Un evento dedicato all’intelligenza artificiale per il business
Il 21 ottobre 2026, Reply parteciperà a Google Cloud AI Live Rome, l’incontro annuale che riunisce professionisti, sviluppatori e decision maker interessati a trasformare il potenziale dell’intelligenza artificiale in soluzioni concrete per il business. L’evento è un’occasione unica per osservare come l’AI stia ridefinendo non solo le possibilità operative delle aziende, ma anche il modo in cui l’innovazione e il software vengono progettati, sviluppati e messi in produzione.
Nel contesto di Google Cloud AI Live Roma, Reply dimostrerà dal vivo come le tecnologie Google Cloud e Gemini possano accelerare l’intero percorso di innovazione: dalla prima intuizione alla definizione di un piano concreto, fino allo sviluppo e all’esecuzione di agenti AI in ambienti enterprise. I visitatori potranno incontrare gli esperti di Reply e sperimentare, attraverso demo interattive, come sistemi multimodali e architetture multi‑agent trasformino idee, informazioni e requisiti di business in azioni operative.
Demo 1 – SparkToScale AI: da un’idea a un piano d’azione in pochi secondi
La prima demo, denominata SparkToScale AI, mostra come trasformare input non strutturati – schizzi su carta, note vocali o conversazioni informali – in roadmap operative, architetture, prototipi e pitch personalizzati per diversi interlocutori.
Grazie alle capacità multimodali di Gemini e all’ecosistema Google Cloud, la demo permette di partire da immagini, voce e testo, interagendo in tempo reale con un sistema multi‑agent. Questo sistema interpreta il contesto, individua gli obiettivi e orchestra agenti specializzati per:
- approfondire i requisiti
- valutare alternative tecniche
- costruire l’output finale sotto forma di documento, diagramma o presentazione
L’orchestrazione di agenti riduce drasticamente la distanza tra intuizione e execution, dimostrando come l’AI possa agire da “catalizzatore” per la trasformazione di idee grezze in piani d’azione concreti.
Come funziona la trasformazione multimodale
L’utente carica un’immagine di un diagramma, registra una breve nota vocale o inserisce un testo descrittivo. Il motore Gemini analizza il contenuto, estrae concetti chiave e li passa a un agente di “analisi dei requisiti”. Un secondo agente, specializzato nella definizione di architetture, elabora una proposta strutturata, mentre un terzo agente genera un pitch adatto a stakeholder tecnici o non tecnici. Tutto avviene in pochi secondi, con la possibilità di iterare e affinare i risultati in tempo reale.
Demo 2 – Sviluppo agentico con Antigravity e Gemini Enterprise
La seconda demo esplora il cambiamento radicale nello sviluppo software quando il primo sviluppatore del team è un agente AI. Partendo da un requisito di business espresso in linguaggio naturale, la demo guida il pubblico attraverso le fasi di pianificazione, scrittura del codice, testing e verifica, fino all’attivazione dell’agente su Google Cloud.
Utilizzando Google Antigravity e Gemini Enterprise, la demo evidenzia come l’AI possa affiancare i team di sviluppo mantenendo al centro gli aspetti critici per un utilizzo enterprise:
- governance e tracciabilità delle decisioni
- identità aziendale e controllo degli accessi
- sandboxing per ambienti di test sicuri
- monitoraggio dei costi in tempo reale
Il risultato è un agente operativo, pronto per essere integrato nei processi di produzione, che dimostra come l’Agentic AI passi dalla fase di sperimentazione all’adozione concreta all’interno dei flussi di sviluppo.
Il ciclo di vita dell’agente AI
1. Raccolta del requisito: l’utente descrive il caso d’uso in linguaggio naturale. 2. Planning automatico: Gemini genera una lista di task, stime di tempo e dipendenze. 3. Codifica assistita: Antigravity produce snippet di codice, suggerisce librerie e configura l’ambiente di sviluppo. 4. Testing e validazione: l’agente esegue test unitari, integrazione e verifica di conformità a policy aziendali. 5. Deploy controllato: l’agente viene rilasciato in un sandbox, con monitoraggio dei costi e dei log di sicurezza.
Perché partecipare al booth di Reply
Visitare lo stand di Reply al Google Cloud AI Live Roma significa avere l’opportunità di:
- interagire direttamente con gli esperti che hanno costruito le demo
- provare in prima persona le capacità multimodali di Gemini
- esplorare scenari di sviluppo assistito da Antigravity
- scoprire come integrare l’Agentic AI nei propri progetti aziendali
Le demo sono progettate per essere altamente interattive: i partecipanti potranno fornire input in tempo reale, osservare le risposte dell’AI e porre domande specifiche sui casi d’uso più rilevanti per il loro settore.
Prospettive future dell’Agentic AI in ambito enterprise
L’adozione di sistemi multi‑agent basati su Gemini e Google Cloud rappresenta una svolta strategica per le imprese che desiderano accelerare l’innovazione. L’Agentic AI non è più una tecnologia sperimentale, ma un asset operativo capace di:
- ridurre i tempi di ideazione e pianificazione
- automatizzare attività di sviluppo ripetitive
- garantire compliance e governance attraverso controlli integrati
- ottimizzare i costi operativi grazie a sandboxing e monitoraggio continuo
Reply continuerà a investire nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni Agentic AI, collaborando strettamente con Google per offrire alle aziende strumenti sempre più potenti, sicuri e scalabili. L’evento di ottobre sarà il palcoscenico ideale per mostrare come queste tecnologie possano trasformare le idee più astratte in risultati tangibili, pronti per il mercato.
