Una nuova architettura a strati per evitare i silos di IA

TapNation, leader francese del mercato mobile dal 2019, ha deciso di non limitarsi a “applicare” l'intelligenza artificiale su una struttura esistente, ma di ricostruirla interamente. Il risultato è un ecosistema a strati ben definito, in cui ogni livello ha un ruolo preciso e comunica con gli altri attraverso Google Cloud.

Alla base troviamo l’infrastruttura di dati e analisi, ospitata su Google Cloud. Su questo livello si sovrappone la piattaforma Gemini (ex Vertex AI), che mette a disposizione dati, workflow personalizzati e modelli in un ambiente condiviso. Il livello successivo è Antigravity, il motore di orchestrazione di workflow agentici, che non è solo un assistente di codifica ma un vero centro di comando per istanziare, pilotare e monitorare più agenti simultaneamente.

Antigravity collega le risorse chiave ai modelli generativi più avanzati, quali Gemini 3.1 Pro, Gemini 2.5 Flash, Veo3 e Nano Banana. Grazie a questa configurazione, le richieste passano da semplici query isolate a catene di elaborazione dove gli output di un modello alimentano l’input del successivo.

Esempio di catena operativa

    • Nano Banana genera un asset grafico.
    • L’asset viene inviato a Gemini per la redazione delle specifiche tecniche.
    • Gemini produce il codice corrispondente, che viene testato e distribuito da Antigravity.

Questa continuità elimina il “tasting” di prompt e porta l’ingegneria degli agenti a un livello di software engineering vero e proprio.

Gestione dei dati a scala globale

Con milioni di giocatori attivi ogni giorno, l’analisi in tempo reale è cruciale per ottimizzare gameplay, engagement e monetizzazione. TapNation ha interconnesso Firebase, Google Analytics e BigQuery in un unico ambiente analitico.

Firebase cattura gli eventi di gioco e il comportamento degli utenti in tempo reale; Google Analytics trasforma questi dati in tendenze operative; BigQuery elabora milioni di record per indicare cosa funziona e cosa no. A questo si aggiungono Looker e dashboard basate su BigQuery, che permettono agli sviluppatori di prendere decisioni rapide.

Per la monetizzazione, BigQuery collabora con Google Ads per guidare l’acquisizione utenti, il posizionamento pubblicitario e gli acquisti in‑app, indirizzando i giocatori giusti verso i giochi più adatti.

Il sistema di caching è gestito da Memorystore, mentre Cloud SQL ospita i dati di gioco strutturati. Le applicazioni web interne, eseguite su App Engine, si interfacciano con BigQuery e Cloud SQL per elaborare le informazioni in modo fluido.

Un “System of Action” dinamico

Come sottolinea Maksym Shapoval di Cloudfresh, la data layer non può più essere un semplice magazzino passivo. Deve operare come un “System of Action”, una nuova architettura proposta da Google, che permette di rompere i silos inter‑cloud.

Standardizzando su Apache Iceberg, gli agenti IA di TapNation possono interrogare dati dei giocatori in tempo reale, anche se questi risiedono su AWS o Snowflake, direttamente da BigQuery. Questa interconnessione elimina pipeline costose, riduce la latenza e abbassa drasticamente i costi di database.

Impatto sull’ingegneria software e sul supporto clienti

L’ingegneria software è stata la prima area ad adottare l’IA: il 100 % dei team piattaforma e SDK ha utilizzato gli strumenti entro i primi sei mesi. I risultati sono evidenti: i tempi di sviluppo e revisione del codice si sono ridotti dal 40 % all’85 % in tutte le squadre tecniche.

Tra le automazioni più importanti troviamo:

    • Documentazione tecnica generata automaticamente da Gemini 3.1 Pro.
    • Sistema di risposta automatica alle recensioni sugli store, grazie all’integrazione di Gemini con N8N, che ha quasi eliminato il lavoro manuale di gestione dei commenti.
    • Trascrizione e sintesi delle riunioni con Gemini 2.5 Flash, che ha ridotto i tempi di documentazione del 60 % mantenendo una precisione del 90 %.
    • Chatbot IA integrati in Slack per risolvere incidenti di gioco comuni, scaricando il carico di lavoro dal supporto e permettendo ai responsabili di concentrarsi su problemi complessi.

Queste soluzioni hanno trasformato il supporto clienti da un’attività reattiva a un processo proattivo, in cui le FAQ vengono gestite automaticamente e le richieste più sofisticate ricevono l’attenzione umana necessaria.

Risultati concreti e prossimi passi

In soli sei mesi, TapNation ha lanciato più di venti soluzioni IA su misura, con un tasso medio di adozione del 75 % in nove dipartimenti diversi, grazie al supporto di Cloudfresh, partner Google Cloud Premier che assiste più di 2 500 aziende in 70 paesi.

Gli obiettivi non erano sostituire sviluppatori, artisti o marketer, ma fornire loro la libertà di esprimere il proprio potenziale. L’IA è ora il vero “sistema operativo” dell’azienda, capace di orchestrare asset, codice, analisi e interazioni con i giocatori in modo continuo e sicuro.

Guardando al futuro, TapNation prevede di espandere ulteriormente la rete di agenti, aggiungendo modelli più specializzati e migliorando la memoria a lungo termine degli agenti per operazioni che si protraggono per giorni interi. L’obiettivo finale è chiudere il divario tra dimostrazioni conversazionali brevi e operazioni aziendali autonome, garantendo allo stesso tempo sicurezza, scalabilità e trasparenza dei dati.