Google ha rinnovato l’applicazione Wallet, aggiungendo una schermata in cui vengono rappresentati in tempo reale gli ordini online in fase di consegna. L’utente potrà visualizzare il tracciamento del pacco, ricevute dettagliate, numero di consegna e molto altro, direttamente all’interno del portafoglio digitale. Un passo avanti rispetto a quanto già offerto da Apple nel proprio Wallet.

Google Riorganizza Wallet In Una Dashboard Degli Acquisti

La schermata principale dell’app Wallet è stata completamente ripensata e riorganizzata. Oltre ai mezzi di pagamento e agli abbonamenti ai mezzi di trasporto, sono ora visibili anche biglietti eventi, carte fedeltà e l’avanzamento dei pacchi. Tutti questi elementi si trovano in un unico luogo, rendendo l’esperienza più integrata e comoda.

Come Attivare La Funzione?

Per usufruire della funzione di tracciamento dei pacchi, gli utenti devono prima attivare l’opzione di tracciamento all’interno delle impostazioni dell’account Gmail. Successivamente, è necessario abilitare la condivisione dei dati tra le app Google, andando nelle impostazioni avanzate della posta elettronica. Google sottolinea però che questa opzione permette al motore di ricerca di utilizzare i contenuti delle email per personalizzare la navigazione su Maps, il motore di ricerca e su Gemini.

Non è chiaro quanto tempo Google mantiene i dati degli acquisti né come li elabora, poiché vengono trasmessi tra il device e i server dell’azienda. Per gli utenti disposti a condividere i propri contenuti di posta elettronica, questa funzionalità renderà molto più semplice il monitoraggio degli ordini.

Confronto Con Apple Wallet

Il sistema messo in atto da Google ricorda molto da vicino il modello di Apple Wallet, disponibile su iOS. Ma c’è una differenza fondamentale: Apple non legge la casella di posta dell’utente per ottenere le informazioni. Invece, integra con app di terze parti per ottenere quelle dati, proteggendo così la privacy dell’utente.

Google invece recupera i dati direttamente dalla propria casella Gmail, il che rende la funzione più integrata ma potenzialmente più intrusiva. In risposta a questa criticità, Google ha anche incluso un'API specifica per ricevute, alimentata direttamente da commercianti partner. Questa tecnologia, una volta implementata su larga scala, potrebbe ridurre l'esigenza di leggere direttamente le email dei propri utenti.

Disponibilità Limitata

Per il momento, la funzionalità di tracciamento integrata all’interno della schermata iniziale di Google Wallet è disponibile solo negli Stati Uniti. I requisiti per l’accesso sono un account Gmail personale e un dispositivo Android. La versione disponibile in Europa, compresa l’Italia, non prevede questa funzionalità. Gli utenti dovranno quindi attendere ulteriori aggiornamenti.

Un Passo Verso L’Integrazione Totale

L’introduzione di questa funzionalità rappresenta un passo importante nel percorso di Google verso l’unificazione dei servizi. L’app Wallet diventa sempre più uno strumento complessivo per la gestione degli acquisti, dei pagamenti e dei tracciamenti, sfruttando la mole di dati già in possesso dell’azienda.

Fonte

La funzione è stata resa note grazie alle informazioni fornite da Android Police, che ha anticipato il lancio sul mercato statunitense e ha spiegato i dettagli tecnici di questa implementazione. Tuttavia, i tempi di espansione globale rimangono incerti.