La linea a velocità elevata che collega Madrid a l'Andalusia, la prima in Spagna ad essere inaugurata nel 1992, è gestita dal sistema di sicurezza LZB – Linienzugbeeinflussung – un metodo tipico delle ferrovie tedesche e austriache. Nel 2026, un grave incidente a Toledo ha riattivato il dibattito sulla sua affidabilità.

Come funziona il LZB

Il LZB si basa su un cavo elettrico parallelo alla rotaia, che si interseca ogni 100 metri con segnali a zigzag. Questo cavo trasmette informazioni in tempo reale sullo stato del treno, la velocità massima consentita sulla sezione e la distanza residua fino alla prossima variazione di limite di velocità. Tali dati vengono elaborati da un computer centrale che controlla l’intera linea in segmenti da 30‑40 km.

Il sistema è a circuito chiuso: quando la rotaia è ostruita, la comunicazione si interrompe e il LZB avvisa immediatamente il macchinista con un avviso sonoro, seguito da un frenata automatica. Se il macchinista ignora le segnalazioni, viene attivato un frenata di emergenza per arrestare il treno.

La catastrofe a Toledo

Il 28 ottobre, un AVE partito da Atocha ha colpito un Iryo fermo sulla stessa corsia, a Urda. Secondo le prime indagini, il crollo del LZB in tutta la linea è stato l’evento scatenante. Quando il sistema si è spento, il Centro di Regolazione e Controllo (CRC) di Atocha ha dovuto intervenire, attivando il protocollo di backup ASFA Digital (Anuncio di Segnali e Frenata Automatica).

Il CRC, grazie a monitor in tempo reale che mostrano la posizione di ogni treno e la disponibilità dei segmenti (“cantoni”), ha emesso un ordine di ripresa della circolazione. Tuttavia, l’AVE, che aveva ricevuto un segnale di arresto dal sistema ASFA, è stato autorizzato dal CRC a proseguire a una velocità limitata, teoricamente non superiore ai 40 km/h, per garantire una frenata sicura.

Il problema è che l'Iryo, anch’esso bloccato, non era stato comunicato come occupato al CRC, probabilmente per un errore di trasmissione della segnalazione. Di conseguenza, entrambi i treni hanno attraversato lo stesso cantone contemporaneamente, culminando nella collisione.

Procedura di backup e ASFA Digital

    • Il sistema LZB interrompe la comunicazione e invia una segnalazione di allarme al macchinista.
    • L'ASFA Digital riduce automaticamente la velocità e, in caso di ignoranza delle indicazioni, attiva una frenata di emergenza.
    • Il CRC può sovrascrivere il sistema, dando l'ok al macchinista di procedere se la situazione di rete lo richiede, ma sempre con velocità limitata.

Cause probabili di fallimento

    • Interruzione del cavo LZB per lavori di manutenzione non segnalati.
    • Errore di comunicazione tra il treno e il CRC, che ha non riconosciuto la presenza dell'Iryo.
    • Possibile mancato aggiornamento del software di gestione dei cantoni, lasciando lo stesso tracciato aperto per due treni.

Implicazioni per la sicurezza ferroviaria

La ricorrenza di incidenti sulla stessa linea (anche quello di febbraio a Adamuz, dove un treno Renfe ha colpito un Iryo a causa di una rottura della rotaia) ha sollevato interrogativi sulla gestione e sulla manutenzione dei sistemi di sicurezza. L'uso del LZB, sebbene avanzato, mostra vulnerabilità quando la comunicazione è interrotta e il controllo passa al CRC.

Le autorità ferroviarie stanno esaminando i protocolli di emergenza, l'affidabilità della trasmissione dei dati tra treni e CRC, e l’adeguatezza delle procedure di backup. Si prevede un aggiornamento del software e la revisione delle politiche di comunicazione per evitare futuri incidenti.

Reazioni del settore e delle autorità

    • Le autorità di sicurezza ferroviaria hanno avviato un'indagine approfondita sul crollo del LZB.
    • Le compagnie ferroviarie, tra cui Renfe e Iryo, hanno annunciato revisioni interne dei sistemi di segnalazione.
    • Gli utenti del servizio hanno espresso preoccupazione per la sicurezza a lungo termine delle linee ad alta velocità.

Conclusioni

L'incidente di Toledo dimostra come una singola interruzione del sistema di sicurezza LZB possa, combinata con un controllo umano improprio, portare a conseguenze tragiche. È imperativo rivedere i protocolli di emergenza, migliorare la comunicazione tra treni e CRC, e investire in tecnologie di backup più robuste per garantire la sicurezza dei passeggeri su tutta la rete ferroviaria spagnola.