Un quadro di partenza ambizioso

Secondo l’indice di dinamismo dell’intelligenza artificiale di Stanford, la Spagna si colloca al settimo posto a livello globale e al secondo in Europa nel 2024. Questo ranking non considera solo l’uso delle tecnologie, ma anche la qualità dell’ecosistema, la ricerca, le competenze e gli investimenti. Partendo da questo posizionamento, il governo ha dichiarato l’obiettivo di entrare tra i primi cinque paesi al mondo entro i prossimi anni.

Il documento di strategia, denominato IA360, delinea una serie di azioni da realizzare nei prossimi dodici mesi, senza specificare una data di chiusura per l’intera road‑map.

Gigafabbriche europee: una scommessa da 5 miliardi

Il punto più ambizioso in termini di capacità di calcolo è la candidatura della Spagna per ospitare una gigafabbriche europea di intelligenza artificiale. Il progetto prevede un investimento pubblico‑privato fino a 5 000 milioni di euro, con l’obiettivo di raggiungere 100.000 acceleratori di IA operativi entro il 2028‑2029, sufficienti a addestrare e distribuire modelli avanzati.

La candidatura è inserita nella gara EuroHPC, con scadenza il 12 novembre 2026. Se aggiudicata, i tempi fissati sono:

    • Inizio dei lavori di costruzione: febbraio 2027
    • Apertura della struttura: 2028

Al momento la gara non è ancora stata aggiudicata.

Rete NEURONA e il bonus aziendale da 600 milioni

Per garantire che l’IA arrivi realmente alle imprese, IA360 introduce la Rete NEURONA, una serie di centri dove le PMI potranno testare soluzioni IA con i propri dati in sicurezza. Parallelamente, viene previsto un bonus aziendale di 600 milioni di euro, destinato non a coprire semplici abbonamenti, ma a finanziare progetti che trasformino processi attraverso sviluppo, integrazione o trattamento dei dati.

Gli obiettivi specifici sono:

    • Coinvolgere 25 000 imprese
    • Lanciare un progetto pilota nel primo semestre 2027
    • Aprire la call generale dopo il pilota

Il bonus dovrà essere speso per servizi che apportino un reale valore aggiunto, evitando l’acquisto di strumenti “chiavi in mano” senza personalizzazione.

Intelligenza artificiale per i cittadini: Mi Carpeta Ciudadana

Un altro tassello del piano è l’integrazione di un assistente virtuale nella piattaforma Mi Carpeta Ciudadana, che raccoglie dati personali, fascicoli e pratiche amministrative. L’assistente sarà operativo nel 2027 e guiderà gli utenti nei loro iter burocratici.

Nel periodo gennaio‑agosto 2026 la piattaforma ha registrato 40,34 milioni di accessi, dimostrando l’interesse della popolazione per i servizi digitali. Il governo prevede inoltre l’integrazione di WhatsApp 060 come nuovo canale di assistenza, sebbene il documento IA360 non specifichi ancora quale modello di IA verrà adottato né le funzioni precise dell’assistente.

Un contesto internazionale in evoluzione

Il progetto spagnolo si inserisce in una tendenza globale:

    • Corea del Sud intende offrire a tutti i cittadini un chatbot gratuito basato su IA nazionale per localizzare programmi pubblici e gestire richieste.
    • Regno Unito ha lanciato GOV.UK Chat, disponibile dall’estate 2023 nella sua app ufficiale per rispondere a domande su servizi e prestazioni.
    • Stati Uniti concentrano le loro politiche su accelerare l’innovazione e potenziare l’infrastruttura di calcolo per mantenere la leadership.

Queste iniziative evidenziano come i governi stiano spostando l’IA dal solo ambito di ricerca verso l’interazione quotidiana con i cittadini.

Il “Contratto Sociale per l’Intelligenza Artificiale”

Oltre alla componente tecnica, IA360 prevede la creazione di un nuovo “Contratto Sociale per l’Intelligenza Artificiale”. L’obiettivo è affrontare gli effetti dell’IA sul lavoro e su altri ambiti sociali. Le principali misure includono:

    • Convocazione di tutti gli attori sociali a ottobre per avviare il dibattito.
    • Costituzione di tavoli settoriali per analizzare le specificità di ogni industria.
    • Avvio di un osservatorio permanente sul impatto dell’IA nel mercato del lavoro.
    • Integrazione dell’IA nei programmi di scuola secondaria e formazione professionale, in coordinamento con le comunità autonome.
    • Rafforzamento della ciber‑sicurezza e della supervisione dei modelli più avanzati.

Queste iniziative mirano a garantire che lo sviluppo tecnologico sia accompagnato da una governance responsabile e da misure di tutela per la forza lavoro.

Prime tappe e prospettive future

Nei prossimi mesi saranno realizzati i primi traguardi: la presentazione della candidatura per la gigafabbriche, il lancio della rete NEURONA