Una proposta innovativa per il marketing digitale

Le risposte strutturate dei grandi modelli di linguaggio (LLM) sono diventate un canale cruciale per le imprese: se ChatGPT o Gemini raccomandano un prodotto, le vendite possono aumentare drasticamente; se non lo fanno, si perde un’enorme opportunità.

In questo contesto, la startup spagnola LLM Pulse si è rapidamente affermata, offrendo alle squadre di marketing, SEO e PR uno strumento per misurare, monitorare e migliorare l’appeal del brand all’interno degli LLM, ormai considerati i principali consigliatori quando gli utenti cercano informazioni strutturate.

Origini e modello di business

Fondata da Daniel Peris, Esteve Castells e Adrián Rojas, la società ha adottato fin dal principio una piattaforma interamente in inglese, facilitando l’accesso ai mercati anglofoni. “Abbiamo clienti in più di 50 paesi, con fatturato principalmente dagli Stati Uniti e dalla Spagna, e tutto è stato realizzato con risorse proprie (bootstrapping)”, spiega Peris, co‑CEO.

Secondo le proprie previsioni, LLM Pulse raggiungerà 1,2 milioni di ARR. I piani di licenza variano da 49 euro al mese fino a 1.199 euro, in base al numero di risposte analizzate e alla dimensione dell’azienda. Un piano standard prevede l’analisi di 1.000 risposte AI al mese.

Come funziona la piattaforma

LLM Pulse non offre servizi di consulenza, ma fornisce tecnologia e dati. L’analisi si basa sulle risposte generate dall’IA, che attingono a tutti i contenuti presenti online, inclusi blog di nicchia. I modelli sono particolarmente bravi a rilevare critiche e opinioni autentiche degli utenti, consentendo di “scavare” in profondità nella percezione del brand.

Il risultato è una fotografia della visibilità e reputazione del marchio nei LLM. Tuttavia, spetta al brand intervenire per migliorare la percezione: “Siamo tra le prime 10 strumenti di questo tipo in Europa”, afferma il co‑CEO, sottolineando il valore della propria esperienza SEO e ASO.

Il contesto della comunicazione conversazionale

La diffusione di WhatsApp e altre app di messaggistica ha normalizzato l’interazione via chat. Google, a sua volta, sta evolvendo verso proposte più conversazionali, riflettendo le abitudini degli utenti. In questo nuovo scenario, le IAs “partono e repartono” le risposte, e la loro percezione dipende fortemente dalla reputazione del marchio.

LLM Pulse aiuta a identificare le fonti citate dall’IA e i canali (media, social, blog, recensioni) che parlano del brand con un tono positivo, fornendo due leve operative: contenuto citato e canali di riferimento.

Il concetto di GEO (Generative Engine Optimization)

Il GEO è l’equivalente del SEO, ma focalizzato sulla presenza nei modelli generativi. “Si effettua una query a ChatGPT o Claude, si osservano i brand emergenti, si identificano le fonti e si definiscono azioni mirate”, spiega Peris.

In pratica, il GEO consiste nel profilare una serie di azioni per potenziare il branding. Mentre nel SEO il focus era il sito web, nel GEO l’obiettivo è la marca stessa, migliorando la qualità e la quantità delle citazioni positive che gli LLM utilizzano per costruire le loro risposte.

    • Analisi delle fonti citate dagli LLM
    • Monitoraggio di blog, forum, recensioni e social media
    • Ottimizzazione dei contenuti per favorire citazioni positive
    • Report periodici su visibilità e reputazione nei LLM

Prospettive future

Con l’aumento dell’affidamento degli utenti su assistenti virtuali per decisioni d’acquisto, le imprese che trascurano la loro presenza nei LLM rischiano di perdere competitività. LLM Pulse, con la sua tecnologia basata su dati reali e analisi approfondite, offre una risposta concreta a questa sfida emergente.

In conclusione, la startup dimostra come l’innovazione tecnologica e una strategia di bootstrapping possano coesistere, creando un prodotto di valore che risponde a una necessità crescente nel panorama digitale: la capacità di farsi notare e consigliare dalle intelligenze artificiali.