Finom, un istituto di denaro elettronico con sede nei Paesi Bassi, ha annunciato una nuova integrazione che permette ai suoi clienti di accedere ai conti aziendali direttamente tramite gli assistenti virtuali Claude e ChatGPT. Questa funzionalità è resa possibile grazie al Model Context Protocol (MCP), un protocollo aperto che consente la connessione tra i conti Finom e le piattaforme di intelligenza artificiale.

Accesso ai dati finanziari in linguaggio naturale

Con Finom MCP, gli utenti possono interrogare i loro dati finanziari utilizzando il linguaggio naturale. Ad esempio, è possibile chiedere all'assistente di "analizzare tutte le spese per il 2026" o "elencare le transazioni superiori a 500 euro del mese scorso". Inoltre, l'assistente può fornire un briefing mattutino sulle ultime attività del conto, eliminando la necessità di passare a un'altra applicazione o a una tabella.

La connessione viene stabilita direttamente nelle impostazioni del connettore di Claude o ChatGPT. Gli utenti vengono reindirizzati a una pagina ospitata da Finom, dove possono accedere con le loro credenziali Finom e concedere l'accesso senza che l'azienda di intelligenza artificiale venga a conoscenza delle loro credenziali. L'accesso è limitato al ruolo che l'utente ha già nel conto Finom e può essere revocato in qualsiasi momento.

Sicurezza e limitazioni iniziali

Finom sottolinea che la sicurezza è una priorità. Ivo Dimitrov, co-fondatore e Chief Artificial Intelligence Officer di Finom, afferma che "la vera innovazione non risiede nel modello di intelligenza artificiale, ma nelle barriere di sicurezza che lo circondano". Attualmente, Finom MCP offre solo accesso in lettura, il che significa che non è possibile eseguire transazioni o modifiche al conto. Tuttavia, in futuro, Finom prevede di introdurre funzionalità che consentano all'assistente di preparare azioni quotidiane che gli utenti possono approvare.

Kristjan Kaar, Chief Product Officer di Finom, precisa che "non fingiamo di essere i primi a offrire un accesso pubblico a MCP". L'azienda ha scelto di non sviluppare una propria integrazione chiusa, preferendo invece adottare uno standard aperto.

Prospettive future e condizioni d'uso

Le risposte fornite dagli assistenti virtuali sono generate dal provider di intelligenza artificiale scelto dall'utente, non da Finom. Pertanto, l'app Finom rimane la fonte ufficiale per estratti conto e report. I dati accessibili tramite MCP sono soggetti alle condizioni stabilite tra l'utente e il provider di intelligenza artificiale.

Finom offre una gamma di servizi per le piccole e medie imprese e gli imprenditori, tra cui conti aziendali, contabilità e fatturazione. Secondo l'azienda, serve oltre 200.000 aziende in cinque mercati europei, tra cui la Germania. Tuttavia, Finom non è una banca, ma un istituto di denaro elettronico autorizzato da De Nederlandsche Bank.

Finom MCP è attualmente disponibile in tutti i piani tariffari senza costi aggiuntivi. L'azienda non ha fornito una tempistica specifica per l'introduzione di ulteriori funzionalità, ma ha indicato che le azioni preparate dall'assistente richiederanno sempre una conferma esplicita e un'autenticazione sicura da parte dell'utente.