In un mercato del lavoro in costante evoluzione, caratterizzato da una digitalizzazione accelerata e dall'emergere di nuove tecnologie, la questione di cosa sia realmente necessario per un rilancio professionale è più attuale che mai. Non si tratta solo di acquisire nuove conoscenze, ma di sviluppare competenze pratiche e immediatamente spendibili. A rispondere a questa domanda è Thomy Roecklin, co-amministratore delegato di Distart, un'organizzazione che si è posta l'obiettivo di preparare le persone al mondo del lavoro digitale attraverso una formazione innovativa e orientata alla pratica.

Cos'è Distart e chi c'è dietro?

Thomy Roecklin racconta la genesi di Distart con una semplicità sorprendente. L'idea è nata nel 2021, quasi per caso, dal desiderio di offrire un'eccellente esperienza di onboarding a Lucia, oggi sua co-amministratrice delegata e allora una nuova dipendente. "Ho creato un programma di apprendimento e così l'idea si è trasformata in una startup", spiega Roecklin. Da quelle umili origini, Distart è cresciuta esponenzialmente, contando oggi oltre 100 collaboratori. L'azienda si è specializzata nell'offerta di percorsi di formazione online in settori cruciali per l'economia moderna: digital marketing, management e intelligenza artificiale (IA). Questo percorso di crescita rapida testimonia non solo l'efficacia del modello, ma anche la crescente domanda di competenze digitali nel mercato.

La visione di Distart: formare per il mondo digitale

La visione di Distart è chiara e ambiziosa: rendere le persone "adatte" al mondo del lavoro digitale. Questo obiettivo viene perseguito attraverso un approccio pedagogico distintivo. "Nei nostri corsi, i partecipanti lavorano a progetti reali, utilizzano strumenti concreti e ricevono feedback immediato", sottolinea Roecklin. I percorsi di apprendimento sono modulari e combinano compiti supportati dall'IA con esercizi pratici. Questo significa che gli studenti non si limitano ad acquisire nozioni teoriche, ma sviluppano abilità che possono essere applicate direttamente sul posto di lavoro, producendo un impatto tangibile fin dal primo giorno. L'enfasi sulla pratica è un pilastro fondamentale, garantendo che le competenze apprese siano non solo attuali, ma anche immediatamente utili nel contesto professionale.

A chi si rivolge Distart?

Distart si rivolge a un'ampia platea di individui che desiderano migliorare le proprie opportunità professionali. La piattaforma è stata originariamente sviluppata per supportare:

  • Principianti nel mondo del lavoro.
  • Coloro che cambiano carriera (quereinsteiger).
  • Persone che rientrano nel mercato del lavoro dopo una pausa, come ad esempio un congedo familiare.

Un aspetto cruciale dell'accessibilità è il supporto tramite finanziamenti statali, come i voucher di formazione (Bildungsgutscheine) o la legge tedesca sulle opportunità di qualificazione (Qualifizierungschancengesetz), che rendono la formazione continua accessibile a tutti. Negli anni, la domanda si è estesa anche a dipendenti e aziende: i primi cercano sviluppo professionale e specializzazione, le seconde vogliono mantenere i propri team aggiornati. Distart copre tutte queste esigenze. I suoi corsi di formazione online sono certificati AZAV, il che significa che possono essere finanziati fino al 100% da enti pubblici. Un'attenzione particolare è rivolta alle donne che desiderano acquisire competenze digitali dopo una fase familiare o un riorientamento professionale, un segmento di popolazione spesso trascurato ma con un enorme potenziale. "Vedo continuamente come i partecipanti intraprendono con fiducia nuovi percorsi professionali, e questo ci motiva ogni giorno", afferma Roecklin.

L'impatto delle competenze digitali

Le competenze digitali sono diventate un trampolino di lancio per molti per intraprendere nuove carriere, anche in settori completamente diversi. I partecipanti di Distart imparano a pianificare campagne, comprendere le metriche e prendere decisioni basate sui dati. Questo permette loro di acquisire esperienza che possono utilizzare sul lavoro fin dal primo giorno, senza la necessità di mesi di formazione interna. "Non si tratta solo di conoscenza, ma di creare nuove opportunità di lavoro", spiega Roecklin. Un esempio illuminante è quello di "un'ex fiorista che ha lavorato per la prima volta con strumenti digitali da noi e oggi sviluppa chatbot". Storie come questa dimostrano l'efficacia dell'approccio di Distart: oltre il 90% dei laureati trova un impiego entro sei mesi dalla fine del corso, un dato che parla da sé riguardo alla qualità e alla rilevanza della formazione offerta.

