Il piccolo paese di Alcalá de Gurrea, in Aragona, sta per mettere in atto un esperimento che potrebbe ispirare altre comunità: un intero giorno senza schermi, durante il quale i partecipanti lasceranno i propri dispositivi in una borsa sigillata per godere di una giornata di interazione umana pura. L’iniziativa, ispirata da lontane iniziative simili in diversi paesi, mira a riscoprire il valore del contatto diretto.
Il paese in "modalità aerea"
E’ prevista per il 28 giugno la data in cui Alcalá de Gurrea chiuderà temporaneamente la sua “rete sociale” virtuale per aprire uno spazio di incontro fisico. Tutte le persone interessate che parteciperanno lasceranno i propri cellulari in una borsa appositamente custodita, dove resteranno per nove ore. Questo sarà il “frontier” tra il mondo digitale e una giornata di vita reale, dove lo schermo non sarà accessibile.
I promotori dell’iniziativa hanno spiegato che, durante le nove ore in cui i dispositivi saranno in “modalità aerea”, un “sheriff” pattuglierà le strade del paese per assicurare che gli abitanti si godano la giornata in un modo nuovo: senza cellulari, ma con l’opportunità di connettersi davvero con gli altri attraverso il contatto visivo e lo scambio diretto.
Attività collettive e creatività offline
Gli organizzatori hanno progettato una serie di attività collettive, come pranzi condivisi, kayak e workshop creativi in spazi comuni. Per coloro che hanno timore di interagire direttamente senza lo schermo come scudo, gli organizzatori saranno pronti ad aiutarli a rompere il ghiaccio con le domande classiche: “Conosci mio amico?”.
“L’obiettivo è far vivere le persone di attività di ogni tipo, ma soprattutto interagire fra loro durante quelle nove ore,” dicono i promotori. L’idea non è quella di abbandonare la tecnologia, ma di capire che non bisogna sempre stare legati alle schermate.
La borsa sigillata ed il "sorpresa"
Come i promotori spiegano durante un’intervista, il sistema per garantire che i partecipanti mantengano i dispositivi fuori durante l’esperimento è letterale: appena si entra in modalità “aerea”, ogni cellulare viene inserito in una borsa sigillata. “Una volta passata la frontiera verso il mondo offline – dicono – non c'è ritorno. Nessuno potrà chiamarti né trovare il tuo cellulare.”
L’evento, che avrà un numero massimo di 200 persone, verrà svolto all’esterno del paese, con il cellulare che non sarà più accessibile a nessuno fino al termine delle nove ore dell’esperimento. La prima edizione è un test, ma se il programma avrà successo, potrebbe diventare un’appuntamento fisso.
Su di essa, però, non ci siamo soli
Sebbene l’idea di Alcalá de Gurrea possa sembrare innovativa, in realtà ci sono precedenti in altre parti del mondo, come in Euskadi in Spagna, dove nel 2023 fu celebrato il primo “Giorno Senza Cellulare in Famiglia.” Altri paesi e iniziative simili seguono un’idea simile: depositare il cellulare in un luogo sicuro per sperimentare una giornata completamente senza schermi.
Inoltre, nel nord della Spagna, l’associazione EsMontañas ha già organizzato iniziative simili in più di 60 paesi, mentre in alcune città, come Madrid o Barcellona, esistono club simili come l'“Offline Club,” che organizza incontri offline con la medesima logica.
Limitazioni volontarie e di legge
Vale la pena notare che alcune restrizioni dell’uso del telefonino sono imposte da leggi locali. Ad esempio, in un piccolo paese dell’India, un cicalino fa rintoccare alle 19 per chiedere alla gente di spegnere cellulari e TV. Mentre in Green Bank, negli Stati Uniti, la limitazione è un obbligo legale. A causa della presenza dell’osservatorio di radioastronomia, Green Bank è un'area a basso campo elettromagnetico, e quindi i dispositivi wi-fi sono molto limitati. Questo spesso attrae persone che cercano una vita senza smartphone.
In definitiva, la proposta di Alcalá de Gurrea non è solo un modo per riconnettersi con le persone attorno a noi, ma anche una sorta di sperimentazione sociale. Essere disconnessi volontariamente per nove ore potrebbe non solo ridurre lo stress, ma anche migliorare il benessere psicologico e sociale.
