Una proposta integrata per l'IA su larga scala

Durante la OCP Global Summit 2026, tenutasi a San José, California, MiTAC Computing Technology Corporation ha presentato una serie di sviluppi mirati ad ampliare l'infrastruttura aperta per l'intelligenza artificiale (IA). La proposta è strutturata come una “pila completa” che unisce calcolo, storage, raffreddamento a liquido, firmware, software e strumenti di gestione, con l’obiettivo di eliminare la frammentazione tipica delle soluzioni tradizionali.

Secondo la società, i cluster IA di grandi dimensioni e le cosiddette “fabbriche IA” richiedono più della sola potenza di calcolo. Per questo, MiTAC ha definito una base “coesa e scalabile”, pensata per una facile installazione, amministrazione e ampliamento, capace di supportare carichi di lavoro che vanno dall'addestramento e inferenza fino alla generazione aumentata per recupero (RAG) e all'IA agente.

Componenti della pila

    • Server di calcolo ad alta densità, tra cui il modello G4826Z5.
    • Storage ad alte prestazioni, con supporto a più baie NVMe.
    • Raffreddamento a liquido avanzato, inclusa la tecnologia bifasica ZutaCore HyperCool.
    • Firmware aperto (MiOPF, MiOBMC) per una rapida inizializzazione e monitoraggio in tempo reale.
    • Software basato su Ubuntu 26.04, Kubernetes, DDN e AMD ROCm.
    • Strumenti di gestione per i “AI Pods” e per il GPUaaS tramite Rafay.

Infrastruttura flessibile e data center modulari

All'interno dell'architettura proposta, la pila di infrastruttura IA copre server di calcolo, storage e raffreddamento a liquido, integrati con firmware di piattaforma aperta, sistemi operativi, ecosistemi software IA e la gestione dei cosiddetti “AI Pods”. Per ambienti centralizzati e di grande scala, MiTAC ha lanciato lo Scalable AI Factory, una soluzione rack‑scale progettata per una densità di calcolo elevata e un'espansione continua.

Per installazioni distribuite o ampliamenti rapidi, l'azienda ha mostrato alternative modulari, tra cui il data center modulare TonoForge, sviluppato in collaborazione con Tonomia. Questo sistema incorpora i server IA MiTAC G4826Z5 refrigerati a liquido e offre un'integrazione rack‑scale. La sua implementazione è stata dimostrata in sole 12 settimane, proponendosi come un percorso veloce per il dispiegamento di cluster IA con GPU ad alte prestazioni.

Raffreddamento a liquido e firmware aperto

Nel settore del raffreddamento, MiTAC ha presentato soluzioni di liquido avanzato, tra cui una prova di fattibilità con ZutaCore che combina il G4826Z5 con la tecnologia bifasica senza acqua ZutaCore HyperCool. Il sistema utilizza un fluido dielettrico che cambia fase da liquido a vapore direttamente sul chip, estraendo calore da CPU e GPU. In questa configurazione, il prototipo ha dimostrato la capacità di gestire più di 4000 W per chip e un flusso termico medio superiore a 250 W/cm². Inoltre, in condizioni operative specifiche, un modello annualizzato ha indicato un pPUE di 1,03.

Il G4826Z5 è stato presentato come un’integrazione completa, dal “bare metal” alle applicazioni IA. A livello di piattaforma, MiOPF consente una rapida inizializzazione del sistema, mentre MiOBMC offre monitoraggio hardware e telemetria in tempo reale, riducendo la dipendenza da fornitori unici.

Software e configurazioni server

Nel comparto software, MiTAC utilizza Ubuntu 26.04 certificato da Canonical, integrato con Kubernetes e la piattaforma di dati intelligenti DDN. La pila software aperta AMD ROCm è supportata per sfruttare le GPU AMD Instinct MI355X, e la collaborazione con Rafay permette la gestione dei cluster GPU per schemi flessibili di GPUaaS.

Tra le piattaforme esposte, spicca il server C2611Z6, un nodo multinodo refrigerato a liquido per rack OCP ORv3 con processori AMD EPYC 9006 Series. È stato inoltre mostrato il modello G4520G6E3BC-N, un server 4U2S per inferenza aziendale, equipaggiato con sei processori Intel Xeon e capacità di ospitare fino a otto GPU NVIDIA RTX PRO 4500, NVIDIA 6000 Blackwell Server Edition o NVIDIA H200, oltre a 12 baie NVMe E3.S.

Prossimi eventi

Il 14 ottobre, MiTAC Computing organizzerà una sessione tecnica dedicata all'evoluzione verso piattaforme rack‑scale e al ruolo del raffreddamento a liquido avanzato. L'incontro promette di approfondire le sfide di scalabilità, efficienza energetica e gestione operativa per le moderne infrastrutture IA.