Una recente indagine di Sollers Consulting dimostra che l'intelligenza artificiale (KI) non solo sta rivoluzionando i processi operativi delle compagnie assicurative, ma sta anche influenzando profondamente lo sviluppo e l'implementazione dei loro sistemi core. La gestione degli agenti KI sta emergendo come una decisione architettonica fondamentale.
L'impatto della KI sui sistemi core
Secondo lo studio "KI im Kern – Markttrends bei den Anbietern von Kompositsystemen in DACH", l'IA può accelerare l'introduzione e lo sviluppo dei sistemi IT delle assicurazioni. Sollers Consulting ha intervistato undici fornitori di sistemi core assicurativi nel mondo di lingua tedesca riguardo alle loro strategie KI, alle possibilità di applicazione e ai concetti architettonici.
I fornitori prevedono significativi guadagni di efficienza nella sviluppo software, nell'implementazione di nuovi sistemi e nella migrazione di applicazioni esistenti. La KI può supportare la programmazione, analizzare i requisiti, preparare i test e facilitare il controllo qualità. Questo potrebbe accelerare i progetti di implementazione e consentire una maggiore adattabilità ai cambiamenti.
La sfida della gestione degli agenti KI
Gli autori dello studio identificano un elemento centrale nella crescente diffusione degli agenti KI, che possono eseguire autonomamente compiti all'interno di workflow definiti. Tuttavia, c'è un dibattito su dove dovrebbe avvenire la cosiddetta orchestrazione di questi agenti. Alcuni fornitori propongono di integrare la gestione all'interno delle loro piattaforme core, mentre altri suggeriscono un livello superiore all'interno del paesaggio IT dell'assicuratore. Esistono anche approcci ibridi.
Le compagnie assicurative dovrebbero riconoscere l'importanza strategica di questa decisione, poiché influenzerà come diverse applicazioni e sistemi KI potranno essere collegati e controllati in futuro. I sistemi core dovrebbero continuare a basarsi su processi deterministici, regolamentati e trasparenti, rimanendo il sistema per dati e transazioni critici per il business. La KI dovrebbe integrare questi sistemi con funzionalità aggiuntive di assistenza, conoscenza e automazione.
Applicazioni immediate
Per i prossimi dodici mesi, lo studio identifica due aree di applicazione prioritarie con alto potenziale di valore: l'elaborazione dei documenti e la gestione delle conoscenze. La KI può estrarre dati da documenti non strutturati, rendere accessibili le conoscenze aziendali e supportare gli operatori nelle ricerche, nella raccolta dati e nella comunicazione.
Martin Seibold, partner e responsabile DACH di Sollers Consulting, spiega: "La KI aiuterà a rendere le conoscenze più accessibili, a preparare raccomandazioni e decisioni e a rendere i processi di consegna più efficienti". Tuttavia, Seibold limita le aspettative sugli agenti autonomi, notando che alcuni processi continueranno a essere automatizzati in modo tradizionale per motivi di costo.
Lo studio sottolinea che la KI sta influenzando sempre più lo sviluppo tecnico dell'IT assicurativa. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto siano significativi i risparmi di tempo e di costi attesi. L'indagine riflette principalmente le valutazioni e le strategie dei fornitori di sistemi.
