Un nuovo livello di protezione contro le notifiche truffa

Dal 1° gennaio 2025 è disponibile il blocker Scareware integrato in Microsoft Edge, ma è con l’arrivo della versione 156 che la protezione ha subito un significativo potenziamento. Oltre a bloccare i siti noti per attività malevole, Edge ora disattiva automaticamente le notifiche pericolose inviate da pagine web che cercano di ingannare l’utente con falsi avvisi di virus o di sicurezza.

Questa evoluzione nasce dall’analisi di numerose segnalazioni ricevute da Microsoft, le quali hanno evidenziato come i truffatori sfruttino le notifiche push per aggirare sia il blocker Scareware sia il motore di difesa Defender SmartScreen. Il risultato è una difesa più proattiva, che impedisce la comparsa di messaggi fraudolenti prima ancora che l’utente possa interagire con essi.

Come funziona il blocker Scareware in Edge

Il blocker Scareware è attivato per impostazione predefinita a partire da Edge 142 su computer con almeno 2 GB di RAM e CPU quad‑core, sia Windows che macOS. La sua missione è contrastare il cosiddetto phishing tecnico, una truffa che si presenta come un avviso di sicurezza legittimo e invita l’utente a contattare un presunto supporto tecnico di Microsoft. In realtà, il contatto avviene con un cybercriminale che tenta di indurre l’installazione di software dannoso o di concedere l’accesso remoto al dispositivo.

Con la versione 156, quando un sito tenta di inviare una notifica sospetta, Edge la blocca automaticamente e, al riavvio del browser, visualizza una barra informativa che spiega l’intervento effettuato. L’utente può consultare l’elenco completo dei siti bloccati tramite il percorso:

    • Impostazioni > Privacy, ricerca e servizi > Autorizzazioni sito > Notifiche

Questa trasparenza consente di verificare quali domini sono stati considerati pericolosi e, se necessario, di revocare o modificare le autorizzazioni.

Nuova opzione “Blocca e segnala”

Un ulteriore miglioramento riguarda l’avviso di permesso che appare nella barra degli indirizzi al momento della richiesta di notifica. Oltre alle classiche scelte “Consenti” e “Blocca”, è stata introdotta l’opzione “Blocca e segnala”. Selezionandola, l’utente non solo impedisce la notifica, ma avvia anche una segnalazione automatica a Microsoft, includendo:

    • Una descrizione del problema
    • L’URL del sito coinvolto
    • Uno screenshot della pagina al momento della richiesta

Queste informazioni aiutano il team di sicurezza a migliorare ulteriormente le capacità di rilevamento e a condividere rapidamente le nuove minacce con la community.

Impatto pratico per gli utenti

Le notifiche web possono essere utili: avvisano dell’arrivo di nuovi messaggi, ricordano appuntamenti o segnalano aggiornamenti di servizio. Tuttavia, quando un sito sfrutta questa funzionalità per diffondere falsi avvisi di virus, l’effetto è quello di una campagna di phishing che può portare a installazioni non autorizzate e a perdita di dati sensibili.

Grazie al blocco automatico, gli utenti non saranno più costretti a gestire manualmente le richieste di notifica sospette, riducendo il rischio di clic involontari su “Consenti”. Inoltre, la barra informativa che appare al riavvio del browser fornisce un feedback immediato, aumentando la consapevolezza della minaccia.

Considerazioni finali e consigli per la sicurezza

L’introduzione del blocker Scareware aggiornato in Edge 156 rappresenta un passo importante nella lotta contro le truffe online basate su notifiche push. Per massimizzare la protezione, gli utenti dovrebbero:

    • Mantenere sempre aggiornato Microsoft Edge all’ultima versione disponibile.
    • Verificare regolarmente le impostazioni di notifica nella sezione Privacy del browser.
    • Utilizzare l’opzione “Blocca e segnala” per contribuire al miglioramento delle difese collettive.
    • Abbinare Edge a Microsoft Defender SmartScreen e a un buon antivirus per una difesa a più livelli.

Con queste misure, la navigazione quotidiana diventa più sicura, limitando l’esposizione a truffe sofisticate che sfruttano le funzionalità native dei browser. Microsoft continua così a rafforzare il proprio impegno nella sicurezza informatica, offrendo strumenti pratici e facili da usare per tutti gli utenti.