Il tuo Mac potrebbe già contenere un chatbot IA gratuito, ma molti utenti non ne sono a conoscenza. Non serve un abbonamento a ChatGPT, né scaricare un’app separata, né mantenere una connessione internet attiva una volta che il modello è pronto. Si tratta di una IA locale, disponibile direttamente dal terminale di macOS 27.
Come è stata scoperta la funzionalità
Il 21 ottobre un utente di X, Alex Choi, ha pubblicato un post in cui descriveva di aver trovato un “grande modello linguistico locale” (LLM) nascosto nella Terminal-app del suo MacBook. Il suo messaggio, accompagnato da uno screenshot, ha superato il milione di visualizzazioni, suscitando grande interesse. Fino ad ora, la maggior parte di noi si rivolge a ChatGPT, Claude o Gemini aprendo un browser; ora, grazie a macOS 27 Golden Gate, Apple offre una soluzione integrata.
Apple ha presentato la funzione alla WWDC 2026, definendola “Apple Foundation Models CLI”, abbreviata fm. Il tool è pre‑installato in macOS 27 e, sebbene sia stato concepito per sviluppatori, è accessibile anche agli utenti più curiosi.
Prerequisiti per l’uso
Prima di procedere, assicurati di soddisfare i seguenti requisiti:
- macOS 27 (Golden Gate) installato;
- Mac con chip Apple (M1 o successivo) o MacBook Neo;
- Apple Intelligence attivata nelle impostazioni di sistema;
- I modelli di intelligenza scaricati completamente.
Mac più vecchi con processori Intel non supportano questa funzionalità.
Passo‑passo per attivare il chatbot
1. Apri il Terminale: premi Command + Spazio, digita “Terminal” e premi Invio.
2. Verifica la disponibilità di fm: digita fm e premi Invio. Se ti viene chiesto di accettare i termini di utilizzo, esegui sudo fm license, inserisci la password di amministratore e segui le istruzioni.
3. Avvia la chat: una volta pronto, digita fm chat e premi Invio.
4. Poni la tua domanda: apparirà un’interfaccia interattiva dove potrai digitare la tua richiesta e ricevere una risposta dal modello locale.
Se preferisci una risposta singola senza aprire la chat, utilizza fm respond "la tua domanda". Il risultato sarà una singola risposta, ideale per query rapide.
Tipi di richieste utili
Il modello è adatto a molteplici compiti quotidiani, ad esempio:
- “Dammi cinque idee semplici per una cena con pollo e riso.”
- “Spiegami il concetto di interesse composto come se avessi 12 anni.”
- “Riformula questa email in modo più professionale.”
- “Suggeriscimi un tema per una festa di compleanno.”
- “Aiutami a strutturare il progetto di una presentazione.”
Ricorda che, a differenza dei grandi modelli cloud, questa IA è più piccola e quindi meno efficace su compiti estremamente complessi o su richieste che richiedono dati aggiornati in tempo reale.
Vantaggi di privacy e costo
Il principale punto di forza è la privacy: tutte le richieste vengono elaborate sul dispositivo, senza inviare dati a server esterni. Questo è particolarmente utile in viaggio o in ambienti con connessione instabile. Inoltre, non sono previsti costi aggiuntivi né abbonamenti; l’uso è completamente gratuito una volta attivato.
Limiti della soluzione locale
Nonostante i vantaggi, la soluzione ha alcune limitazioni:
- Capacità inferiore rispetto a modelli come ChatGPT‑4, Claude‑3 o Gemini‑Pro;
- Difficoltà con ragionamenti complessi e conversazioni prolungate;
- Assenza di accesso automatico a notizie o informazioni aggiornate dal web;
- Disponibilità solo su Mac con chip Apple e macOS 27 o successive.
Verifica della compatibilità
Per controllare se il tuo Mac è idoneo, apri le Impostazioni di sistema e naviga verso “Apple Intelligence & Siri”. Qui troverai lo stato di attivazione e la possibilità di scaricare i modelli necessari. Apple fornisce una lista completa dei requisiti sul proprio sito di supporto.
Conclusioni
Scoprire che il proprio computer dispone già di un assistente IA integrato è sorprendente e rappresenta un passo verso una maggiore democratizzazione dell’intelligenza artificiale. Grazie al comando fm, Apple rende la tecnologia più accessibile, eliminando la necessità di abbonamenti esterni e preservando la privacy dell’utente. Se possiedi un Mac compatibile, vale la pena provare questa funzionalità: è facile da attivare, gratuita e può semplificare numerose attività quotidiane.
