Una nazione UE in prima fila per l’accesso gratuito a ChatGPT Plus

Malta sta diventando uno dei paesi leader in Europa per la diffusione dell'intelligenza artificiale tra la popolazione. Questa volta lo fa attraverso un accordo con OpenAI, che permetterà a residenti e cittadini del paese di ottenere free accesso a ChatGPT Plus per un anno. Questo beneficio però non è automatico: per poter usufruirne, gli utenti dovranno completare un breve corso sull’uso responsabile delle tecnologie IA.

Il programma e il corso introduttivo di due ore

Il programma, chiamato “AI for Everyone”, è uno sforzo collaborativo tra l’Università di Malta e OpenAI, mirato a fornire una comprensione di base sull’intelligenza artificiale e le sue implicazioni. Il corso online richiederà circa due ore e sarà incentrato sul comprendere che cos’è la IA, che cosa può fare, i suoi limiti e come utilizzarla in modo etico in contesti domestici e lavorativi.

OpenAI ha spiegato che la fase iniziale del programma partirà a maggio, gestito attraverso Malta Digital Innovation Authority. Questo tipo di iniziativa andrà espandendosi nel tempo, coinvolgendo un numero crescente di cittadini residenti all’interno e all’estero.

OpenAI for Countries e l’ambizione di Malta

OpenAI descrive l’accordo con Malta come un esempio pionieristico all’interno del suo progetto più ampio, chiamato “OpenAI for Countries”. L’obiettivo di questa iniziativa non è applicare un modello uguale in tutti i contesti, ma invece adattare gli strumenti alle priorità di ciascun Paese, come l'educazione, i servizi pubblici, il sostegno alle startup e il digital training. Microsoft è anche coinvolta, grazie ad un accordo precedente con Malta per l’introduzione di Microsoft 365 Personal Copilot nei servizi governativi.

Il ruolo della Malta Digital Innovation Authority

I dettagli finanziari del nuovo accordo tra OpenAI, Microsoft e il governo non sono stati rivelati. Tuttavia, la Malta Digital Innovation Authority assume un ruolo centrale nella gestione del programma, non solo nel coordinamento dell’accesso a ChatGPT Plus, ma anche nel supporto alla diffusione generale dell’IA tra il pubblico.

Perché ChatGPT Plus non è una semplice promozione

Il governo maltese ha chiarito che l'iniziativa va al di là del semplice accesso gratuito a un servizio: mira a formare la popolazione sull’utilizzo responsabile della tecnologia. Silvio Schembri, ministro maltese dell'economia, ha illustrato l’obiettivo del programma come una strategia per trasformare l’IA da un concetto astratto in una strumento pratico, accessibile per famiglie, studenti e lavoratori.

    • Il corso non riguarda solo l'uso delle strumenti, ma la comprensione etica e pratica delle tecnologie.
    • Include moduli sulla sicurezza, la responsabilità e il modo di integrare la IA nel quotidiano.
    • Il programma mira ad una competenza digitale diffusa, al di là delle capacità tecnologiche iniziali.

L’ambiente tecnologico e sociale di Malta

Malta è una scelta naturale per iniziative come questa. Secondo la Commissione Europea, il paese è tra i migliori nell’adozione di IA e nella digitalizzazione delle imprese. Il paese ha già ottenuto la piena copertura di reti ad alta capacità di banda e di 5G, allineandosi agli obiettivi della Década Digital UE.

Secondo i dati ufficiali, il 63% della popolazione maltese ha almeno una competenza base in ambito digitale. Questo non vuol dire che sia omogenea, però indica che c’è un fondamento su cui costruire una cultura dell'IA.

Una formazione minima, ma strategica

Due ore sono poco, ma l’idea di Malta è offrire un'introduzione che renda accessibile la tecnologia a tutti. In un Paese piccolo come Malta, l’iniziativa rappresenta un esperimento gestibile, anche se i dibattiti aperti sono molteplici: quanti effettivamente completano il corso, quanti accedono a ChatGPT Plus e chi lo utilizza davvero.

Tuttavia, questa iniziativa rappresenta un punto di partenza interessante. L’idea che l’accesso ad strumenti avanzati debba accompagnarsi a una formazione di base sulla IA è un concetto utile e applicabile anche ad altri contesti.

Quale futuro per l’IA in Europa?

L’esperienza della Malta può fungere da modello per molti altri Paesi che affrontano la questione di un mondo dove sempre più funzioni vengono svolte o supportate da tecnologie IA. La sfida non è solo tecnologica, ma sociale e culturale: preparare le persone a capire quando sfruttare la IA, dove non fidarsi ciecamente e come integrarla in modi positivi.

Domande aperte e prospettive future

I dati su quanti accederanno all’offerta sono una curiosità importante, ma il successo del programma dipenderà da come si diffonderà il corso e quanta gente lo considererà realmente utile. I benefici concreti saranno visibili nel tempo.

Esempi ed esperienze di Xataka

In contesti simili, Xataka ha discusso di iniziative analoghe, come i requisiti complessi richiesti per utilizzare certi strumenti avanzati, come Gemini Intelligence da Google. Questi fanno emergere come, pur nella diffusione, l’accesso a strumenti avanzati non è mai un dato scontato.