Un caso di successo al Manhattan EMEA Exchange 2026
Nel contesto del Manhattan EMEA Exchange 2026, tenutosi a Milano a metà ottobre, L'Oréal ha condiviso la sua esperienza come primo cliente a volontà di Manhattan Associates per un progetto di IA agente. La presentazione, condotta da Łukasz Kierzkowski, esperto WMS e responsabile del deployment globale dell’IA agente per L'Oréal, ha offerto una panoramica completa del percorso, dalle fasi iniziali di avvio fino all’adozione su larga scala.
In soli 25 minuti, Kierzkowski ha risposto a tre domande cruciali per le aziende: da dove partire, come coinvolgere le squadre operative e come costruire fiducia verso nuovi metodi di lavoro, dimostrando che un progetto di IA agente può essere realizzato con successo anche in un contesto complesso come quello della cosmetica globale.
Implementazione su quattro siti logistici
Il pilota è stato lanciato su quattro centri logistici strategici: Messico, Polonia, Italia e Corea del Sud. L’obiettivo principale era migliorare tre aree chiave per il gruppo francese:
- Coordinamento e avvio delle onde di preparazione
- Pilotaggio del riapprovvigionamento
- Gestione degli inventari rotanti
Su queste tematiche, i risultati hanno superato le aspettative, con indicatori di performance (KPI) che hanno evidenziato miglioramenti significativi.
Principali KPI e benefici misurati
Tra i risultati più rilevanti:
- +14 % di produttività nella preparazione degli ordini
- 8 % di risparmio di tempo tra la ricezione dell'ordine e il caricamento per il riapprovvigionamento
- 13 % di riduzione dei tempi tra l’inventario e la sua registrazione
Se questi risultati fossero replicati sui 40 siti della rete L'Oréal, si potrebbe risparmiare circa 1 400 ore all'anno per ogni centro di distribuzione, corrispondenti a 60 000 ore annue a livello globale.
L’aspetto umano: ingegneria e gestione del cambiamento
Nonostante i numeri siano impressionanti, Kierzkowski ha sottolineato l’importanza del fattore umano. Il consiglio principale è di avviare il progetto su piccola scala, per poi ampliarlo gradualmente, evitando di “diluire l’impegno e rendere difficile l’adozione dell’IA”.
Questa raccomandazione rispecchia le parole del CEO di Manhattan, pronunciatesi nella mattinata dello stesso evento: “Ogni implementazione di successo si basa su un elemento essenziale: l’ingegnosità umana”.
Strategie per favorire l’adozione
Le migliori pratiche suggerite includono:
- Coinvolgere le squadre operative fin dalle fasi di progettazione
- Formare i dipendenti su nuove interfacce e processi IA
- Stabilire metriche chiare per monitorare i progressi
- Comunicare i risultati rapidi per creare fiducia
Prospettive future e conclusioni
Il caso L'Oréal rappresenta una testimonianza concreta di come l’IA agente possa trasformare la logistica di un’azienda globale, combinando efficienza operativa e valorizzazione del capitale umano. La scalabilità dimostrata suggerisce che altre divisioni di L'Oréal, così come aziende di settori affini, potranno trarre vantaggio da progetti simili.
In conclusione, l’esperienza di L'Oréal al Manhattan EMEA Exchange 2026 ha fornito un modello replicabile: partire con un pilota mirato, misurare i benefici con KPI solidi e, soprattutto, mantenere al centro l’ingegnosità e il coinvolgimento delle persone.
