Il 19 ottobre è iniziata la seconda edizione del corso “AI in Azione: strumenti pratici per l’efficienza aziendale”, un progetto nato dalla collaborazione tra Confapi Lecco Sondrio e il Politecnico di Milano. L’iniziativa, rivolta agli imprenditori associati, ha lo scopo di tradurre le potenzialità dell’intelligenza artificiale in applicazioni concrete per migliorare i processi produttivi e amministrativi delle piccole e medie imprese della zona.
Struttura e contenuti del corso base
Il percorso, della durata di quattro giornate per un totale di 16 ore, è condotto dal docente Manuel Roveri e si articola in quattro moduli che combinano teoria e pratica:
- Esperienza concreta – “Tuffiamoci nell’IA” (3 ore): introduzione alle principali tecnologie AI e prime esercitazioni pratiche.
- Osservazione riflessiva – “Cosa è successo?” (3 ore): analisi dei risultati ottenuti, identificazione di criticità e opportunità.
- Concettualizzazione astratta – “Costruiamo le regole del gioco” (4 ore): definizione di strategie di implementazione e modellazione dei processi.
- Sperimentazione attiva – “Ora tocca a te” (6 ore): laboratori pratici in cui i partecipanti applicano gli strumenti AI ai propri casi aziendali.
Circa trenta aziende hanno partecipato, occupando gli spazi del Polo territoriale di Lecco del Politecnico. Il formato è stato progettato partendo da un questionario somministrato agli imprenditori, per rispondere in modo mirato alle esigenze emerse.
Il percorso avanzato: posti esauriti e contenuti specialistici
Per chi ha già completato il corso base o possiede competenze più avanzate, a novembre è previsto il “Corso AI secondo livello”. Le iscrizioni sono chiuse e i 30 posti disponibili sono stati totalmente esauriti, a dimostrazione dell’interesse crescente per la formazione AI nella regione.
Moduli del livello avanzato
- Prompt engineering avanzato e sistemi RAG per l’analisi documentale (8 ore): approfondimento delle tecniche di formulazione di prompt efficaci e utilizzo di Retrieval‑Augmented Generation per l’estrazione intelligente di informazioni.
- Agenti AI e automazione dei processi (4 ore): studio di agenti autonomi, workflow automatizzati e integrazione con sistemi ERP.
- Governance, rischi e adozione responsabile dell’AI in azienda (4 ore): analisi delle implicazioni etiche, normative e di sicurezza, con linee guida per una gestione sostenibile.
Il corso avanzato si svolgerà sempre presso il campus di via Previati, garantendo continuità didattica e accesso alle strutture più moderne del Politecnico.
Dichiarazioni dei protagonisti
Enrico Vavassori, presidente di Confapi Lecco Sondrio, ha sottolineato il successo della prima edizione: «Abbiamo proposto una formazione sull’AI pensata per le nostre PMI e la risposta è stata ottima. I posti sono andati esauriti e gli imprenditori sono rimasti soddisfatti delle lezioni. L’AI evolve a una velocità impressionante: in un anno cambiano e migliorano moltissime cose e per le nostre aziende è fondamentale restare al passo con questa tecnologia se vogliono rimanere competitive in un mondo del lavoro che corre sempre più veloce».
Marco Tarabini, prorettore delegato del Polo territoriale di Lecco, ha evidenziato l’approccio metodico necessario: «L’intelligenza artificiale è uno dei tanti strumenti che possono rafforzare la competitività aziendale ed efficientare i processi, ma non va adottata per moda o per frenesia. La piccola e media impresa non ha bisogno di integrare strumenti generalisti ‘a tutti i costi’: le tecnologie pronte all’uso, da sole, non creano alcun vantaggio competitivo difendibile, che può nascere solo da un approccio strutturato e metodico. La priorità deve essere la conoscenza di tutti gli strumenti di intelligenza artificiale applicabili in azienda, seguita da un’analisi critica dei processi per individuare dove l’IA possa generare un impatto economico tangibile. Come Ateneo, il nostro obiettivo è accompagnare le imprese in questo percorso di consapevolezza, affinché la trasformazione si traduca in progetti di innovazione ad alto valore aggiunto e calati sulle reali necessità del nostro tessuto produttivo».
Prospettive future e impatto sul territorio
Il successo dei corsi dimostra una crescente consapevolezza delle PMI di Lecco, Sondrio e Milano sulla necessità di integrare l’AI nei propri modelli di business. La partnership tra Confapi e il Politecnico di Milano rappresenta un modello replicabile anche in altre regioni, con l’obiettivo di creare un ecosistema di competenze che favorisca l’innovazione locale.
Inoltre, l’approccio basato su questionari preliminari e sul coinvolgimento diretto degli imprenditori garantisce che la formazione rimanga sempre allineata alle esigenze reali del mercato, evitando soluzioni standardizzate e poco pertinenti. La combinazione di moduli teorici, laboratori pratici e discussioni su governance e rischi consente alle imprese di sviluppare piani d’azione concreti, pronti per essere implementati subito dopo la conclusione del corso.
Con i posti del corso avanzato già esauriti, la domanda supera l’offerta, spingendo gli organizzatori a valutare ulteriori edizioni e a espandere la capacità formativa del Polo territoriale. L’obiettivo a medio termine è quello di creare una rete di “ambasciatori AI” tra le PMI, capaci di diffondere le competenze acquisite e di guidare progetti di trasformazione digitale su scala più ampia.
In sintesi, l’iniziativa “AI in Azione” non solo fornisce strumenti pratici per aumentare l’efficienza aziendale, ma costituisce anche un punto di riferimento per lo sviluppo sostenibile dell’economia locale, ponendo l’intelligenza artificiale al centro di una crescita responsabile e competitiva.
