Una svolta verso l’IA sovrana

KB Crawl è stato pioniere nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella piattaforma di vigilanza KB Suite già nel 2023. Dopo due anni di utilizzo di OpenAI, la società ha riscontrato problemi di sovranità dei dati e di rilevanza dei risultati, spingendo alla decisione di adottare a fine 2025 il modello Mistral, di origine francese e ospitato interamente nella propria infrastruttura.

Secondo Éric Bertoletti, Direttore dello sviluppo commerciale, “la data non esce dalla nostra infrastruttura, il cliente può interrogare l’IA con la certezza di rimanere in un ambiente KB Crawl”. L’adozione di Mistral è stata accompagnata dall’implementazione di una catena di trattamento basata su Retrieval‑Augmented Generation (RAG), che migliora la pertinenza delle risposte.

Architettura e catena di trattamento personalizzate

Arnaud Marquant, Direttore delle operazioni, ha spiegato che ogni cliente è ospitato su un server virtuale dedicato, con passerelle che collegano la base di conoscenza al modello IA. Il RAG permette di gestire una quantità molto più elevata di documenti, oltre a fornire capacità di sourcing, analisi e contestualizzazione dell’informazione, sia a monte che a valle dell’IA.

Questa architettura garantisce che l’IA operi su dati proprietari del cliente, evitando la fuoriuscita di informazioni sensibili e migliorando la precisione delle analisi.

Funzionalità potenziate

    • produzione di riassunti e sintesi per uno o più articoli;
    • traduzione automatica in più lingue;
    • identificazione ed estrazione di tematiche e entità nominate;
    • creazione di una libreria personale di prompt, condivisibile con altri utenti.

Gli utenti possono personalizzare i propri prompt e integrarli nella libreria, favorendo la collaborazione interna.

Automazione delle allerte

L’IA agentica consente di automatizzare azioni sulle allerte di vigilanza: ad esempio, una volta rilevata una nuova segnalazione, il sistema può tradurre automaticamente il contenuto e avviare processi di classificazione o integrazione in newsletter.

Marquant sottolinea che, pur offrendo automazione, “l’IA non è una fine in sé; ascoltiamo i clienti per definire la roadmap e organizziamo seminari per capire le loro esigenze”.

Prospettive future e roadmap

Secondo Bertoletti, la catena di trattamento sarà ulteriormente migliorata, consentendo una gestione per step più fine, con un livello di automazione crescente. Gli utenti potranno definire regole specifiche, ad esempio classificare informazioni provenienti da determinate fonti o inserirle direttamente in newsletter personalizzate.

Nonostante l’aumento dell’automazione, l’intervento umano rimarrà indispensabile per produrre analisi a forte valore aggiunto, tenendo conto del contesto aziendale. “L’ambito umano resta al centro del processo”, afferma Bertoletti, “l’ambizione di KB Crawl è accelerare, essere più pragmatici ed efficienti, senza smettere di proporre novità che possano scuotere il mercato”.

Contatti e risorse

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare KB Crawl all’indirizzo 147 avenue Paul Doumer, 92500 Rueil‑Malmaison, telefono 01 41 29 05 05, email [email protected]. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale www.kbcrawl.com/fr.