La Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob) ha pubblicato un aggiornamento importante intitolato “La comunicazione finanziaria tramite il canale digitale”, focalizzandosi sui finfluencer e su altri operatori digitali che operano in modo talvolta fuori dal controllo regolamentare. Il quaderno FinTech, presentato nel nuovo contesto digitale in crescita esponenziale, ha il fine di educare gli investitori al rischio comportamentale e a evitare truffe sofisticate.
Finfluencer: quando la finanza incontra il social media
I finfluencer rappresentano una figura ormai centrale nell’ecosistema finanziario online. Si tratta di individui che, attraverso social media, divulgano informazioni finanziarie, consigli d’investimento e opinioni. Tuttavia, molti di essi non hanno una qualifica professionale riconosciuta e operano spesso nascondendo conflitti di interesse. Alcuni ricevono guadagni per sponsorizzazioni o promuovono strumenti finanziari in modo non trasparente.
La loro influenza può essere estremamente rilevante, soprattutto per investitori inesperti. La Consob sottolinea che spesso gli utenti non sono in grado di discriminare tra contenuti corretti, consigli personali non validi e truffe deliberatamente mirate a sfruttare debolezze psicologiche.
Le altre figure emergenti: community e neobroker
Accanto ai finfluencer, la Consob individua alcune altre tipologie di soggetti potenzialmente rischiosi:
- Financial web communities: gruppi digitali in cui utenti condividono strategie di trading, analisi e opinioni finanziarie. Possono essere canali legittimi di informazione, ma spesso si fanno largo truppe di manipolazione e informazioni errate.
- Neobroker e piattaforme di trading: operatori moderni e tecnologicamente avanzati che consentono investimenti tramite esecuzione automatica e interfacce fruibili. Questi intermediari si distinguono per l’assenza di interposizione umana, ma talvolta possono esercitare pressione psicologica sugli investitori al fine di aumentare l’attività d’acquisto.
- Academy finanziarie: spesso promettono percorsi di istruzione finanziaria gratuita e accessibili online. In realtà, però, alcune di esse non erogano veri corsi, ma fungono da esca per spingere gli utenti ad utilizzare piattaforme non regolamentate o ad accedere a servizi a pagamento con la promessa di guadagni elevati.
Criticità e nuove minacce: gamification e deepfake
Un altro punto chiave individuato dalla Consob riguarda l’uso di tecniche di gamification per attrarre investitori, rendendo l’esperienza di trading più divertente e ludica. Questo atteggiamento, però, riduce la percezione dei rischi legati all’investimento reale.
Un rischio emergente, inoltre, riguarda il crescente utilizzo di deepfake. Molti truffatori creano cloni digitali di figure autorevoli, sfruttando la tecnologia dell’intelligenza artificiale per ingannare gli utenti con video o messaggi in cui appaiono personaggi famosi o figure istituzionali. In alcuni casi, vengono persino utilizzati influencer virtuali generati artificialmente.
Questo tipo di manipolazione è particolarmente efficace in contesti dove l’utente medio non ha strumenti per verificare la veridicità di ciò che legge o vede. Si tratta di una forma sofisticata di frode che ha il potenziale di causare perdite finanziarie considerevoli.
La Consob invita alla prudenza
L’autorità monetaria italiano sottolinea l’importanza di una maggiore sensibilizzazione da parte degli investitori alle frodi in rete. La Consob raccomanda di:
- Verificare sempre le qualifiche professionali e le autorizzazioni legali dei soggetti che forniscono informazioni di natura finanziaria;
- Evitare di prendere decisioni di investimento basate esclusivamente su informazioni provenienti da social media o da canali non verificati;
- Essere consapevoli che molte piattaforme di trading offrono solo esperienze simulate a pagamento;
- Azionare gli strumenti di segnalazione se si incontrano contenuti sospetti;
- Chiedere chiarimenti a intermediari autorizzati.
Un’educazione finanziaria di base è diventata una necessità per poter gestire in modo consapevole i nuovi strumenti tecnologici messi a disposizione di tutti.
