MENLO PARK, California – MedaSystems, la piattaforma SaaS dedicata alla gestione di programmi di Expanded Access, Post‑Trial Access e Investigator‑Initiated Study (IIS), ha annunciato il rilascio in beta del MedaSystems MCP Server. Grazie a questo nuovo server, gli utenti autorizzati possono porre domande in linguaggio naturale ai propri assistenti IA preferiti – Microsoft Copilot, Claude o ChatGPT – senza dover esportare o spostare i dati da MedaSystems.
Che cos’è il Model Context Protocol (MCP)
Il MCP è uno standard aperto progettato per collegare gli assistenti IA ai sistemi aziendali. Il MedaSystems MCP Server si basa su questo protocollo e eredita le stesse funzionalità di single sign‑on (SSO), controlli di accesso basati su ruolo e governance dei dati già presenti nella piattaforma.
In pratica, se un utente non ha il permesso di visualizzare un record all’interno di MedaSystems, lo stesso record non sarà disponibile per l’assistente IA. Questo approccio “privacy by design” garantisce che la sicurezza e la conformità regolamentare rimangano intatte.
Obiettivi del rilascio beta
Matt Rosen, CEO di MedaSystems, ha dichiarato: “I nostri clienti conservano già i dati dei programmi in MedaSystems. Il MCP Server consente loro di sfruttare gli strumenti IA che stanno adottando, senza dover esportare i dati o rinunciare ai controlli di cui dipendono”. La fase beta permette ai clienti di influenzare lo sviluppo futuro del prodotto.
Cosa possono fare i clienti con il MCP Server
I programmi di Expanded Access generano una grande quantità di record: richieste, approvazioni, anamnesi dei pazienti, biomarcatori, dosaggi, report di sicurezza, forniture di farmaci e risultati clinici. Tradizionalmente, aggregare queste informazioni richiedeva report su misura, esportazioni in fogli di calcolo e settimane di revisione manuale.
Con il MCP Server, un utente può semplicemente chiedere:
- “Quante richieste sono state approvate, trattate o ritirate quest’anno, per sito?”
- “Elenca ogni riduzione di dose e il ciclo di trattamento in cui è avvenuta.”
- “Riassumi lo stato dei biomarcatori per tutti i pazienti trattati e segnala quelli sconosciuti.”
- “Redigi una narrazione di caso per ogni paziente trattato per più di dieci cicli.”
- “Quali record hanno lo stato vitale mancante o unità incoerenti?”
Funzionalità incluse nella beta
- Query a livello di programma e paziente su coorti, siti, investigatori, tempistiche di trattamento e forniture di farmaco.
- Output strutturati, come elenchi, tabelle di frequenza e statistiche descrittive, pronti per la revisione medica e scientifica.
- Controlli di qualità dei dati che individuano valori mancanti, duplicati, outlier e terminologia incoerente per ulteriori verifiche.
- Report programmati, ad esempio un riepilogo settimanale dello stato del programma rigenerato automaticamente dai dati aggiornati.
- Supporto per tutti i tipi di programma presenti sulla piattaforma: Expanded Access, Post‑Trial Access e Investigator‑Initiated Studies.
Il server è destinato esclusivamente a professionisti qualificati; non prende decisioni cliniche, regolatorie o di sicurezza.
Architettura pensata per ambienti regolamentati
Ogni cliente riceve un URL dedicato al proprio MCP Server. MedaSystems collabora con il team IT del cliente per collegare il server all’assistente IA autorizzato, mantenendo tutti i dati all’interno di MedaSystems senza alcuna esportazione verso sistemi esterni.
Le principali caratteristiche di sicurezza includono:
- Permessi invariati: gli utenti si autenticano con le credenziali MedaSystems già esistenti; ogni richiesta è eseguita con i privilegi dell’utente.
- Solo lettura: il server recupera dati ma non crea né modifica record.
- Risposte tracciabili: ogni risposta indica le fonti dei record utilizzati e specifica se il risultato è completo o parziale; i valori non reperibili sono contrassegnati, non stimati.
- Privacy by design: minimizzazione dei dati, accesso controllato e nessun dato paziente nei log del server.
Jeff Thibeault, CTO di MedaSystems, ha spiegato: “Abbiamo costruito il server affinché i controlli esistenti della piattaforma vengano trasferiti senza modifiche. Gli utenti possono vedere da dove proviene ogni risposta e se è completa, evitando percorsi non governati verso dati sensibili.”
Disponibilità e modalità di accesso
Il MedaSystems MCP Server è disponibile sin da subito in versione beta per tutti i clienti MedaSystems. Per accedere, è sufficiente contattare il team di account; MedaSystems fornirà supporto per la configurazione. Il feedback dei clienti beta guiderà lo sviluppo verso una disponibilità generale.
Dimostrazioni e prime adozioni
MedaSystems presenterà il MCP Server allo stand #5 dell’Operationalise Early Access Programmes Summit Europe a Londra, dal 19 al 21 ottobre. I partecipanti potranno assistere a una demo dal vivo.
I primi clienti beta, tra cui Valent Technologies LLC, stanno già utilizzando il server per analizzare dati real‑world dei propri programmi. Le prime analisi verranno presentate alla Annual Society for Neuro‑Oncology a novembre.
Chi è MedaSystems
MedaSystems offre una piattaforma SaaS creata appositamente per aiutare le aziende farmaceutiche e le organizzazioni delle scienze della vita a gestire programmi di Expanded Access, Post‑Trial Access e Investigator‑Initiated Study. La piattaforma centralizza flussi di lavoro, comunicazioni, documentazione e dati di programma in un ambiente sicuro, consentendo ai team cross‑functional di ottimizzare le operazioni, rafforzare la governance e supportare programmi su scala globale.
Per ulteriori informazioni o per richiedere una dimostrazione personalizzata, visitare MedaSystems.com.