Il vantaggio competitivo di Distart

Cosa distingue Distart dai tradizionali enti di formazione? Thomy Roecklin identifica un contrasto netto: "Molti enti di formazione classici insegnano contenuti che difficilmente si trovano nella pratica. Noi di Distart puntiamo consapevolmente al contrario". L'elemento distintivo è l'enfasi sul lavoro pratico: durante i corsi, i partecipanti lavorano a progetti propri, utilizzando strumenti rilevanti. Questo li prepara esattamente a ciò che servirà loro nella vita lavorativa quotidiana. Un altro vantaggio fondamentale è la flessibilità: i programmi sono completamente digitali e possono essere seguiti indipendentemente dal luogo e dall'orario, a tempo pieno o parziale. Questo permette anche a chi lavora o ha impegni familiari di accedere a un'istruzione di alta qualità.

Ciò che rende Distart particolarmente unico è il modo in cui i contenuti vengono sviluppati e aggiornati. "Se qualcosa cambia in uno strumento, aggiorniamo i contenuti immediatamente", assicura Roecklin. Video, esercizi e flussi di lavoro vengono costantemente adattati, garantendo che le conoscenze acquisite siano sempre attuali e allineate con le ultime tendenze del settore.

Garantire la praticità: apprendimento basato sull'esperienza

La pratica è il cuore di ogni percorso di formazione offerto da Distart. L'azienda si affida a:

  • Compiti pratici obbligatori.
  • Feedback diretto e personale da parte dei docenti.
  • Modelli di apprendimento supportati dall'IA, sempre combinati con accompagnamento personale.

Cruciale è anche il contatto stretto con le aziende. "Parliamo regolarmente con i datori di lavoro per capire esattamente quali competenze ed esperienze sono attualmente richieste", spiega Roecklin. I docenti ospiti provenienti dal settore privato sono un elemento obbligatorio del programma, offrendo una prospettiva diretta dal punto di vista di un vero utente e garantendo che gli studenti siano esposti alle realtà del mercato.

Le sfide nel mercato della formazione continua

Il mercato della formazione continua è in forte crescita, ma non privo di sfide. "Il mercato è sovraffollato, ma non sovraqualificato", osserva Roecklin. Molte aziende stanno formando i propri dipendenti su temi digitali, ma allo stesso tempo, ci sono poche offerte di formazione di alta qualità; alcuni fornitori operano persino in modo discutibile o fraudolento. In Germania, le sfide sono particolarmente di natura burocratica, e la questione dei costi rimane spesso un ostacolo. Distart si impegna a navigare in questo panorama complesso, mantenendo elevati standard di qualità e trasparenza.

L'IA e il futuro della formazione

Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale stanno trasformando rapidamente il mondo del lavoro, e Distart intende garantire che i suoi partecipanti possano tenere il passo. "Integriamo consapevolmente l'IA nei nostri corsi, ad esempio nel modulo AI Prompt Engineer, e lo combiniamo con compiti pratici in social media, content marketing o management", afferma Roecklin. L'opportunità risiede nel rendere la formazione continua rilevante e applicabile, in modo che l'IA possa essere utilizzata in modo efficiente. Distart è costantemente alla ricerca di nuove tecnologie e sviluppi, valutando ciò che porta valore aggiunto alla formazione e adattando le proprie offerte di conseguenza. Questo approccio proattivo garantisce che i partecipanti siano sempre all'avanguardia delle competenze richieste.

Piani futuri di Distart: La Distart University of Applied Sciences

Per il prossimo anno, Distart ha in programma importanti sviluppi, in particolare per quanto riguarda i cambiamenti professionali e lo sviluppo delle competenze digitali. Un momento culminante è la pianificata Distart University of Applied Sciences. "Attualmente stiamo lavorando alla creazione della Distart University of Applied Sciences, che sarà lanciata nell'ottobre 2026", annuncia Roecklin. L'obiettivo è offrire corsi di laurea nei settori del digital marketing e della gestione della digitalizzazione. A differenza dei tradizionali corsi di formazione continua, questo permetterà di "intrecciare più strettamente teoria e pratica". Inoltre, Distart intende ampliare il proprio portfolio di formazione continua con percorsi orientati al conseguimento di un titolo di studio, rafforzando ulteriormente il suo ruolo nel panorama educativo.

Supporto alla carriera post-formazione

Al termine del percorso, i partecipanti di Distart ricevono un certificato rilevante per il mercato del lavoro. Questo certificato è:

  • Riconoscibile nelle candidature e nei cambi di carriera nei settori del digital marketing, social media e IA.
  • Apprezzato nel mondo economico come prova di un alto livello di competenza formativa.

Questo quadro fornisce ai partecipanti una solida base per entrare nel mercato del lavoro con le competenze necessarie. "Ben il 91% dei nostri partecipanti trova nuovamente un lavoro entro sei mesi dalla fine del corso", ribadisce Roecklin. Questo successo è attribuibile non solo ai contenuti estremamente pratici, applicabili a ruoli lavorativi reali come:

  • Social Media Manager
  • Content Marketer
  • Performance Marketer
  • AI Prompt Engineer

ma anche al supporto fornito da Distart attraverso la sua vasta rete aziendale, che facilita l'inserimento professionale dei propri studenti.