Un nuovo LLM per OVHcloud: open source e “avanzatissimo”

Octave Klaba, fondatore e amministratore delegato di OVHcloud, ha confermato che entro la fine di novembre l’azienda rilascerà il suo primo grande modello linguistico (LLM) open source, definito “molto in anticipo sui tempi”. L’annuncio è stato effettuato in un’intervista a La Tribune, pubblicata il 20 ottobre, e coincide con la comunicazione dei primi risultati di free cash‑flow positivo da quando la società è quotata in borsa nel 2021.

Il modello sarà scaricabile e modificabile da chiunque, un approccio che segna una svolta per un’impresa tradizionalmente specializzata nel noleggio di server dal 1999. Klaba ha sottolineato che la differenza principale risiede nell’architettura, che secondo lui è “molto in anticipo sui tempi”.

Contesto finanziario di OVOVcloud

Nel bilancio chiuso al 31 agosto, OVHcloud ha registrato un fatturato di 1,145 miliardi di euro, in crescita del 7,2 % a parità di condizioni di mercato. L’Ebitda aggiustato ha raggiunto i 480,5 milioni di euro, pari al 42 % delle vendite, rispetto al 40,4 % dell’anno precedente.

Il risultato più significativo è il passaggio a un free cash‑flow positivo di 24,7 milioni di euro, rispetto a un valore negativo di 27 milioni l’anno prima. Il flusso di cassa positivo è stato sostenuto da un’accelerazione della crescita nel quarto trimestre (+10,5 %) e da un fatturato mensile superiore a 100 milioni di euro.

Questi numeri hanno fornito a Klaba una base solida per presentare il nuovo LLM come parte di una strategia più ampia di diversificazione e innovazione.

Strategia IA a cinque livelli di OVHcloud

Nel suo intervento a La Tribune, Klaba ha descritto una strategia IA articolata in cinque “layer”, dalla materia prima tecnologica fino all’interfaccia utente finale.

    • GPU e infrastruttura hardware: OVHcloud possiede data center con una capacità di 250 megawatt di potenza elettrica, dove sono installate GPU di ultima generazione per l’addestramento e l’esecuzione dei modelli IA.
    • Orchestrazione: il software che distribuisce i carichi di lavoro tra le GPU, ottimizzando l’utilizzo delle risorse e riducendo i tempi di training.
    • Tokens as a Service: modello di fatturazione basato sul consumo di token, ovvero frammenti di parole elaborati dal modello, permettendo ai clienti di pagare solo per l’effettivo utilizzo.
    • Piattaforme per le applicazioni aziendali: suite di strumenti per ospitare le applicazioni IA dei clienti, integrando sicurezza e scalabilità.
    • Usi finali – OVHai Workspace: una piattaforma che combina email, storage, videoconferenze e agenti IA, posizionata come alternativa alla suite Microsoft 365.

Questa struttura mira a coprire l’intero ecosistema IA, dalla potenza di calcolo grezza fino alle soluzioni pronte all’uso per le imprese.

Acquisizione di Dragon LLM e architettura ibrida

Il 25 marzo 2026 OVHcloud ha annunciato l’acquisizione di Dragon LLM, una startup parigina fondata nel 2011 sotto il nome di Lingua Custodia, inizialmente specializzata nella traduzione per il settore finanziario.

Dragon ha sviluppato un’architettura ibrida “Mamba‑Transformer”. Mamba è una famiglia di reti neurali distinta dal Transformer, la base di ChatGPT, e permette di gestire testi più lunghi consumando significativamente meno energia.

OVHcloud non ha confermato se il modello previsto per novembre adotterà la stessa architettura, né ha divulgato dettagli su dimensioni o performance. Tuttavia, l’acquisizione suggerisce una volontà di integrare tecnologie innovative per ridurre i costi operativi dell’IA.

Obiettivi e ambiti di applicazione del nuovo LLM

Secondo Klaba, i prossimi modelli IA di OVHcloud saranno orientati verso tre settori chiave:

    • Cybersecurity: sia difensiva che offensiva, considerata la prima priorità.
    • Generazione di codice: strumenti per automatizzare la scrittura di software.
    • IA agente: sistemi capaci di concatenare autonomamente compiti, destinati a settori come finanza, risorse umane e legale.

Nel settembre precedente, di fronte ai deputati, Klaba ha giustificato l’accento sulla sicurezza citando la storia dell’azienda: “Veniamo da qui, dobbiamo essere bravi in sicurezza”.

Recentemente OVHcloud ha richiesto ai propri clienti di cambiare tutti i segreti memorizzati sui loro PC, dimostrando un impegno pratico nella protezione dei dati.

Stime sui costi di addestramento

Klaba ha indicato che progetti di addestramento che in passato avrebbero richiesto circa un miliardo di euro ora possono essere realizzati con budget compresi tra 150 e 200 milioni di euro. Anche il valore più basso di questa fascia è sei volte superiore alla liquidità netta generata da OVHcloud nel 2025.

Conflitto di visioni con Mistral AI

Klaba ha escluso qualsiasi partnership con Mistral AI, una startup parigina fondata nel 2023, definendola una “ESN dell’IA”, ovvero un’impresa di servizi digitali che si occupa principalmente di integrazione software, simile a Capgemini.

Per rafforzare il paragone, ha citato i dati finanziari di Mistral: fatturato annualizzato di oltre 400 milioni di dollari (circa 340 milioni di euro) e un obiettivo di raggiungere un miliardo di dollari di ricavi ricorrenti entro la fine dell’anno. La startup ha inoltre raccolto 3 miliardi di euro in un round di finanziamento con Samsung a settembre.

Klaba ha messo in dubbio la sostenibilità di tali cifre, chiedendo: “Vale davvero quella quantità di denaro?”.

Confronto economico tra le due realtà

OVHcloud, con 27 anni di esperienza nella locazione di server, genera ricavi stabili dal modello di business tradizionale. Al contrario, Mistral investe massicciamente nell’addestramento di modelli, come accade in tutto il settore IA.

Per esempio, Anthropic, l’azienda dietro Claude, spende quasi tre dollari per ogni dollaro di fatturato, evidenziando la pressione finanziaria che grava sui fornitori di modelli di linguaggio avanzati.

Nonostante le differenze, le due aziende condividono un punto in comune: Mistral pubblica anche parte dei suoi modelli in open source, come “Large 4”, valutato da benchmark indipendenti. Tuttavia, Mistral ha perso clienti importanti, come Ecosia, che ha migrato verso soluzioni IA cinesi.

Prospettive future e prossimi eventi

OVHcloud prevede di lanciare il proprio LLM entro la fine di novembre, mentre nello stesso mese il Summit annuale dell’azienda presenterà la versione beta di OVHai Workspace.

Al momento, non sono ancora note la dimensione del modello, l’architettura precisa né i risultati comparativi rispetto a Mistral. L’attesa è alta, soprattutto perché l’open source rappresenta una sfida significativa al modello proprietario di OpenAI e dei suoi concorrenti.

Nel frattempo, OVHcloud continua a consolidare la sua posizione finanziaria, a investire in capacità hardware e a sviluppare una strategia IA a più livelli, con l’obiettivo di offrire soluzioni integrate e sicure per le imprese di ogni dimensione.