Introduzione al Model Context Protocol di Smartsheet

Gli agenti IA risultano più utili quando possono agire direttamente sul lavoro reale che si svolge all’interno di un’organizzazione. Progetti e operazioni coinvolgono attività complesse e trasversali, come l’aggiornamento di timeline, la riassegnazione di compiti e la visualizzazione di stati di avanzamento. In questo contesto, gli agenti IA possono supportare gli utenti senza richiedere il passaggio da uno strumento all’altro.

Smartsheet ha rilasciato il Model Context Protocol (MCP) Server, disponibile a livello generale. Grazie al MCP, gli assistenti IA possono leggere, scrivere e gestire i dati di Smartsheet attraverso un protocollo standardizzato che copre più di 40 strumenti per l’esplorazione, la creazione e la gestione di fogli, righe, colonne e automazioni. Gli utenti possono, ad esempio, aggiornare lo stato di un compito, creare nuove righe o modificare la struttura di un progetto usando semplicemente il linguaggio naturale.

Due modalità di integrazione

Il post analizza due modalità per connettere il MCP ai flussi di lavoro esistenti:

    • Amazon Quick: uno spazio di lavoro IA agentico pensato per utenti business, project manager e team operativi. Consente di porre domande, aggiornare fogli e creare dashboard tramite linguaggio naturale, senza scrivere codice.
    • Kiro: un IDE agentico per sviluppatori, che si collega a Smartsheet tramite MCP per consultare specifiche di progetto, aggiornare lo stato dei task e tracciare dipendenze senza uscire dall’ambiente di sviluppo.

Panoramica architettonica

Il diagramma di architettura mostra il Smartsheet MCP Server come livello di integrazione centrale collegato ai servizi AWS. Amazon Quick e Kiro agiscono come client MCP, comunicando direttamente con il server.

Amazon Quick serve i knowledge worker, i project manager e i team operativi che desiderano interrogare, aggiornare e automatizzare Smartsheet tramite linguaggio naturale. Kiro, invece, permette agli sviluppatori di fare riferimento a specifiche di progetto, aggiornare lo stato dei task e tracciare dipendenze senza abbandonare il proprio workflow di codifica.

La figura 1 (non mostrata) illustra il server MCP al centro, con le connessioni client da Amazon Quick e Kiro a sinistra e il layer API e dati di Smartsheet a destra.

Esempio di gestione sprint con Amazon Quick e Kiro

Immaginiamo un team di sviluppo software che utilizza Smartsheet per tenere traccia del proprio sprint: task, responsabili, stati e blocchi sono tutti presenti in un foglio di progetto.

Via Amazon Quick: un project manager vuole sapere quali task sono bloccati nella settimana corrente. Basta chiedere ad Amazon Quick in linguaggio naturale. L’agente di chat interroga il MCP Server, recupera le righe pertinenti e restituisce un riepilogo con nomi dei responsabili e date di scadenza, il tutto basandosi su dati live senza dover creare report o dashboard.

Via Kiro: uno sviluppatore sta correggendo un bug. Chiede a Kiro di estrarre dal foglio sprint i task backend ancora aperti assegnati a lui. Kiro interroga Smartsheet tramite MCP e mostra l’elenco inline. Quando la correzione viene committata, un hook di Kiro aggiorna automaticamente la riga corrispondente impostando lo stato su “Complete”.

Prerequisiti tecnici

Il Smartsheet MCP Server fornisce contesto strutturato in modo preciso, includendo relazioni tra righe, tipologie di colonna, storico delle celle e commenti. Questo approccio genera payload più efficienti dal punto di vista dei token rispetto al ritorno di payload API grezzi, riducendo costi e latenza quando si eseguono centinaia di query AI‑assistite su un portafoglio di progetti.

Per approfondire la costruzione del server MCP remoto su AWS, consultare la documentazione “How Smartsheet built a remote MCP server on AWS”.

Prima di collegare il MCP a Amazon Quick o Kiro, assicurarsi di avere:

    • Un account AWS attivo con le autorizzazioni IAM appropriate per il servizio da connettere (Amazon Quick o Kiro).
    • Un account Smartsheet su piano Business, Enterprise o AWM.
    • Un Personal Access Token Smartsheet, oppure credenziali OAuth se il client le supporta.
    • Per Amazon Quick: permessi di livello “Author” o superiori nell’account Quick.
    • Per Kiro: IDE Kiro installato da kiro.dev con Node.js disponibile nell’ambiente.

Endpoint regionali del MCP Server

Il server è disponibile su tre endpoint regionali, tutti conformi alle versioni dello spec MCP 2025‑06‑18 e 2025‑03‑26, con trasporto HTTP streamable e autenticazione OAuth 2.0 o Personal Access Token:

    • USA (commerciale): https://mcp.smartsheet.com
    • Europa: https://mcp.smartsheet.eu
    • Australia: https://mcp.smartsheet.au

Le stesse funzionalità sono esposte su tutti gli endpoint; la scelta dipende dalla località in cui avviene il lavoro.

Scelta tra Amazon Quick e Kiro

Considerazioni per la decisione:

    • Amazon Quick: soluzione completamente gestita, scalabile a livello organizzativo, senza necessità di registrare app, con OAuth pre‑configurato. Ideale per team di knowledge worker che richiedono un’interfaccia unificata.
    • Kiro: soluzione leggera per sviluppatori, senza infrastruttura aggiuntiva, basata su un file di configurazione e un token personale, limitata al proprio workflow.

