La Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito ha dato il via libera alla fusione tra Getty Images e Shutterstock, una delle operazioni più grandi del settore fotografico globale, ma con una condizione specifica: Shutterstock dovrà vendere il proprio business editoriale. Per Shutterstock si tratta di una buona notizia dal Regno Unito, ma non altrettanto dagli Stati Uniti, dove l’azienda ha dovuto pagare 35 milioni di dollari alla Federal Trade Commission (FTC) per pratiche commerciali ritenute ingannevoli.

All’inizio del 2025, Getty Images e Shutterstock avevano annunciato una collaborazione da 3,7 miliardi di dollari, un accordo che porterà alla creazione di una nuova società, Getty Images Holdings, quotata in Borsa di New York. Una volta approvata la fusione da parte degli enti regolatori, Shutterstock sarà delistata.

Tuttavia, la CMA del Regno Unito aveva inizialmente espresso preoccupazioni riguardo a una presunta riduzione della concorrenza. A fine agosto 2025, gli investigatori avevano avviato un’indagine, che aveva rivelato rischi di concentrazione in alcuni settori. Solo dopo l’approvazione di una vendita parziale del business editoriale Shutterstock è riuscita a superare le richieste della CMA.

Il business editoriale di Shutterstock include marchi come Shutterstock Editorial, Backgrid e Splash, che forniscono contenuti di qualità su eventi sportivi, celebrità, cultura e politica. Getty Images è già leader nel Regno Unito in questo mercato e la mancata vendita del segmento avrebbe creato un quasi-monopolio. Ora, Shutterstock dovrà trasferire questo business a un acquirente approvato per poter proseguire con l’integrale fusione.

Dal lato opposto, gli Stati Uniti hanno espresso pesanti critiche. La Federal Trade Commission (FTC) ha accusato Shutterstock di aver accumulato guadagni illegali attraverso pratiche commerciali ingannevoli. Tra le accuse più gravi, l’azienda non ha informato in modo trasparente gli utenti sulle condizioni di rinnovo automatico. Shutterstock non ha anche richiesto l’autorizzazione esplicita prima di addebitare abbonamenti automatici sulle carte di credito.

Per peggiorare la situazione, la procedura per cancellare un abbonamento era eccessivamente complessa. Non era sufficiente visitare il sito o un’app. Gli utenti dovevano contattare il servizio clienti tramite e-mail, chat o telefono e seguire un iter lungo otto pagine. Ora Shutterstock dovrà modificare tali pratiche e pagare una multa di 35 milioni di dollari alla FTC.

L’accordo per la fusione e il pagamento alla FTC rappresentano un momento importante per Shutterstock e Getty Images. La decisione della CMA del Regno Unito, pur condizionata, offre la chance di unificare i due brand, creando una grande forza del mercato globale delle immagini. Shutterstock, però, dovrà rispettare la condizione della vendita del proprio business editoriale e correggere le proprie politiche interne per evitare ulteriori problemi regolatori.

Sul mercato globale

La fusione tra Getty Images e Shutterstock promette di aumentare il catalogo fotografico e video disponibile per clienti aziendali e creatori. Tuttavia, la vendita del business editoriale potrebbe interessare aziende come Alamy o Corbis. La CMA dovrà verificare che l’acquirente scelto non abbia connessioni con Getty Images.

Nel complesso, il processo antitrust inizierà a procedere dopo la vendita, ma non si esclude che altre autorità europee chiedano ulteriori condizioni per completare l'operazione. Shutterstock, intanto, deve concentrarsi anche sul rispetto delle normative americane e sull'eliminazione delle problematiche individuate dalla FTC. La strategia globale dell’azienda si costruirà anche sull’adeguamento ai nuovi standard.