GitLab Inc. ha annunciato la disponibilità generale di GitLab Orbit, una nuova funzionalità definita come “context graph” per l’intero ciclo di vita del software. Orbit aggrega in una vista unificata e continuamente aggiornata elementi chiave quali codice sorgente, merge request, work item, pipeline e vulnerabilità, rendendo queste informazioni immediatamente accessibili sia agli ingegneri che agli agenti AI.
Perché gli agenti AI hanno bisogno di più contesto
Nel contesto attuale, le organizzazioni stanno estendendo l’uso dell’intelligenza artificiale nella consegna del software. Tuttavia, gli agenti che operano su grandi codebase spesso mancano delle informazioni necessarie per completare correttamente un compito. Questo porta a:
- Iterazioni multiple per raccogliere il contesto
- Risposte imprecise o incomplete
- Incremento del consumo di token e dei costi associati
Ogni risposta errata obbliga l’agente a ricercare nuovamente file e repository, creando un ciclo di inefficienza. GitLab Orbit risolve questo problema fornendo un contesto ricco e sempre aggiornato, consentendo agli agenti di completare le attività in meno passaggi e con maggiore precisione.
Risultati dei test: meno allucinazioni, meno token
Nel testing interno, GitLab ha confrontato agenti AI operanti con e senza il grafo di contesto di Orbit. I risultati sono stati sorprendenti:
- Riduzione delle “hallucinations” (risposte inventate) fino a 45 volte
- Riduzione del consumo di token fino a 4,5 volte
- Completamento di query complesse in un singolo interrogazione anziché ore di ricerca manuale
Questi miglioramenti non solo aumentano l’affidabilità delle risposte, ma rendono anche la spesa per l’AI più prevedibile, un aspetto cruciale quando le organizzazioni scalano le proprie operazioni.
Esempi di query risolte da Orbit
Grazie a Orbit, le team di ingegneria possono ora chiedere, ad esempio, “Qual è l’impatto di una modifica proposta sul servizio di produzione?” o “Quali sistemi di produzione sono interessati da una vulnerabilità specifica?” e ottenere risposte immediate, basate su dati reali e aggiornati.
Integrazione nativa e supporto a terze parti
GitLab Orbit è integrato nativamente con la GitLab Duo Agent Platform, ma supporta anche agenti di terze parti come Claude Code, Codex, Cursor e OpenCode. L’interoperabilità avviene tramite il Model Context Protocol (MCP) o direttamente tramite la GitLab CLI, offrendo flessibilità nella scelta della tecnologia AI.
Da quando è stato introdotto, più di 3.500 organizzazioni hanno iniziato a utilizzare Orbit, generando oltre 280.000 query da parte dei loro agenti di coding.
Come funziona la condivisione del contesto
Orbit attinge ai dati già presenti in GitLab, eliminando la necessità di sviluppare integrazioni aggiuntive. Man mano che i team spediscono codice, il grafo si aggiorna automaticamente, rispettando le autorizzazioni di accesso già configurate all’interno dell’organizzazione. Questo garantisce che gli agenti operino sempre su informazioni corrette e autorizzate.
Pricing e disponibilità
GitLab propone Orbit in “query pack” condivisi da tutti gli utenti e gli agenti AI dell’organizzazione. Le dimensioni del pack vengono definite dal team di account GitLab in base alle esigenze specifiche del cliente. Orbit è ora disponibile per i clienti Premium e Ultimate, a partire da GitLab.com, con un rollout programmato su Self‑Managed e GitLab Dedicated nelle prossime settimane.
I clienti interessati possono richiedere una prova gratuita di 30 giorni tramite il proprio team di account GitLab.
Come accedere a Orbit
- Contattare il proprio team di account GitLab o visitare il portale clienti
- Selezionare il pacchetto di query più adatto al volume di utilizzo previsto
- Attivare il servizio e configurare le autorizzazioni di accesso secondo le policy interne
Impatto strategico per le aziende
L’introduzione di Orbit rappresenta un passo significativo verso l’adozione responsabile dell’AI nella produzione software. I benefici includono:
- Maggiore produttività: gli sviluppatori spendono meno tempo a cercare informazioni disperse
- Riduzione dei costi: consumo di token più efficiente e minori retry
- Affidabilità: decisioni basate su dati completi e verificati
- Sicurezza: rispetto delle politiche di accesso esistenti, senza esposizione di dati sensibili
Manav Khurana, chief product and marketing officer di GitLab, ha sottolineato che “Orbit aiuta le organizzazioni a ottenere più valore dai propri investimenti AI, fornendo a ogni agente il registro completo di come il software viene costruito e rilasciato.”
Conclusioni
Con GitLab Orbit, le aziende possono finalmente superare le limitazioni tradizionali degli agenti AI, riducendo allucinazioni e costi operativi. La disponibilità generale, combinata con l’ampio supporto a piattaforme terze e a protocolli standard, rende Orbit una soluzione pronta per le imprese che vogliono scalare l’AI in modo sicuro ed efficiente. Per ulteriori dettagli, è possibile consultare il blog ufficiale di GitLab.
