Il Premio nazionale sull’innovazione digitale, promosso da Anitec‑Assinform in partnership con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), apre la sua settima edizione il 5 ottobre 2026, con scadenza per le iscrizioni il 22 dicembre 2026. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado, richiede la realizzazione di un progetto in stretta collaborazione con almeno un’impresa del settore digitale, ponendo al centro la capacità di studenti e docenti di tradurre conoscenze informatiche, scientifiche e progettuali in soluzioni concrete per dati, sostenibilità, accessibilità e sicurezza online.
Quadro istituzionale e riconoscimento
Il premio è stato inserito nel Programma nazionale di promozione dell’eccellenza del MIM con il decreto ministeriale n. 148 del 23 luglio 2026. Nell’Allegato 1 al decreto, il premio compare al numero 19 dell’ambito scientifico‑tecnologico, con Anitec‑Assinform indicata come soggetto promotore. La circolare ministeriale n. 157712 del 4 settembre 2026 ha comunicato alle scuole il programma per l’anno scolastico 2026/2027, conferendo al concorso un peso istituzionale pari a quello delle altre competizioni nazionali riconosciute.
Grazie a questa integrazione, i risultati conseguiti dagli studenti potranno essere certificati secondo le regole previste per le eccellenze nazionali e, previo consenso, i nominativi degli studenti premiati saranno inseriti nell’Albo nazionale delle eccellenze.
Calendario e modalità di partecipazione
Le iscrizioni sono aperte dal 5 ottobre al 22 dicembre 2026 tramite il modulo disponibile sul sito di Anitec‑Assinform. Ogni scuola può presentare un solo progetto. Dopo la registrazione, il progetto dovrà essere consegnato entro il 18 aprile 2027. La premiazione è prevista per il 21 maggio 2027, data in cui saranno annunciati i quattro vincitori, uno per ciascuna categoria, e il docente premiato.
Le quattro categorie di progetto
I progetti possono concorrere in quattro aree tematiche, scelte per rispecchiare le diverse intersezioni tra trasformazione digitale e bisogni sociali ed economici:
- Dati e analytics: soluzioni per la gestione, l’analisi e l’utilizzo intelligente dei dati.
- Sostenibilità digitale: iniziative che riducono l’impatto ambientale delle tecnologie o promuovono pratiche ecocompatibili.
- Accessibilità e inclusione: strumenti e servizi che favoriscono l’uso delle tecnologie da parte di persone con disabilità o in condizioni di marginalità.
- Sicurezza online: progetti che migliorano la protezione dei dati, la privacy e la difesa da minacce informatiche.
Partner e sostenitori
L’edizione 2026‑2027 è supportata da importanti realtà del mondo imprenditoriale e del terzo settore. Oltre al Ministero, i soggetti che co‑finanziano e co‑promuovono il premio includono:
- Assolombarda
- Confindustria
- Consiglio nazionale dei giovani
- Fondazione Mondo Digitale
- Save the Children Italia
- STEAMiamoci
Il progetto rientra inoltre nelle attività dell’associazione Anitec‑Assinform dedicate alle competenze digitali, in particolare al gruppo “Skills per la crescita d’impresa”, coordinato da Andrea Langfelder.
Contesto del mercato digitale in Italia
Il rapporto “Il Digitale in Italia 2026”, presentato il 1° luglio 2026, stima che il mercato digitale italiano abbia generato 84,4 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 3,4 % rispetto all’anno precedente. L’ecosistema ICT comprendeva 132 832 imprese e 638 150 addetti. Tra le criticità evidenziate vi sono la carenza di competenze qualificate, i divari tra grandi imprese e PMI e gli squilibri territoriali.
Un ulteriore studio, l’Osservatorio sulle Competenze Digitali 2025 (AICA, Anitec‑Assinform, Assintel, Talents Venture), pubblicato il 18 novembre 2025, ha registrato oltre 222 000 annunci di lavoro per professioni ICT tra gennaio 2024 e settembre 2025 su LinkedIn. Su base annua, sono stati confrontati circa 136 000 annunci con 73 000 nuovi professionisti provenienti da lauree, master e ITS.
L’analisi indica che, per rialzare la quota italiana di occupati ICT dal 4 % al 5 % (media europea), sarebbero necessari ulteriori 236 000 professionisti. Tra le competenze più richieste vi sono il prompt engineering (+112 % nel confronto 2024‑2025) e i profili di cybersecurity engineer (+70 %).
Competenze richieste e orientamento
Il premio interviene in una fase precoce rispetto all’ingresso nel mercato del lavoro, favorendo la collaborazione tra scuole e imprese per far conoscere agli studenti le applicazioni, le professioni e i metodi di lavoro del settore digitale. L’orientamento verso le discipline STEM è esplicitamente inserito nei criteri di valutazione del premio speciale al docente, che premia l’attività di guida, l’inclusione, e l’integrazione delle competenze digitali nel curriculum scolastico.
Il docente, quindi, assume un ruolo di coordinatore, mediatore con il partner industriale e facilitatore di un percorso didattico innovativo. Questo è particolarmente rilevante per gli istituti che devono avviare da zero una collaborazione con un’impresa e integrare il progetto nella programmazione annuale.
Premio per il docente
Il “Premio speciale al docente” riconosce il lavoro di chi guida la squadra, promuove le pari opportunità, orienta verso le discipline STEM e inserisce le competenze digitali nella programmazione scolastica. Il premio è valutato con gli stessi criteri di eccellenza applicati ai progetti studenteschi, garantendo così una valorizzazione completa dell’intero percorso formativo.
Premi e certificazioni
Ogni scuola vincitrice riceverà un contributo di 2 500 euro, destinabile allo sviluppo ulteriore del progetto o all’acquisto di tecnologie digitali per l’istituto. Inoltre, il riconoscimento ministeriale prevede la certificazione dei
