Cos’è il problema segnalato dagli utenti

Nel corso della settimana del 21‑24 ottobre 2026, numerosi utenti di Reddit hanno riferito che Claude Opus 5.5 si blocca a metà risposta quando gli viene chiesto di eseguire operazioni di reverse engineering, incluso il root di smart TV. Il fenomeno è emerso in thread di r/Claude, r/ClaudeAI e r/LocalLLaMA, accumulando oltre 1 200 voti e migliaia di commenti.

Il reverse engineering consiste nello smontare firmware o programmi compilati per comprenderne il funzionamento senza il codice sorgente. Recentemente è divenuto un “passatempo da weekend” grazie a tool come Claude Code, REA (Reverse Engineer Anything) e decompilatori open source quali Ghidra e IDA.

Esempi di utilizzo prima del blocco

    • Rimozione della pubblicità da smart TV con il progetto cleanyourtv.
    • Decompilazione di giochi direttamente nel browser tramite Opus 5.5.
    • Connessione di agenti a decompilatori tramite REA.

Documentazione delle interruzioni

Le prime segnalazioni di rifiuti risalgono al 21 ottobre su r/Claude, nel thread intitolato “Anthropic secretly killed the REA train”, citato da Kotaku. Il 24 ottobre un thread su r/ClaudeAI con uno screenshot di un rifiuto ha superato i 480 voti; su r/LocalLLaMA il post ha raccolto più di 1 200 voti.

Il caso più dettagliato è stato raccontato da Decrypt il 23 ottobre. L’autore, proprietario di una TV LG con webOS, ha chiesto a Claude Code di installare Free My TV, un launcher open source. L’agente ha attivato la modalità sviluppatore, cancellando la partizione con Homebrew Channel e YouTube senza pubblicità. Quando l’autore ha richiesto il re‑root, Opus 5.5 ha mostrato un avviso di salvaguardia e suggerito di passare a Opus 4.8.

Con Opus 4.8 il processo è proseguito, ma anche lì parole come “root” o “exploit” hanno provocato il rifiuto.

Altri scenari riportati

    • Un utente ha mostrato uno screenshot di un rifiuto durante il reverse engineering di un videogioco, ma il blocco non è avvenuto in quel caso.
    • Altri hanno riferito di aver eseguito comandi ADB su una TV Hisense per rimuovere spyware senza incontrare il blocco, indicando che il problema è più legato al plugin REA.
    • Commenti su r/ClaudeAI sottolineano che Claude descriveva l’operazione come “completely legal”, ma le salvaguardie intervenivano comunque.

La posizione di Anthropic

Anthropic non ha rilasciato alcun comunicato ufficiale sul blocco. Nel post di lancio di Opus 5.5, l’azienda afferma che la maggior parte dei compiti di cybersicurezza viene indirizzata a Opus 4.8, lasciando a Opus 5.5 solo la ricerca e la correzione di bug di routine.

Nel post del 22 settembre, Anthropic ha dichiarato di aver applicato a Opus 5.5 salvaguardie di cybersicurezza simili a quelle di Fable 5.1. Il Cyber Verification Program (CVP) indica che i classificatori possono interrompere attività quali analisi di malware e validazione di exploit, ma non menziona specificamente reverse engineering, root o smart TV.

Un benchmark citato da Anthropic mostra che, in 50 tentativi di operazioni cyber complesse, tutti i prompt sono stati bloccati al primo passo, suggerendo una “maglia” molto stretta.

Il legame con le smart TV

Il collegamento tra Opus 5.5 e le smart TV sembra derivare dal tempismo. Nella stessa settimana, il progetto cleanyourtv ha superato le 10 700 stelle su GitHub, mentre ricerche su microfoni attivi e registrazioni audio su TV Samsung e LG hanno attirato l’attenzione dei media.

Alcuni utenti su X (ex‑Twitter) ipotizzano che Anthropic abbia introdotto il blocco in risposta a vulnerabilità scoperte nelle TV Samsung. Kotaku ritiene questa teoria poco probabile, suggerendo invece che il vero trigger sia l’uso di termini come “exploit” o “root” nei prompt.

Interpretazione dei risultati

Il re‑root di una TV LG rappresenta un caso in cui Opus 5.5 si ferma, mentre operazioni di rimozione della pubblicità via ADB senza privilegi di amministratore non incontrano ostacoli. Questo indica che le salvaguardie si attivano principalmente quando la richiesta implica una vulnerabilità o un exploit.

La natura incostante dei blocchi (alcuni utenti segnalano assenza di rifiuti con prompt quasi identici) suggerisce che il modello valuti non solo le parole chiave, ma anche il contesto e la probabilità di un attacco reale.

Cosa fare quando Claude si ferma

Il primo passo consigliato dall’avviso stesso è passare a Opus 4.8, che tollera più richieste di cybersicurezza, ma non garantisce l’assenza di blocchi.

In alternativa, gli utenti possono iscriversi al Cyber Verification Program. Attualmente, il livello “Defense Access” è aperto a ricercatori individuali per indagini su incidenti, analisi di malware e vulnerabilità. Il livello “Red Team”, dedicato a test di penetrazione, rimane chiuso.

Per chi vuole semplicemente rimuovere pubblicità e telemetria da una TV Android, la via più sicura resta l’utilizzo di ADB senza richiedere il root. Per dispositivi basati su Tizen (Samsung), webOS (LG) o Fire TV, il root è spesso necessario e le salvaguardie di Opus 5.5 sembrano più restrittive.

Conclusioni

Claude Opus 5.5 presenta salvaguardie di cybersicurezza che possono bloccare richieste di reverse engineering, in particolare quando le parole chiave indicano potenziali exploit o operazioni di root. Anthropic non ha confermato ufficialmente tali restrizioni, ma la documentazione interna e i test degli utenti suggeriscono un approccio prudente.

Il comportamento è ancora incostante: alcune richieste simili passano, altre vengono rifiutate. Finché Anthropic non rilascerà note di rilascio o chiarimenti, gli utenti dovranno continuare a sperimentare, utilizzare Opus 4.8 o ricorrere al CVP per ottenere accesso più ampio alle funzioni di cybersicurezza.