Software per newsletter: I 13 migliori strumenti per il tuo email marketing nel 2026 - Brevo

L'email marketing offre un impressionante ritorno sull'investimento (ROI) medio di 36 dollari per ogni dollaro speso, rendendolo uno dei canali più performanti nel marketing digitale. Ma quale strumento per newsletter si adatta meglio alle tue esigenze di marketing? Qual è il software più conveniente? E quali fornitori di newsletter sono conformi al GDPR?

Quest'ultima domanda è di particolare importanza per le aziende che hanno clienti nell'UE. Per questo motivo, nel nostro confronto, ci concentriamo in modo speciale sui fornitori europei con i più elevati standard di protezione dei dati, senza però trascurare le alternative internazionali.

Di seguito, abbiamo confrontato per te i prezzi e le funzionalità dei 13 software per newsletter più popolari.

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Il più importante in breve

Perché dovrei utilizzare uno strumento per newsletter?

Gli strumenti per newsletter offrono una varietà di funzioni relative al design, all'invio e all'analisi delle tue email.

Cosa dovrei considerare nella scelta di un software per newsletter?

Criteri importanti sono la conformità al GDPR, il prezzo, il numero di contatti, il volume di invio, le integrazioni e le funzionalità aggiuntive.

I migliori strumenti per newsletter da Germania e UE (conformi al GDPR):

  • Brevo
  • Mailingwork
  • GetResponse
  • rapidmail
  • KlickTipp
  • Mailjet

Stato: 31.03.2026. Senza considerare offerte promozionali a tempo limitato.

Le funzioni più importanti di un software per newsletter

Un primo passo nella scelta di un software per newsletter è la definizione delle tue esigenze. Chiediti quali funzioni il tuo programma dovrebbe assolutamente offrire e di quali puoi fare a meno. Infatti, mentre alcuni programmi per newsletter offrono solo le funzioni più basilari relative all'invio di newsletter, altri si presentano come parte di soluzioni all-in-one più complete.

Tra le funzioni più importanti di uno strumento per newsletter ci sono:

  • Editor drag-and-drop
  • Personalizzazione delle email
  • Analisi e tracciamento delle email (tassi di clic e apertura, tassi di consegna, disiscrizioni)
  • Automazioni
  • Modelli di newsletter responsive (per una corretta visualizzazione su tutti i dispositivi)
  • Segmentazione delle liste di destinatari
  • Integrazioni con altri strumenti
  • Interfaccia utente in italiano (o nella lingua desiderata)
  • Servizio clienti in italiano (o nella lingua desiderata)

Sei nuovo nell'email marketing e sei interessato a statistiche, tendenze e ispirazioni sul tema delle newsletter? Allora dai un'occhiata alle nostre Brevo Insights. Qui abbiamo raccolto molte informazioni utili per te.

Criteri da considerare nella scelta di un software per newsletter

La decisione fondamentale a favore di un software professionale di marketing via newsletter e quindi contro un servizio di posta elettronica privato come, ad esempio, Outlook, Gmail o Thunderbird, è già il primo e più importante passo verso un email marketing di successo.

Sia che tu abbia appena fondato la tua azienda e stia cercando uno strumento di marketing via newsletter adatto, sia che tu stia già utilizzando un software e stia pensando di cambiare, ti consigliamo di affrontare approfonditamente la questione del programma di newsletter più adatto.

In linea di massima: scegli una piattaforma che si adatti perfettamente alle tue esigenze di marketing e che ti lasci sufficiente margine di crescita.

