Il 15 ottobre 2026 il “Sistema di Gestione delle Deleghe” diventerà operativo nel territorio italiano, grazie all’introduzione di un modello innovativo che permetterà ai cittadini di affidare ad altre persone – fidate – l’accesso a servizi digitali della Pubblica Amministrazione. La misura, disposta dal Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), mira a migliorare l’efficienza, la trasparenza e la comodità degli utenti nello svolgimento di compiti amministrativi.

Che cos’è il Sistema di Gestione delle Deleghe?

Il Sistema di Gestione delle Deleghe è un mezzo tecnologico e giuridico che permette ai cittadini di designare un soggetto (detto “delegato”) per operare in loro nome su servizi digitali pubblici. Attraverso questa piattaforma, si potrà accedere a servizi come la dichiarazione dei redditi, l’invio della certificazione del lavoro, o la gestione del fascicolo sanitario elettronico.

La gestione delle deleghe avviene su una piattaforma federata, che garantisce interoperabilità con i diversi enti pubblici, riconosce l’autenticità della delega e mantiene registrazioni sicure e tracciabili. Inoltre, i cittadini potranno revocare, modificare o visualizzare in ogni momento le deleghe attive.

Può richiederla chiunque?

La delega è rivolta a tutti i cittadini che sono in possesso di un’identità digitale qualificata o avanzata – come SPID o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) – e necessitano di supporto terzi per l’accesso ai servizi digitali della PA.

Sono previsti diversi modelli di delega:

    • Delega temporanea: per attività specifiche, con scadenza predefinita;
    • Delega ordinaria: per un periodo indefinito, revocabile in qualsiasi momento;
    • Delega di rappresentanza: per rappresentare una persona giuridica;
    • Delega per tutela: dedicata alle persone non autosufficienti, con la supervisione di un rappresentante legale.

Quali vantaggi offre?

Uno dei principali benefici di questa piattaforma riguarda la semplificazione: non sarà più necessaria la presenza fisica di entrambi (delegante e delegato) per operare con la PA, in particolare quando i cittadini non hanno competenze digitali.

Riduce gli sprechi di tempo e di risorse: si eliminano gli spostamenti, le file e l’assistenza manuale, favorendo l’efficienza e il rispetto per il diritto al tempo libero.

Offre una garanzia di tracciabilità: ogni azione svolta tramite la delega sarà registrata e visibile da parte del delegante o del delegato, con accesso a registri completi.

Quali servizi saranno interessati?

I servizi che saranno accessibili tramite delega sono molti: il modello si applica a tutti i servizi digitali della PA che richiedono l’autenticazione SPID o l’utilizzo della CNS.

Esempi di servizi in cui è prevista l’applicazione della delega:

    • Imposte e tasse (esenzione, dichiarazioni, pagamento rate);
    • Richiesta e ottenimento di certificati (es. di stato civile, sanitari);
    • Autenticazione e sottoscrizione di documenti digitali;
    • Gestione della casa, del lavoro e della scuola;
    • Istanze per il welfare.

Processo di attivazione e sicurezza

Per attivare una delega, il cittadino dovrà:

    • Inviare una richiesta alla piattaforma tramite l’identità digitale;
    • Accettarla il delegato;
    • Specificare la tipologia di accesso e le eventuali limitazioni temporali.

La piattaforma garantirà un'architettura a livello federale, interoperabile con i diversi enti, per rispettare la normativa e la sicurezza informatica. Sono in fase di realizzazione anche strumenti per migliorare il controllo delle attività svolte e permettere la visualizzazione in tempo reale.

Un passo avanti verso la PA digitale

Questa introduzione di un modello delegato rappresenta un tassello importante nella digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Il nuovo sistema non solo aumenterà il livello di servizio ai cittadini ma favorirà anche l'inclusione sociale, soprattutto per chi ha barriere nell’uso delle tecnologie digitali.

Dal 15 ottobre 2026 in poi, quindi, la PA italiana potrà fare un ulteriore salto verso l’efficienza e la vicinanza ai cittadini, grazie a una piattaforma moderna, sicura e utile a tutti.