Jeff Bezos, insieme a Vik Bajaj, ex co-fondatore di Verily, ha lanciato Prometheus, una startup specializzata in intelligenza artificiale fisica. Questa compagnia ha annunciato di aver raccolto 12 miliardi di dollari, raggiungendo una valutazione di 41 miliardi. Una cifra record che pone Prometheus tra le startup di AI di maggior valore al mondo.

I contributi alla società provengono da grandi investitori come Bezos stesso, JPMorgan Chase, Goldman Sachs e BlackRock. Questo è il secondo round di finanziamento da quando l’azienda ha lanciato, ad ottobre dell’anno scorso, con 6.2 miliardi raccolti inizialmente.

Prometheus sta costruendo quel che chiama un “ingegnere artificiale” – un software avanzato in grado di automatizzare la progettazione e la produzione di sistemi fisici complessi, come motori a reazione o composti farmaceutici. L’ambizione è di sostituire ampie porzioni del lavoro ingegneristico con l’AI. Sebbene automatizzi molte delle mansioni quotidiane di un ingegnere, Bezos, in conversazione con CNBC, ha sostenuto che i guadagni in produttività porteranno a un concetto che lui chiama “scarsità di lavoro” – un mondo dove la richiesta di lavoratori umani supera l'offerta.

La sua visione presenta un contrasto rispetto a molte altre voci influenti del settore tecnologico. Alcuni leader di AI si preoccupano di un'ampia perdita di posti di lavoro, ma Bezos ha un'ottica diversa. “Un miglioramento significativo della produttività economica eleverà lo standard di vita,” ha dichiarato. “Le famiglie che oggi contano su due redditi diventeranno una sola unità produttiva. Forse alcune persone smetteranno di lavorare straordinario.”

Attualmente la società conta 150 dipendenti distribuiti nei propri uffici di San Francisco, Londra e Zurigo, e mantiene il riserbo su esattamente cosa abbia sviluppato finora. Bezos ha dichiarato che una parte sostanziosa dei nuovi fondi verrà utilizzata per soddisfare le esigenze computazionali della società.

Bezos ha esperienza con il tema della gestione su larga scala. Amazon, dove Bezos è presidente e il principale azionista, occupa più di 1.5 milioni di persone in tutto il mondo. Nei mesi scorsi, sotto la guida del CEO Andy Jassy, l’azienda ha licenziato migliaia di impiegati al fine di accelerare la sua strategia di automatizzazione.

A 41 miliardi, Prometheus è una tra le valutazioni più elevate mai attribuite ad uno startup di intelligenza artificiale. E uno dei maggiori investimenti mai fatti nel campo dell’AI fisica. Tuttavia, non è l’unica startup a suscitare grande interesse tra gli investitori. Negli ultimi mesi, i venture capitalist hanno sempre più investito in tecnologie basate sull’AI fisica. Un settore che è visto come più difendibile rispetto all’AI puramente software, poiché il mondo fisico genera "mura di difesa" che solo il codice non riesce a replicare.