Un round di finanziamento da 90 milioni di dollari

Nous Research ha annunciato il completamento di un round Series B da 90 milioni di dollari, portando la valutazione della startup a 1,5 miliardi di dollari. Il round è stato guidato da Robot Ventures e ha visto la partecipazione di investitori di rilievo come Nvidia, Samsung, Union Square Ventures, Menlo Ventures, 1789 Capital, M12 (il fondo di Microsoft) e Y Combinator.

Con questo nuovo capitale, il totale raccolto dalla società, fondata tre anni fa, sale a 158 milioni di dollari. Il CEO Dillon Rolnick ha sottolineato come questi investimenti riflettano la fiducia del mercato nella capacità di Nous di coniugare open‑source e soluzioni aziendali avanzate.

Hermes for Businesses: l’offerta aziendale

Il round di finanziamento coincide con il lancio di Hermes for Businesses, la versione pensata per le imprese dell’agente open source Hermes Agent. La piattaforma consente alle aziende di installare agenti AI personalizzati, in grado di gestire flussi di lavoro complessi senza che i dati escano dal perimetro aziendale.

Caratteristiche tecniche

    • Compatibilità con sistemi operativi Windows e Linux.
    • Integrazione con le principali app di messaggistica: Slack, Telegram e WhatsApp.
    • Interfaccia pensata per team non tecnici, eliminando la necessità di sviluppatori dedicati.

Performance e adozione di Hermes Agent

La versione gratuita di Hermes Agent ha già registrato una notevole diffusione: è stata clonata più di 24 milioni di volte e rappresenta circa il 2,5 % dell’utilizzo globale di token AI. Secondo il Wall Street Journal, i ricavi annualizzati della startup si attestavano intorno ai 36 milioni di dollari a metà settembre 2026, con l’obiettivo di superare i 100 milioni entro la fine dell’anno.

Questi dati evidenziano una rapida crescita e la capacità di trasformare un progetto open‑source in una fonte di reddito sostenibile, grazie soprattutto al modello di licenza e ai servizi premium offerti alle imprese.

La storia di Nous Research

Nous è nata come un collettivo di ricercatori che si scambiavano idee su Discord, evolvendosi rapidamente in uno dei pochi laboratori AI a raggiungere lo status di unicorno mantenendo una strategia di rilascio open‑weight. Oggi la startup compete nello stesso spazio di OpenAI e Anthropic, puntando su un controllo totale dei dati e sulla libertà di scelta del modello AI da parte dei clienti.

Il mercato degli agenti aziendali

Il settore degli agenti AI per le imprese è estremamente competitivo e i costi di calcolo per operare su larga scala rimangono elevati. La presenza di Nvidia tra i finanziatori suggerisce un interesse non solo per il software, ma anche per l’hardware necessario a gestire questi carichi intensivi.

Il vero test per Nous sarà convertire la vasta base di sviluppatori e utenti open‑source in contratti a pagamento. Se riuscirà a raggiungere i 100 milioni di dollari di fatturato entro dicembre, dimostrerà che il modello open‑source può sostenersi anche dal punto di vista commerciale.

Prospettive future

Con il supporto di investitori di spicco e una piattaforma già testata da milioni di utenti, Nous Research è posizionata per espandere la propria presenza nel mercato enterprise. La combinazione di sicurezza dei dati, flessibilità di integrazione e una community attiva potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo decisivo negli anni a venire.