Cause e diffusione della crisi

L’emergenza carburanti che sta colpendo la Basilicata è direttamente riconducibile allo sciopero in corso alla raffineria di Taranto dell’Eni. La sospensione della produzione ha ridotto drasticamente le forniture di benzina e gasolio verso il basso versante dell’Adriatico, con ricadute immediate su tutta la rete di distribuzione della regione.

Secondo le informazioni raccolte da ANSA, a Potenza e nei comuni limitrofi si registrano lunghe code davanti ai pochi distributori ancora riforniti. Alcuni punti vendita hanno esaurito completamente le scorte, costringendo gli automobilisti a percorrere chilometri aggiuntivi alla ricerca di carburante.

Situazione a Potenza e Matera

Il capoluogo di provincia, Potenza, è il fulcro della crisi: le file di veicoli si snodano lungo le strade principali, rallentando il traffico cittadino e creando tensioni tra gli automobilisti. A Matera, la situazione è altrettanto critica; la mattina stessa è stato necessario l’intervento della Polizia municipale per regolare il flusso veicolare nei pressi di alcune stazioni di servizio.

In aggiunta, alcuni supermercati della zona hanno iniziato a mostrare scaffali vuoti, sintomo della mancanza di approvvigionamento di prodotti legati al trasporto, come detergenti per autoveicoli e oli lubrificanti.

Le risposte delle istituzioni

Le autorità regionali hanno rapidamente reagito. La segreteria della Cisl FP ha inviato una richiesta urgente ai Sindaci dei comuni lucani e ai Presidenti delle Province di Potenza e Matera, chiedendo misure di emergenza per garantire la continuità dei rifornimenti.

In una nota stampa firmata da Alessia Araneo e Viviana Verri, consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Basilicata, è stato comunicato che è stata inviata una lettera al Presidente della Regione, Vito Bardi, chiedendo l’intervento diretto dello Stato per accelerare la riattivazione delle forniture dalla raffineria di Taranto.

Interventi sul territorio

    • La Polizia municipale di Matera ha gestito il traffico nei pressi delle stazioni di servizio, garantendo la sicurezza dei cittadini.
    • Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Potenza ha intensificato i controlli sul territorio, con la Radiomobile della Compagnia impegnata a monitorare le vie di transito del carburante.
    • ANAS ha segnalato la chiusura al km 58,900 della statale 407 “Basentana” a Ferrandina, a seguito di un tamponamento, aggravando ulteriormente le difficoltà di trasporto.

Queste misure, sebbene necessarie, non hanno ancora risolto il problema di fondo: la carenza di carburante è ancora diffusa, e la popolazione continua a subire disagi quotidiani.

Impatto sociale ed economico

La crisi dei carburanti ha ripercussioni anche sul tessuto sociale della Basilicata. I pensionati, già in una situazione di vulnerabilità economica, si trovano ad affrontare costi di trasporto più elevati a causa della scarsità di benzina, con un impatto diretto sul loro potere d’acquisto.

Secondo il Rendiconto sociale regionale 2025, le difficoltà di mobilità rappresentano una delle principali preoccupazioni per la popolazione anziana, che dipende dal trasporto pubblico e privato per accedere a servizi sanitari e di assistenza.

Proteste e richieste di intervento

Giuseppe, 26 anni, membro del Coordinamento Agricoltori Basilicata, ha inviato una lettera aperta alle istituzioni chiedendo interventi rapidi per garantire la continuità dei trasporti agricoli. La carenza di carburante sta infatti minacciando le attività di raccolta e distribuzione dei prodotti agricoli, con potenziali ripercussioni sui prezzi al consumo.

Inoltre, alcuni comitati spontanei di autotrasportatori hanno organizzato blocchi stradali per protestare contro la gestione della crisi, complicando ulteriormente la circolazione su strade provinciali e statali.

Prospettive e soluzioni a medio termine

Il rinforzo dell’anticiclone previsto per i prossimi giorni dovrebbe garantire condizioni meteo stabili sul basso versante adriatico, ma non risolverà la carenza di carburante. Le autorità regionali stanno valutando l’attivazione di riserve emergenziali e la possibilità di importare temporaneamente benzina e gasolio da altre regioni italiane.

Nel frattempo, è stato conferito un encomio a otto membri del Corpo di Polizia locale di Potenza per il loro impegno nella gestione della crisi, come riconoscimento della loro dedizione al servizio pubblico.

Iniziative di solidarietà

Parallelamente alla crisi, la Basilicata continua a promuovere iniziative culturali e sociali. Domenica 18 ottobre 2026 è prevista l’attività “KM QUASI ZERO – Scoprire senza andare lontano”, parte del progetto Bici in Comune, che incoraggia l’uso della bicicletta come alternativa sostenibile al trasporto motorizzato.

Il rito dell’offerta dell’anfora con l’olio destinato ad alimentare la lampada votiva di San Gerardo Maiella a Materdomini è stato rinnovato dopo 34 anni, sottolineando l’importanza delle tradizioni locali anche in momenti di emergenza.

In conclusione, la Basilicata si trova a dover fronteggiare una crisi carburanti senza precedenti, che richiede una risposta coordinata tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini. Solo attraverso un impegno congiunto sarà possibile superare le difficoltà attuali e garantire la continuità dei servizi essenziali per la popolazione.