Le origini umili e il primo approccio alla scienza

Luo Fuli nasce in una famiglia rurale di Yibin, nella provincia del Sichuan, figlia di un elettricista e di un'insegnante. Nonostante le limitate risorse economiche, i genitori incoraggiano la lettura e la formazione dei figli. La sorella minore di Luo sceglie la medicina, mentre lei frequenta la Nghi Tan No. 1 High School, dove gli insegnanti la descrivono come “non eccezionalmente intelligente, ma estremamente diligente”.

Nel gaokao, l'esame nazionale di ammissione all'università, ottiene risultati eccellenti che le aprono le porte della Beijing Normal University, con indirizzo in informatica. Le prestazioni accademiche le consentono poi l'accesso diretto al corso di laurea magistrale dell'Università di Pechino, senza ulteriori prove d'ingresso.

Le difficoltà iniziali nell'informatica

Al suo ingresso all'università, Luo ammette di aver avuto “un punto di partenza basso” nel campo dell'informatica. Nel primo anno, è tra gli studenti con i punteggi più bassi, a causa della mancanza di conoscenze pregresse. Ricorda problemi di matematica che i compagni risolvevano in tre minuti, mentre a lei ne servivano tre ore.

Grazie a uno studio costante, meno di due anni dopo si trova in cima alla sua classe, dimostrando che la costanza può superare il talento innato.

Il percorso accademico e le prime collaborazioni

Durante il dottorato all'Università di Pechino, Luo contribuisce a otto articoli di ricerca presentati al convegno annuale dell'Associazione per la Linguistica Computazionale (ACL), guadagnandosi una reputazione nella comunità informatica a partire dal 2019.

Al termine del dottorato, entra nella DAMO Academy, l'istituto di ricerca globale del Gruppo Alibaba. Qui approfondisce il deep learning, lavorando su progetti avanzati di intelligenza artificiale.

Il ruolo in High-Flyer Quant e DeepSeek

    • Diventa specialista di deep learning presso High-Flyer Quant, un fondo di investimento quantitativo.
    • Collabora con la società di IA DeepSeek, contribuendo allo sviluppo del modello DeepSeek‑V2.

Il modello DeepSeek‑V2 è considerato una delle innovazioni più promettenti nel campo dei Large Language Models (LLM), e il contributo di Luo è riconosciuto come cruciale per il suo successo.

La svolta con Xiaomi

A metà ottobre, Xiaomi annuncia la promozione di Luo Fuli, che fino a quel momento dirigeva la divisione LLM dell'azienda. La notizia si conferma più sorprendente quando, alla fine del 2024, il fondatore e CEO Lei Jun la invita in una diretta streaming, dichiarando l'intenzione di offrirle uno stipendio di 10 milioni di yuan all'anno, circa 1,5 milioni di dollari.

Questo annuncio, riportato dal 21st Century Business Herald, porta Luo sotto i riflettori, anche se la sua notorietà rimane limitata al mondo tecnologico.

Una figura chiave ma riservata

Nonostante i media cinesi la definiscano “genia dell'intelligenza artificiale”, Luo respinge l'etichetta. Negli ultimi due anni rifiuta tutte le richieste di intervista, preferendo concentrarsi sul lavoro. In un post sui social, ha chiesto: “Spero che tutti online mi lascino un ambiente tranquillo dove potermi concentrare sul mio lavoro. Non sono un prodigio, voglio solo fare con calma le cose difficili ma giuste.”

Visione personale e futuro

Luo descrive il proprio approccio alla vita con una metafora: “Sono come una lumaca: non cerco di andare il più veloce, ma ogni passo che faccio è chiaro e distinto.”

Ha contattato di sua iniziativa un creatore di contenuti su Bilibili, Liang Zi, per un’intervista di compleanno, dimostrando una certa apertura verso il pubblico, ma sempre a condizioni che le garantiscano tranquillità.

Il suo obiettivo resta la crescita continua, senza mai sentirsi completamente soddisfatta del lavoro attuale. Allo stesso tempo, ambisce a conciliare la carriera con la vita familiare; il marito, anch'egli attivo nell’alta tecnologia, rimane fuori dai riflettori.

Lezione per le nuove generazioni

L’esperienza di Luo Fuli insegna che:

    • La perseveranza può trasformare risultati scolastici medi in eccellenze professionali.
    • Il lavoro costante supera il talento innato quando è accompagnato da una pianificazione attenta.
    • Le origini umili non sono un ostacolo se si dispone di un ambiente familiare che valorizza la cultura e lo studio.

Il suo percorso, dalla scuola rurale al laboratorio di Xiaomi, rappresenta un modello di resilienza e di ricerca della qualità, dimostrando che, con la giusta dose di impegno, è possibile raggiungere le vette più alte del mondo tecnologico.