L’agenda del Builders Stage al TechCrunch Disrupt 2026 è appena stata svelata, con sessioni dedicate a temi fondamentali per lo scalaggio di startup. I relatori includeranno Grant Lee, CEO di Gamma; Leah Solivan, fondatrice di Precedent.vc; e Robby Stein, VP di prodotto di Google, tra gli altri.

Che si tratti di fundraising, strategie di marketing, assunzioni di personale, o utilizzo dell’intelligenza artificiale, o decisioni operative, l’evento offre una prospettiva unica per startup e investitori. Gli oltre 10.000 partecipanti che affluiranno al Moscone Center di San Francisco tra il 13 e il 15 ottobre potranno registrarsi per risparmiare fino a $330 prima dell’aumento dei prezzi.

Costruire un’azienda e renderla scalabile

Costruire una startup è uno step fondamentale, ma costruire un’azienda che possa crescere è un’altra sfida del tutto diversa. Il Builders Stage, una delle sei piattaforme a tema dell’evento Disrupt, è incentrato sul fornire strategie pratiche per affrontare le sfide di crescita. Tra queste ci sono la raccolta di capitali, le assunzioni, la costruzione di motori per il mercato e la preparazione dal seed alla serie A.

Ogni sessione include strumenti immediatamente attuabili e opportunità di interagire direttamente con i relatori tramite domande del pubblico in tempo reale. Iscrivendosi oggi al Disrupt 2026 si potranno risparmiare fino a $330 prima del rialzo dei costi.

Promemoria per gli oratori e le sessioni

Di seguito un primo sguardo all'agenda completa del Builders Stage, con ulteriori oratori e sessioni che saranno annunciati con l'avvicinarsi dell'evento:

    • Come vincere quando non stai costruendo AI: con Shan Shan, Yuri Sagalov, e una discussione su come affrontare il mercato dominato dall’intelligenza artificiale, con enfasi su crescita efficiente, ritenzione, qualità del ricavo, e strategia di esecuzione.
    • Cosa succede quando OpenAI costruisce il tuo roadmap: con Michel Tricot, Rob Toews, Linda Tong, che discutono di come le startup possano rimanere competitive in un mondo in cui le grandi aziende AI potrebbero rendere obsolete le loro idee.
    • Pre-seed senza prodotto: con Puneet Agarwal, Austin Clements, e Sandhya Venkatachalam, che spiega come attrarre investitori sin dall’inizio, basandosi su storie credibili e su un forte engagement del fondatore.
    • Da MVP a miliardi di utenti: con Robby Stein, VP del prodotto alla Google, che condivide le strategie per prendere decisioni di prodotto a una scala globale.
    • Rimunerare quando l’AI è co-fondatore: con Josh Reeves e altri relatori, incentrato su come costruire team ibridi di umani e intelligenze artificiali mantenendo la velocità e la cultura aziendale.
    • M&A come strategia in fase early-stage: con Karl Alomar, Aklil Ibssa, e Lindsey Mignano, per discutere come creare opzioni di uscita sin dall’inizio attraverso acquisizioni strategiche.
    • La serie A del 2027: con Jahanvi Sardana, Shailendra Singh, e Janelle Teng Wade, per anticipare i requisiti dei fondatori per ottenere finanziamenti in futuro.
    • Il 90-giorno GTM: con Ryan Meadows e Tomasz Tunguz, incentrato su come raggiungere un fatturato compreso tra 0 a 10 milioni di dollari in pochi mesi.
    • Tokenmaxxing reale: con Mo Jomaa e Zuzanna Stamirowska, che spiega come le migliori aziende AI gestiscono modelli multipli in un mercato in rapida evoluzione.
    • Falsi indicatori di PMF: con Rajeev Dham e Rahul Vohra, a discutere dei segnali sbagliati che i fondatori interpretano come segnali di successo reale del prodotto sul mercato.
    • Il playbook per i primi 1000 clienti: con Grant Lee, Leah Solivan, e Elia Wallen, incentrato su strategie di acquisizione early-stage come community building e vendita diretta fondatori-led.

Una prospettiva fondamentale per il futuro

Il Builders Stage non si limita a spiegare come costruire una startup, ma si concentra su come renderla scalabile, una competizione cruciale in un panorama dominato da hype e innovazione rapida. Le sessioni affrontano l'intero spettro del processo di crescita: da come attrarre investitori agli aspetti critici dei modelli AI fino alla gestione operativa a livello globale.