La trasformazione aziendale agéntica rappresenta un passo significativo nell'integrazione dell'intelligenza artificiale (IA) all'interno delle organizzazioni. WAM, una società di consulenza, ha rafforzato la sua scommessa su questa tecnologia unendosi alla Claude Partner Network di Anthropic come partner. Questa alleanza mira a potenziare le capacità di WAM intorno a Claude e all'IA agéntica, applicando questa tecnologia a esigenze aziendali specifiche.
L'evoluzione dell'IA nelle organizzazioni
L'IA sta avanzando all'interno delle organizzazioni, passando da applicazioni centrate su assistenti, generazione di contenuti o automatizzazioni specifiche all'uso di agenti capaci di operare su dati, applicazioni e processi aziendali. WAM considera questa evoluzione uno dei cambiamenti che segneranno l'incorporazione di questa tecnologia nelle operazioni delle aziende nei prossimi anni.
La trasformazione aziendale agéntica implica l'integrazione degli agenti di IA nei dati, sistemi e processi reali delle organizzazioni. Questo approccio richiede una revisione di come circola l'informazione, quali funzioni rimangono sotto la responsabilità delle persone e quali criteri possono seguire gli agenti. Inoltre, influisce sulla relazione delle aziende con i loro clienti, determinando quali informazioni possono utilizzare gli agenti e le regole sotto le quali operano.
L'importanza del contesto aziendale
WAM sottolinea l'importanza di collegare la capacità tecnologica dell'IA alle caratteristiche specifiche di ogni business. Il loro approccio mira a far sì che gli agenti interpretino il contesto aziendale e si integrino con i sistemi e processi esistenti, piuttosto che funzionare come strumenti indipendenti.
“Stiamo entrando in una fase in cui la domanda non è più cosa può fare l'intelligenza artificiale, ma come trasforma realmente il modo di lavorare di un'azienda e di relazionarsi con i clienti. Per apportare valore, un agente deve comprendere i dati, i processi e le regole del business, ma anche il contesto di ogni cliente e l'esperienza che vogliamo offrirgli”, spiega Luis Méndez, direttore generale di WAM in Spagna.
Il CRM come primo ambito di applicazione
Il CRM è uno dei primi settori in cui WAM prevede di applicare questo modello. La società propone di evolvere verso un Smart CRM che combini le informazioni e la conoscenza accumulate sui clienti con l'IA e nuove forme di interazione. All'interno di questa evoluzione c'è il concetto di Headless CRM, che permette di accedere al sistema non solo attraverso l'interfaccia tradizionale, ma anche negli spazi digitali in cui lavorano abitualmente i team.
Secondo WAM, il cambiamento non si limita a abilitare una nuova via di accesso al CRM. Il sistema dovrà interpretare il contesto particolare di ogni azienda, identificare le informazioni rilevanti e utilizzare i dati disponibili, gli storici e le regole del business per supportare ogni interazione con il cliente.
“Il CRM è uno dei primi luoghi dove possiamo vederlo, anche se il cambiamento che abbiamo davanti è molto più ampio”, aggiunge Méndez. La società ritiene che questo tipo di applicazioni rappresenti uno dei primi esempi di una trasformazione che progressivamente potrà estendersi ad altre aree delle organizzazioni.
