Shopaza, lanciata da Payaza il 18 giugno 2026, è una piattaforma e-commerce progettata per supportare i mercanti africani, operando in 23 paesi tra Africa, Nord America ed Europa. La piattaforma si distingue per aver integrato l’AI builder per la creazione automatizzata di negozi digitali, permettendo a PMI e piccoli commercianti di superare la loro dipendenza da canali come WhatsApp e Instagram. L'obiettivo principale è rafforzare l'economia digitale africana grazie a strumenti tecnologici più avanzati.
Oggi molte micro e piccole imprese africane gestiscono le loro operazioni commerciali attraverso gli scambi di messaggi e le interazioni su Instagram, senza meccanismi centralizzati per la protezione del consumatore o per gestire transazioni sicure. La piattaforma Shopaza mira a correggere questa situazione, fornendo una struttura moderna e funzionale, che include strumenti di pagamento automatici e di analisi commerciale.
Il Cuore della Tecnologia: L’AI Store Builder
Alle spalle di Shopaza c’è l’AI store builder, un sistema innovativo che permette la creazione automatica di un’inserzione di prodotto solo partendo da una foto. Questo strumento elimina la necessità di competenze tecniche come quelle legate al web design o al codice HTML, rendendo la piattaforma accessibile anche alle persone meno digitalmente attrezzate. L’elaborazione automatica gestisce dati come prezzo, taglia, varianti o descrizioni, rendendo l’inserimento su larga scala molto più semplice.
Shopaza si appoggia sull’infrastruttura pagale proprietaria di Payaza. L’azienda ha già una struttura ben consolidata per i pagamenti digitali africani e il sistema offre addebiti istantanei e sicuri. Gli utenti possono godere di strumenti aggiuntivi come gestione degli ordini, inventario, analytics e funzioni di collaborazione tra i membri del team. Gli strumenti di marketing vengono forniti gratuitamente e sono integrati direttamente nella piattaforma.
Un Mercato in Crescita: L’Africa e l’e-Commerce
I dati parlano chiaro: il mercato africano dell’e-commerce è in crescita esponenziale. Si è stimato che nel 2020 si siano registrati circa 27,97 miliardi di dollari in attività. Questo ammontare è raddoppiato per arrivare a 55 miliardi nel 2024. Il mercato punta addirittura a raggiungere i 112,73 miliardi entro il 2029. La Nigeria, sola, rappresenterà il 26% del mercato africano, evidenziando l’importanza strategica della nazione.
Nel frattempo, il 56% delle micro e piccole imprese nigeriane continua a gestire vendite e fatturazione manualmente sui social, senza alcuna struttura supportiva. Seyi Ebenezer, CEO di Payaza, ha chiaramente espresso il motivo della lotta di mercato: l’Africa detiene solo il 2% del mercato e-commerce globale, che nel 2026 vale 3,88 trilioni di dollari. La barriera principale non è la domanda, ma l’assenza di infrastruttura tecnologica e di strumenti digitali adeguate.
Shopaza Affronta la Mancanza di Fiducia Online
Un altro aspetto critico che Shopaza cerca di affrontare è la mancanza di fiducia tipica dei mercati africani emergenti, dove le persone sono ancora esitanti a completare transazioni online. La piattaforma introduce un processo di onboarding verificato per i commercianti, protezione dei consumatori e transazioni in tempo reale. “La fiducia è la vera infrastruttura,” ha dichiarato Opeyemi Disu, VP Product di Payaza.
Un ulteriore vantaggio è che i commercianti mantengono il controllo sulla logistica, potendo scegliere i partner di consegna preferiti. Shopaza mira ad automatizzare processi precedentemente manuali o frammentati, garantendo non solo sicurezza ma anche dati commerciali consultabili e visibilizzazione più organizzata del loro lavoro.
Due Scenari: Commerci Africa e Governance AI
Il lancio di Shopaza è avvenuto quasi in contemporanea con l’annuncio di BetterCloud, adesso parte di CoreStack, che ha introdotto una soluzione innovativa per la governance dell’AI nell’ambiente enterprise. L’azienda ha lanciato un IT Agent a linguaggio naturale che permette la gestione di ambienti SaaS complessi. Anche BetterCloud risponde a una problematica chiave: l’adozione di soluzioni AI avviene più velocemente di quanto le aziende riescono a controllarle e governarle.
Un sondaggio IBM su 2.000 dirigenti tecnologici ha evidenziato che il 77% delle aziende riconosce oggi che l’adozione dell’intelligenza artificiale sta superando la loro capacità di governo esistente. Queste due iniziative, per audience e mercati completamente differenti, evidenziano lo stesso problema strutturale: l’AI ha bisogno di una infrastruttura sottostante solida per produrre effettivo valore.
Conclusione
Shopaza rappresenta una svolta per molte imprese africane, quelle che oggi vendono fotografando prodotti su Instagram sperando in un bonifico. Oggi, con un negozio verificato, pagamenti istantanei e dati accessibili, molti commercianti potranno superare barriere tradizionali. La sfida per Payaza sarà mantenere la reputazione di una piattaforma affidabile, in un mercato dove i marketplace globali non hanno totalmente funzionato. L’AI, come strumento di automazione, si sta rivelando cruciale per il futuro dell’e-commerce nel continente africano.
