Mandato e priorità del nuovo board

Il primo giorno del 2027 la GSMA, l’associazione che riunisce più di 1 150 operatori e aziende dell’ecosistema mobile, avrà in carica un nuovo consiglio di amministrazione per un periodo di due anni, fino al 31 dicembre 2028. Il presidente Gopal Vittal, vicepresidente esecutivo di Bharti Airtel, ha delineato le tre direttrici strategiche: accelerare gli investimenti e l’innovazione delle reti, rafforzare la sicurezza e la fiducia nell’ambiente digitale, e garantire che i vantaggi della connettività e dell’intelligenza artificiale siano accessibili a persone e imprese ovunque.

Vittal ha sottolineato che l’industria mobile sta entrando in una nuova era, in cui le reti avanzate, l’AI e le piattaforme digitali aperte possono generare un valore economico e sociale significativo. La missione del board sarà quindi tradurre la capacità di investimento in risultati concreti, mantenendo al contempo elevati standard di protezione e affidabilità.

Impatto economico previsto

Nel rapporto The Mobile Economy 2026 la GSMA descrive il passaggio da un modello centrato prevalentemente sulla connettività a uno in cui 5G standalone, AI, network slicing e API aperte diventano leve per nuovi servizi e fonti di ricavo. Il documento stima che il contributo delle tecnologie e dei servizi mobili all’economia mondiale possa crescere da 7 600 miliardi di dollari nel 2025 a 11 300 miliardi entro il 2030, evidenziando la crescente centralità del settore nella crescita globale.

Composizione del board

Il nuovo consiglio riunisce i vertici dei principali gruppi mobili internazionali, integrando operatori di grandi dimensioni, operatori indipendenti e rappresentanti di fornitori di servizi digitali. La diversità geografica copre Europa, Stati Uniti, Asia, Medio Oriente, Africa e America Latina.

Rappresentanza europea

    • Allison Kirkby, group CEO di BT
    • José Perdomo, chief strategy officer di Deutsche Telekom
    • Bruno Zerbib, group CTO di Orange
    • Pablo de Carvajal, general counsel e general director of regulation di Telefónica
    • Margherita Della Valle, group CEO di Vodafone

Nel nuovo elenco non compare TIM, rappresentata nel mandato 2025‑2026 dall’amministratore delegato Pietro Labriola.

Presenza statunitense e asiatica

    • Matthias Budde, chief strategy officer di AT&T
    • Joe Russo, executive vice president e president Global Networks and Technology di Verizon

Tra gli operatori asiatici figurano Bharti Airtel, China Mobile, China Telecom, China Unicom, NTT Docomo, Reliance Jio e Axiata, confermando l’importanza del continente nella definizione delle future architetture di rete.

Altri membri globali

    • e&, Ooredoo, STC, MTN, Telstra, Turkcell
    • Liberty Global, Millicom, Globe, Personal e América Móvil

Questa composizione evidenzia la dimensione globale della GSMA e la necessità di trovare posizioni comuni tra mercati caratterizzati da regolamentazioni, livelli di sviluppo delle reti e dinamiche competitive molto differenti.

Le sfide tecnologiche per il biennio 2027‑2028

Il contesto attuale vede la diffusione del 5G standalone e l’apertura programmabile delle reti attraverso API standardizzate, che ampliano il perimetro della competizione oltre l’accesso tradizionale verso servizi digitali destinati a imprese e sviluppatori. Parallelamente, l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo crescente sia nella gestione delle infrastrutture – ottimizzando il traffico, prevedendo guasti e automatizzando le operazioni – sia nella creazione di nuovi servizi orientati al cliente.

Per la GSMA il nodo cruciale sarà collegare questa trasformazione alla capacità degli operatori di mantenere un ritmo di investimento sostenibile, senza compromettere sicurezza e affidabilità dell’intero ecosistema. In tal senso, il board dovrà promuovere standard comuni, condividere best practice e sostenere iniziative di certificazione che garantiscano la resilienza delle reti contro minacce cyber e vulnerabilità emergenti.

Prospettive e obiettivi per il nuovo mandato

Vittal ha espresso soddisfazione per l’arrivo dei nuovi membri e ha ringraziato i componenti uscenti per il loro servizio. Il biennio 2027‑2028 si apre con l’obiettivo di accompagnare il passaggio delle telco da fornitori di connettività a protagonisti di un ecosistema in cui reti, piattaforme e intelligenza artificiale sono sempre più interdipendenti. L’attenzione sarà rivolta a stimolare l’adozione del network slicing per casi d’uso verticali, a facilitare lo sviluppo di API aperte per accelerare l’innovazione e a consolidare politiche di sicurezza condivise.

In conclusione, la GSMA intende guidare l’intero settore verso un futuro in cui gli investimenti in infrastrutture non siano solo un fattore di capacità, ma anche un motore di crescita economica, inclusività digitale e fiducia dei consumatori, creando le basi per una nuova generazione di servizi basati su AI e su reti ultra‑affidabili.