Integrazione di Amazon Quick con Smartsheet

Amazon Quick include Smartsheet come connettore pre‑costruito nella sua directory. Ciò permette di leggere lo stato dei progetti, aggiornare righe, creare discussioni e segnalare rischi, tutto all’interno dell’interfaccia già utilizzata dagli utenti business.

Procedura di configurazione:

    • Nel Amazon Quick console, andare su Connectors e cercare “Smartsheet” nella directory.
    • Selezionare la tile Smartsheet connector.
    • Inserire i dettagli di integrazione:
      • Name: nome descrittivo per l’integrazione.
      • Connection type e Auth configuration: mantenere le impostazioni predefinite.
      • Base URL: https://mcp.smartsheet.com.
      • Client ID e Client Secret: ID e segreto dell’app registrata in Smartsheet Developer Tools.
      • Token URL: https://api.smartsheet.com/2.0/token.
      • Auth URL: https://app.smartsheet.com/b/authorize.
    • Premere Next.
    • Nella pagina Manage Tools & Permissions, visualizzare la lista degli strumenti disponibili e procedere con Next.
    • Nella pagina Publish, scegliere chi può accedere alla connessione e cliccare Publish.
    • Confermare con Next per completare la configurazione.

Una volta collegato, l’agente di chat di Amazon Quick può interagire con i dati Smartsheet usando frasi naturali, ad esempio:

    • “Quali progetti nel nostro portafoglio sono attualmente “At Risk”?”
    • “Aggiorna lo stato del task di autenticazione nel foglio Backend API a “Complete”.”
    • “Crea un riepilogo di tutti gli item in ritardo nel Q3 Roadmap e invialo al team.”

Il risultato è una risposta sintetica che evidenzia gli elementi chiave e suggerisce azioni, come mostrato nella figura 6 (non visualizzata).

Integrazione di Kiro con Smartsheet MCP

Kiro è pensato per sviluppatori che desiderano avere il contesto di progetto Smartsheet direttamente nell’ambiente di sviluppo, evitando il “context‑switching”.

Kiro si basa sullo sviluppo guidato dalle specifiche (spec‑driven development). Trasforma prompt ad alto livello in specifiche strutturate, poi in codice, documentazione e test. I server MCP forniscono a Kiro il contesto reale collegandosi a documentazione, database, API e sistemi aziendali, mantenendo l’agente ancorato a dati live anziché a conoscenze statiche.

Una funzionalità di Kiro chiamata powers è un bundle installabile con un click che confeziona un server MCP curato, file di steering e hook. Per Smartsheet, la configurazione richiede un singolo blocco JSON; da quel momento l’agente Kiro può fare riferimento ai dati di progetto live durante il workflow di sviluppo.

Procedura di collegamento:

    • Installare Kiro IDE da kiro.dev e assicurarsi che Node.js sia disponibile.
    • Aggiungere il “Smartsheet power” tramite il comando Kiro appropriato (es. kiro power add smartsheet).
    • Creare un file di configurazione mcp-config.json con i seguenti parametri:
      {
      

      "endpoint": "https://mcp.smartsheet.com",

      "auth": {

      "type": "personal_token",

      "token": "YOURPERSONALACCESS_TOKEN"

      },

      "clientId": "YOURCLIENTID",

      "clientSecret": "YOURCLIENTSECRET"

      }

    • Avviare Kiro; l’agente caricherà il contesto Smartsheet e renderà disponibili comandi come smartsheet.listTasks() o smartsheet.updateRow() direttamente nella console.
    • Esempio di utilizzo:
      // Recupera i task aperti assegnati a “Mario”
      

      const tasks = await smartsheet.query({

      sheetId: 123456,

      filter: { assignee: "Mario", status: "Open" }

      });

      console.log(tasks);

      // Aggiorna lo stato al completamento

      await smartsheet.updateRow({

      sheetId: 123456,

      rowId: tasks[0].rowId,

      cells: [{ columnId: 7890, value: "Complete" }]

      });

Grazie ai hook di Kiro, l’aggiornamento avviene automaticamente al push del codice, mantenendo sincronizzati task e repository.

Conclusioni

Il Model Context Protocol di Smartsheet, distribuito come server MCP su AWS, offre una via standardizzata per consentire agli agenti IA di interagire con i dati di lavoro in modo sicuro, efficiente e scalabile. Amazon Quick rappresenta la soluzione ideale per team non tecnici che necessitano di un’interfaccia di linguaggio naturale gestita a livello aziendale, mentre Kiro fornisce agli sviluppatori un’integrazione leggera e immediata all’interno del loro IDE.

Con endpoint regionali, supporto OAuth 2.0 e token personali, e un design orientato al payload ottimizzato, il MCP consente di ridurre costi e latenza anche in scenari di alto volume di query AI. La configurazione è relativamente semplice: basta disporre di un account AWS con le corrette policy IAM, un account Smartsheet adeguato e le credenziali di accesso. Una volta completata l’integrazione, le organizzazioni possono sfruttare la potenza degli agenti IA per automatizzare aggiornamenti di progetto, generare report in tempo reale e mantenere allineati team e codice, tutto senza passare da interfacce multiple.

In sintesi, l’unione di Smartsheet MCP, Amazon Quick e Kiro apre la strada a un nuovo paradigma di gestione del lavoro, dove l’intelligenza artificiale è integrata direttamente nei processi quotidiani, migliorando produttività, trasparenza e velocità di esecuzione.