Zach Yadegari ha vissuto un successo straordinario per chi ha appena lasciato il liceo. Fondatore dell'app di monitoraggio delle calorie alimentata da intelligenza artificiale, Cal AI, Yadegari ha 19 anni ma la sua azienda è diventata virale negli ultimi due anni, culminando con l’acquisizione da parte di MyFitnessPal a marzo.
Strategia di crescita basata sugli influencer
Cal AI, lanciata nel 2024, è esplosa online grazie alla decisione di Yadegari di creare un “piccolo esercito” di influencer che ne promuovessero il marchio. Il risultato è stato un fatturato superiore ai 30 milioni di dollari in soli due anni, una performance che ha attirato l’interesse di MyFitnessPal.
Durante il suo intervento a TechCrunch Disrupt, Yadegari ha spiegato che il primo segnale di successo è stato un post di un influencer che ha portato circa mille nuovi utenti in soli due giorni. “Da quel momento abbiamo capito che funzionava e abbiamo iniziato a reclutare influencer il più velocemente possibile, pagando il maggior numero di persone per pubblicare per noi,” ha dichiarato.
Formula lineare e rapida
Secondo Yadegari, il modello di crescita era “lineare ma estremamente veloce”. Ogni contenuto pubblicato dagli influencer generava un numero prevedibile di visualizzazioni che si traduceva in conversioni. La linearità risiedeva nella costanza del tasso di conversione per ogni post, mentre la rapidità dipendeva dalla quantità di contenuti diffusi simultaneamente.
Negoziazione dei compensi e target di performance
Yadegari, alumni della lista Forbes 30 Under 30, ha rivelato che la strategia prevedeva la negoziazione di tariffe con gli influencer, garantendo pagamenti legati a obiettivi di reach. “Molti influencer sono studenti universitari senza soldi che vogliono solo cash,” ha spiegato. “Gli proponiamo un compenso fissato a patto che raggiungano un certo numero di utilizzi e continuino a postare fino al risultato desiderato.”
Scelta di community ristrette
Un elemento cruciale è stato individuare influencer con community molto coese, dove il messaggio si diffonde con maggiore fiducia. “Il più importante per noi è trovare influencer che abbiano community strette e quantificabili,” ha affermato il fondatore.
Il ruolo della famiglia e la visione sull’istruzione
Yadegari ha riconosciuto il sostegno della famiglia, con il padre presente tra il pubblico, come fattore chiave per la libertà di perseguire le proprie ambizioni. Quando gli è stato chiesto se l’università avesse contribuito al suo percorso, ha risposto con ironia: “L’unico vero motivo per andare al college è per divertirsi e fare nuove amicizie,” suscitando risate.
Lancio di Persona, nuova startup AI
Nel mese di ottobre Yadegari ha presentato Persona, una startup di agenti AI che ha già raccolto 10 milioni di dollari di finanziamento. La missione dichiarata è “rendere il computing fluido nella vita umana”. L’assistente AI personale di Persona sarà disponibile ovunque ci sia connessione internet, integrandosi in iMessage, app, email e chiamate telefoniche.
Un aspetto distintivo di Persona è la creazione di un “ecosistema hardware” attorno all’app, con l’obiettivo di offrire un’interazione più tangibile e omnipresente rispetto ai tradizionali assistenti virtuali.
Lezioni per i giovani imprenditori
- Utilizzare micro‑influencer: le community ristrette garantiscono tassi di conversione più alti.
- Compensi basati sui risultati: pagare solo se gli obiettivi di reach vengono raggiunti riduce i rischi.
- Velocità di esecuzione: lanciare rapidamente molte campagne crea un effetto di rete virale.
- Sostenere la visione familiare: il supporto dei propri cari può fare la differenza nei primi passi.
Il caso di Cal AI dimostra come una strategia ben calibrata di marketing d’influenza, unita a una visione audace per l’AI, possa trasformare una giovane startup in un marchio di valore, pronto a essere integrato in realtà più grandi come MyFitnessPal.
