Il fondatore e la nascita di Outmarket

Vishan Sankhla ha guidato il prodotto presso Ethos, un distributore digitale di assicurazioni vita, prima che la società diventasse pubblica all’inizio dell’anno. Alla fine del 2023, l’esperto dirigente tecnico, con precedenti esperienze in Facebook e Uber, ha lasciato Ethos per lanciare Outmarket, una startup che sfrutta l’intelligenza artificiale per automatizzare le pratiche amministrative delle agenzie e dei broker assicurativi.

“Novantacinque per cento delle assicurazioni negli Stati Uniti e nel mondo è ancora venduto attraverso agenti umani, e il processo odierno è molto manuale,” ha dichiarato Sankhla a TechCrunch. “Questa è una grande opportunità vista la dimensione dell’industria.”

Il mercato delle assicurazioni commerciali

Outmarket si concentra sulle assicurazioni commerciali, perché queste polizze richiedono una personalizzazione profonda per ogni azienda. Le imprese devono orientarsi in un panorama complesso di opzioni di copertura, che vanno dalla responsabilità civile generale alla compensazione dei dipendenti, fino alla responsabilità degli amministratori e dirigenti (D&O).

“Esistono più di duecentocinquanta tipologie di copertura, a seconda del settore, del rischio e di ciò che si desidera proteggere,” ha spiegato Sankhla. “Per ciascuna di esse il processo è diverso: i moduli da compilare, i documenti da leggere.”

Come l’AI automatizza le pratiche

L’intelligenza artificiale di Outmarket gestisce i compiti amministrativi più dispendiosi in termini di tempo, consentendo ai broker di valutare rapidamente le polizze più adatte e di fornire raccomandazioni mirate. In questo modo, gli agenti possono dedicarsi a compiti che richiedono un tocco umano, come l’assistenza ai clienti durante le emergenze.

Le funzionalità principali includono:

    • Estrazione automatica dei dati da moduli e documenti;
    • Valutazione del rischio mediante algoritmi di machine learning;
    • Generazione di proposte personalizzate in pochi minuti;
    • Integrazione con i sistemi di gestione delle agenzie per un flusso di lavoro continuo.

Crescita e base clienti

In appena 14 mesi dal lancio del nuovo prodotto, Outmarket ha attratto più di 300 agenzie assicurative, di cui il 25 % tra le prime cento del settore. “Per un’industria tradizionalmente poco dinamica, la crescita è sorprendente,” ha osservato Sankhla.

Le agenzie che utilizzano la piattaforma riportano una riduzione del tempo medio di gestione delle pratiche dal 30 % al 50 %, consentendo loro di aumentare il volume di affari senza aumentare il personale.

Il nuovo round di finanziamento

Outmarket sta per annunciare un finanziamento di serie B da 34,5 milioni di dollari, guidato da SignalFire, con la partecipazione di Fika Ventures, Permanent Capital Ventures, TTV Capital e Dash Fund. Il round, chiuso quattro mesi dopo il finanziamento di serie A da 17 milioni di dollari, ha valutato la società a 335 milioni di dollari, secondo fonti vicine all’operazione.

Gli investitori hanno sottolineato il potenziale di scalabilità della piattaforma e la capacità di trasformare un mercato tradizionalmente statico in uno più veloce e digitale.

Concorrenti e prospettive future

Outmarket non è l’unica realtà a costruire un layer operativo basato sull’AI per le brokerie assicurative; altre startup come Fulcrum AI e Further AI perseguono obiettivi simili. Tuttavia, il mercato statunitense di assicurazioni property‑and‑casualty supera il trilione di dollari di premi annuali, offrendo ampi margini di crescita.

Sankhla crede che la capacità di aiutare le agenzie a lavorare più rapidamente e in modo più intelligente garantirà a Outmarket una posizione di leadership a lungo termine, soprattutto se la tendenza verso la digitalizzazione continuerà ad accelerare.