A tal proposito, puoi dare un'occhiata al nostro Brevo Deep Dive, dove Max e Lena di Brevo discutono quali criteri contano davvero nella scelta di uno strumento di marketing. 👇

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Durante la tua scelta, tieni sempre a mente i seguenti punti:

  • DSGVO & Protezione dei dati (GDPR): Se i tuoi clienti provengono dall'UE, questo punto è particolarmente rilevante per te. Verifica, ad esempio, se il fornitore mette a disposizione un contratto di elaborazione dei dati (DPP) – è obbligatorio secondo il GDPR non appena elabori dati personali.
  • Double Opt-in (DOI): Indispensabile per il mercato tedesco (e raccomandato per l'UE). Il tuo software dovrebbe gestire automaticamente il DOI e registrare tutti i passaggi di iscrizione (inclusi i timestamp) in modo esportabile, come prova per le verifiche GDPR.
  • Contatti e volume di invio: Quanti contatti hai e quante email vuoi inviare al mese?
  • Budget: Quanto può costare il tuo servizio di marketing via newsletter? Alcuni fornitori offrono anche pacchetti gratuiti.
  • Email transazionali: Oltre alle newsletter, desideri inviare anche email di conferma ordine, spedizione o appuntamento?
  • Design: Hai bisogno di un editor drag-and-drop intuitivo?
  • Automazione: Hai intenzione di automatizzare i flussi di lavoro delle email? Allora dai un'occhiata alle funzioni di marketing automation dei software.
  • Segmentazione: Hai bisogno di opzioni di segmentazione che ti consentano di assegnare i contatti a diverse liste?
  • Intelligenza Artificiale (AI): Sei interessato alle funzioni AI, ad esempio per la personalizzazione delle righe dell'oggetto e dei contenuti delle email?
  • Integrazioni: Il software di email marketing può essere collegato ad altri strumenti tramite plugin, ad esempio con servizi di analisi web?
  • Localizzazione: Apprezzi un servizio clienti e un'interfaccia utente in italiano?
  • Altre funzioni: Quali altre funzioni sono importanti per te? Cerchi un programma di newsletter puro o una piattaforma all-in-one?

Perché il GDPR è così importante nel marketing via newsletter?

Se raccogli ed elabori dati personali di cittadini dell'UE – e lo fai quando invii loro newsletter – non puoi prescindere dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) dell'UE. Il GDPR disciplina la gestione responsabile dei dati personali. Una violazione di queste direttive può comportare multe e una massiccia perdita di fiducia per le aziende.

Ecco perché, nella scelta del tuo software per newsletter, dovresti prestare attenzione alle misure che i fornitori adottano per rimanere conformi al GDPR. Inoltre, l'attuale quadro giuridico mostra: nella scelta del tuo strumento per newsletter, è meglio affidarsi a un fornitore europeo che memorizza i dati degli utenti su server nell'UE, e non, ad esempio, negli USA.

A proposito: Anche gli indirizzi email B2B, come [email protected], sono considerati dati personali. Ciò significa: anche per le newsletter aziendali hai bisogno di un consenso legalmente valido e devi essere in grado di dimostrarlo. Assicurati quindi che il tuo software automatizzi i processi DOI e registri tutti i passaggi di iscrizione.

Anche gli standard tecnici come SPF, DKIM e DMARC giocano un ruolo importante nella scelta dello strumento per newsletter adatto. Di seguito, ti spieghiamo brevemente cosa devi sapere al riguardo.

Standard tecnici: SPF, DKIM e DMARC

Affinché le tue newsletter non finiscano nella cartella spam, il tuo software deve supportare i protocolli di autenticazione comuni. Questi fungono da firma digitale che conferma ai server di ricezione (ad esempio Outlook o Gmail) che un'email proviene effettivamente da te.

  • SPF (Sender Policy Framework): Definisce quali server sono autorizzati a inviare email a tuo nome.
  • DKIM (DomainKeys Identified Mail): Collega crittograficamente ogni email al tuo dominio.
  • DMARC (Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance): Fornisce istruzioni su come gestire le email che non superano la verifica SPF o DKIM (ad esempio, contrassegnare l'email come spam).

Best practice: A partire da febbraio 2024, Gmail e Yahoo! hanno inasprito i loro requisiti per i mittenti. A maggio 2025, Microsoft ha seguito l'esempio. Ciò significa che SPF e DKIM sono obbligatori per tutti i mittenti. DMARC diventa ulteriore