Una connessione unica per tutti i prodotti Copilot

Fino a poco tempo fa, fornire a Copilot il contesto necessario richiedeva di individuare un server Model Context Protocol (MCP), configurare l’accesso e ripetere l’operazione per ogni strumento utilizzato dal team. Con i server MCP verificati da GitHub, ora è possibile collegare una singola volta un servizio e farlo funzionare automaticamente su tutte le applicazioni Copilot.

Il processo è estremamente semplice: basta scegliere il servizio, effettuare il login una sola volta e il collegamento è attivo su Copilot app, Copilot CLI, VS Code, Copilot in the cloud e GitHub Mobile. Nessun server locale da installare, nessuna gestione di credenziali aggiuntive: Copilot mantiene la sessione attiva in background.

Quali servizi sono già disponibili?

Al lancio, la preview pubblica supporta 26 integrazioni, tra cui le più diffuse in ambito di sviluppo e collaborazione:

    • Slack
    • Figma
    • Notion
    • Sentry
    • Linear
    • Atlassian Rovo
    • Cloudflare
    • Vercel
    • Work IQ

Questi collegamenti permettono a Copilot di accedere a informazioni contestuali, come discussioni su Slack, progetti su Figma o errori tracciati da Sentry, migliorando la precisione delle risposte generate.

Procedura di connessione per ogni strumento

Il metodo per collegare un servizio varia leggermente a seconda dell’interfaccia utilizzata:

    • Copilot app: apri Customize e seleziona Connect accanto al servizio desiderato.
    • Copilot CLI: esegui il comando /mcp, passa alla scheda Connectors e scegli Connect per il servizio scelto.
    • VS Code: apri la finestra Agents, vai su Customizations e connetti il servizio.
    • github.com: visita la pagina di personalizzazione di Copilot, sfoglia l’elenco dei servizi e seleziona quello da collegare.

Uso pratico dei servizi collegati

Una volta connesso, Copilot utilizza le risorse del servizio quando rileva che sono pertinenti alla tua richiesta. Nell’app Copilot è possibile anche definire automazioni programmate: ad esempio, far inviare un riepilogo giornaliero da Slack a un canale specifico o aggiornare automaticamente un board di Notion.

Le integrazioni funzionano anche in Copilot in the cloud, sia avviando una sessione su github.com sia tramite l’app mobile. Questo garantisce coerenza di contesto indipendentemente dal dispositivo o dall’ambiente di lavoro.

Abilitazione per le versioni Business ed Enterprise

I server MCP verificati sono disponibili in preview per tutti i piani Copilot. Per le organizzazioni Business o Enterprise è necessario che un amministratore attivi la politica Editor preview features a livello di organizzazione o di enterprise. Se l’enterprise utilizza una lista di consentiti (allowlist) per gli MCP, l’amministratore deve aggiungere i server GitHub‑verified a tale lista. Alcuni servizi, come Slack, richiedono anche un’autorizzazione da parte dell’amministratore del servizio stesso per consentire l’accesso MCP.

Come provare la nuova funzionalità

Per testare i server MCP verificati, gli utenti devono:

    • Essere iscritti a un piano Copilot (gratuito, Business o Enterprise).
    • Avere l’accesso alla preview tramite l’amministratore.
    • Seguire le istruzioni di configurazione nella sezione Copilot customization di GitHub.

Una volta attivati, gli sviluppatori possono sperimentare l’integrazione direttamente nelle loro routine quotidiane, ottenendo risposte più contestualizzate e riducendo il tempo speso nella ricerca manuale di informazioni.

Prospettive future e feedback

GitHub prevede di ampliare il catalogo di connettori MCP, includendo nuovi partner e servizi di terze parti. Gli utenti sono invitati a condividere le proprie impressioni nella discussione della community dedicata, contribuendo a modellare le funzionalità future.

Con questa evoluzione, Copilot non è più solo un assistente di codice, ma diventa un hub di conoscenza integrato con tutti gli strumenti chiave del workflow di sviluppo.