Dal 1° dicembre 2026 le imprese che intendono usufruire degli incentivi contributivi per le assunzioni dovranno pubblicare l'annuncio di lavoro sul Sistema Informativo Integrato per l'Incontro tra Domanda e Offerta di Lavoro (SIISL). Questo obbligo è stato stabilito dal decreto operativo n. 134 del 5 ottobre 2026, che ha fissato al 30 novembre 2026 la fine del periodo di sperimentazione delle vacancy sul portale.
Le origini della norma
La norma ha origine dall'articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, noto come decreto Salute e Sicurezza. Questo articolo stabilisce che per ottenere uno sgravio o un esonero contributivo, è necessario pubblicare l'offerta di lavoro sul SIISL. L'obbligo riguarda vari incentivi, tra cui il bonus giovani e donne, il bonus ZES, gli sgravi per le assunzioni di persone con disabilità e altri incentivi finanziati con risorse pubbliche.
Fase sperimentale e dettagli operativi
Dal 1° aprile 2026 è partita una fase sperimentale su base volontaria, durante la quale la vacancy può essere pubblicata anche dopo l'assunzione e i bonus possono essere richiesti con le modalità ordinarie INPS. Tuttavia, dal 1° dicembre 2026, la pubblicazione dell'annuncio sul SIISL diventerà obbligatoria prima dell'ingresso del lavoratore in azienda.
Il decreto del 5 ottobre introduce anche una novità sulle comunicazioni obbligatorie, che possono essere inviate direttamente dal SIISL. Questa facoltà è alternativa ai sistemi regionali e non comporta duplicazioni, poiché la comunicazione viene inoltrata al nodo di coordinamento nazionale e ai sistemi regionali.
Informazioni richieste nella vacancy
Nella vacancy vanno indicate diverse informazioni, tra cui:
- Il codice CNEL del contratto collettivo applicato
- La fascia retributiva
La pubblicazione della vacancy non sostituisce gli altri requisiti già in vigore, come il DURC regolare, il rispetto del CCNL e l'assenza di licenziamenti recenti per le stesse mansioni, ma si aggiunge a quelli.
Il ruolo del SIISL
Il SIISL è una piattaforma digitale nazionale gestita dal Ministero del Lavoro insieme all'INPS. Attraverso il portale, datori di lavoro e intermediari possono consultare i benefici contributivi disponibili e simulare quelli applicabili in base alle caratteristiche dell'impresa, del lavoratore e della posizione. Il sistema mette inoltre a disposizione gli esiti delle verifiche sui dati autocertificati dagli utenti iscritti, ricavati da fonti certificate, rendendo così più affidabili i profili presenti.
Trasparenza e diritto alla retribuzione
Con il SIISL, il legislatore punta sulla trasparenza. Le posizioni aperte diventano visibili e tutti i candidati hanno pari accesso alle opportunità, mentre le istituzioni possono monitorare l'efficacia degli incentivi. Inoltre, il D.Lgs. 96/2026, che recepisce la Direttiva (UE) 2023/970, riconosce ai candidati il diritto di conoscere la retribuzione iniziale o la relativa fascia, secondo criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, nell'annuncio o comunque prima del colloquio.
Consigli per le imprese
Per le imprese che pianificano assunzioni incentivate tra fine anno e inizio 2027, il periodo di sperimentazione è quello giusto per prendere confidenza con il portale. Il consiglio è quello di lavorare con il proprio reparto HR o con il consulente del lavoro sul SIISL e sulle sue potenzialità, per poi rivedere il processo di assunzione alla luce del nuovo adempimento. Il rischio concreto è quello di arrivare al 1° dicembre senza un processo pronto, con la conseguente perdita di ogni agevolazione alle assunzioni.
