Un round strategico per una piattaforma di dati clinici
P101 rende noto di essere alla guida del round di investimento da 4,3 milioni di euro in Agora Labs, società deep‑tech che ha sviluppato un’infrastruttura tecnologica avanzata per rendere i dati clinici degli ospedali utilizzabili dalla ricerca medica e scientifica, nel pieno rispetto della privacy dei pazienti.
Al round partecipa anche la famiglia Mussetto, proprietaria della holding Infinite Five, specializzata in martech, data analysis e robotica, che affianca startup e scale‑up con capitali e competenze industriali.
Il finanziamento è inserito nel più ampio Programma 103, sostenuto dall’Unione Europea attraverso il Fondo InvestEU, e dal Programma 103R Digital, supportato da CDP Venture Capital e dal Fondo Digital Transition – PNRR.
Obiettivi di crescita e internazionalizzazione
Agora Labs opera oggi attraverso una rete internazionale di 50 strutture sanitarie, dall’Harvard Medical School al San Raffaele di Milano. La società punta a raddoppiare questo numero nei prossimi mesi, grazie al nuovo capitale, lavorando al consolidamento dei mercati europeo e statunitense e all’espansione in nuovi mercati internazionali, tra cui Medio Oriente e India.
L’investimento guidato da P101 sosterrà anche il potenziamento del team, che nei prossimi mesi vedrà l’ingresso di circa 20 nuove figure tecniche e commerciali di alto profilo.
Il modello tecnologico di Agora Labs
La missione di Agora Labs nasce per rispondere a un bisogno molto sentito dalla comunità medica e scientifica: gli ospedali custodiscono un patrimonio enorme di dati clinici, prezioso per la ricerca e lo sviluppo di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici, ma in larga parte inaccessibile poiché frammentato tra sistemi informatici diversi e spesso non strutturato.
Per superare questo limite, la società ha creato un’infrastruttura basata su un principio preciso: il dato clinico non lascia mai l’ospedale. In ogni struttura del network viene installato un nodo di calcolo dedicato on‑premise, basato su GPU fornite da Nvidia, partner tecnologico della società.
All’interno del nodo i dati vengono:
- Strutturati e standardizzati attraverso LLM (large language model) specializzati;
- Resi anonimi grazie a processi di anonimizzazione matematica irreversibile, progettati per garantire la protezione del dato anche rispetto alle capacità del quantum computing.
In questo modo, l’ospedale mantiene il pieno controllo del dato nella propria infrastruttura tecnologica.
Intelligenza artificiale federata e apprendimento distribuito
I dati provenienti dai nodi dei diversi ospedali sono curati e standardizzati con algoritmi di intelligenza artificiale federata. Centri di ricerca medica, scientifica o aziende farmaceutiche possono così condurre, per specifiche finalità di ricerca, studi multicentrici su ampie popolazioni internazionali attivate dal network.
Grazie al federated learning, i modelli di intelligenza artificiale vengono addestrati e validati localmente, condividendo esclusivamente le elaborazioni ed inferenze. Il modello consente così agli ospedali di valorizzare il proprio patrimonio di dati e ai player delle scienze della vita di accelerare la ricerca e lo sviluppo di nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche.
Progetti di ricerca già abilitati
Tra i progetti di ricerca già attivi grazie all’infrastruttura di Agora Labs troviamo:
- In Italia, l’analisi del dato delle farmacie ospedaliere e dei percorsi di cura per confrontare diversi modelli sanitari;
- In Arabia Saudita, un progetto che integra dati genetici, clinici e radiologici per sviluppare modelli predittivi sulle principali complicanze del diabete di tipo 1 e di tipo 2, con l’obiettivo di supportare la prevenzione e l’individuazione precoce dei pazienti a maggior rischio.
Le radici imprenditoriali di Agora Labs
Fondata a Roma da Davide Zaccagnini, chirurgo vascolare e informatico biomedico formatosi al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, e da Fabio Giulietto, ingegnere ed MBA all’Imperial College di Londra, Agora Labs nasce da un progetto europeo di ricerca sulle tecnologie per la condivisione sicura dei dati clinici, avviato dopo l’entrata in vigore nel 2018 del Regolamento Europeo sulla protezione dei dati (GDPR).
La validazione della tecnologia ha portato all’avvio dell’attività commerciale nel 2023 e a una rapida crescita della società, che oggi opera attraverso una rete internazionale di 50 strutture sanitarie. Il network rappresenta un elemento distintivo: ogni nuova struttura che entra nella rete amplia la base di dati disponibile per la ricerca, rendendo l’infrastruttura più rilevante per l’intero ecosistema.
Dichiarazioni dei fondatori e dei partner
“L’entrata di P101 ed Infinite Five in Agora Labs risponde a due esigenze precise: quella di scalare ancor più rapidamente il network di dati e quella di attivare su di esso progetti su scala globale. Questa non è solo una questione di risorse, ma soprattutto di esperienza, di comprensione del mercato, credibilità internazionale, e di una vera collaborazione strategica fra i membri del board”, ha dichiarato Davide Zaccagnini, CEO di Agora Labs.
Stefano Guidotti, partner di P101, ha aggiunto: “Agora Labs ha sviluppato una soluzione unica in Europa, integrando una tecnologia deep‑tech proprietaria con competenze verticali, un modello e un network internazionali. Una delle nostre tesi principali nell’AI‑enabled healthcare è che, tra gli ambiti più promettenti, vi è l’uso di modelli di intelligenza artificiale per ridurre la frizione tra il come e il dove il dato clinico viene prodotto e il modo in cui può essere utilizzato per la ricerca e per l’efficientamento del sistema sanitario. Siamo convinti che Agora Labs giocherà un ruolo centrale in questa dinamica, a livello europeo e non solo.”
Il mercato della Real World Evidence (RWE)
Agora Labs opera nel mercato della Real World Evidence (RWE) – le evidenze generate dai dati clinici raccolti nella pratica medica quotidiana – sempre più utilizzata da aziende farmaceutiche e autorità regolatorie.
Secondo la nota diffusa dalla startup, il mercato globale delle soluzioni di RWE passerà da 5,4 miliardi di dollari nel 2025 a 10,8 miliardi nel 2030. A questa domanda si aggiunge quella dell’intelligenza artificiale in sanità, che sta aumentando la richiesta di dati clinici di alta qualità per permettere ai modelli di supportare la ricerca clinica.
Impatto dell’investimento e prospettive future
L’investimento in Agora Labs rappresenta il diciassettesimo realizzato attraverso Programma 103, Azimut ELTIF Venture Capital P103 e Programma 103R Digital. Con questo capitale, le società supportate da P101 nel settore health‑tech salgono a quattro, in un ambito che rappresenta oggi oltre il 20 % del numero di investimenti realizzati tramite Programma 103.
Aggregando i diversi segmenti, il settore health and life science spicca anche nella raccolta di capitali nel 2025, con circa 600 milioni di euro investiti da fondi di venture capital, come evidenziato nel report “State of Italian VC” elaborato da P101.
In sintesi, l’arrivo di P101 e Infinite Five fornisce ad Agora Labs non solo risorse finanziarie, ma anche un network di competenze e credibilità internazionale, elementi chiave per accelerare la crescita del network di dati clinici, espandere la presenza geografica e consolidare la posizione di leadership nella fornitura di soluzioni RWE basate sull’intelligenza artificiale.
