Da desktop a mobile e web: Claude Cowork si espande
Claude Cowork, l’agente AI pensato per eseguire compiti complessi a nome dell’utente, fa un passo avanti con il lancio su iOS, Android e web. Fino a questo momento l’app era disponibile solo in versione desktop, per macOS e Windows. Ora l’azienda, tramite l’utilizzo di tecnologia cloud, ha esteso la funzionalità a smartphone e piattaforme web.
Esegue compiti in background anche quando i dispositivi sono spenti
La novità più significativa è che i compiti vengono ora eseguiti interamente nel cloud di Anthropic, permettendo all’app di continuare a lavorare anche quando il computer o il telefono è spento. Questa funzione garantisce continuità nell’esecuzione delle attività: si inizia su un laptop, lo si chiude, e Cowork continua con il lavoro come se nulla fosse. Si può anche aprire l’app sul proprio smartphone e seguire l’andamento del compito o esaminare i risultati quando sono pronti, ricevendo notifiche.
“Claude Cowork funziona come agenti AI come Codex con Ona, che lavorano autonomamente per periodi prolungati”, ha commentato Anthropic. La differenza è che Codex è stato pensato per gli sviluppatori, mentre Cowork è rivolto a un pubblico più ampio.
Cloud come motore dei nuovi compiti
Con il cloud, il funzionamento di Cowork non dipende più dal dispositivo in uso. Per i dispositivi mobili o per il browser, la versione di Claude Cowork esiste interamente in cloud. L’app desktop invece mantiene l’opzione di processare localmente o tramite cloud e offre accesso anche ai file locali.
L’esperienza più completa rimane dunque su desktop, dove si può anche gestire l’accesso ai file sul proprio computer. Tuttavia, le versioni mobile e web permettono di monitorare i compiti in esecuzione, verificare i risultati e, in alcuni casi, interagire con l’AI anche durante il processo.
Doppi limiti temporanei e nuove possibilità per gli abbonati
Anthropic ha sfruttato l’aggiornamento per prolungare fino al 5 agosto i limiti di utilizzo raddoppiati per chi ha l’abbonamento Max. Dopo questa data, i limiti tornano a quelli previsti di default. L’azienda spiega questo come una strategia per migliorare l’esperienza utente, soprattutto in vista del lancio di funzionalità avanzate.
“Questo è un passo fondamentale per trasformare Claude da semplice assistente a un vero agente autonomo”, ha dichiarato l’azienda. Questo è l’obiettivo che anche altri competitor stanno perseguendo: come Microsoft con Scout, Google con Dreambeans e ChatGPT con le sue attività programmate.
Come usarlo
Per chi ha l'abbonamento Max, l’accesso a Claude Cowork su mobile e web è immediato. Gli altri piani seguiranno nelle prossime settimane. L’app è gia scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store, ma solo gli abbonati ricevono attivata la funzionalità di esecuzione nel cloud.
Il futuro degli agenti AI
Il rilascio di Claude Cowork su mobile e web evidenzia lo sforzo degli sviluppatori di offrire accesso ubiquo a strumenti potenti. L’idea di un agente con capacità operative indipendenti, in grado di eseguire compiti complessi senza l’intervento umano, sta diventando una realtà concreta.
Anthropic sta chiaramente investendo su questa direzione: la scelta di estendere Cowork a una vasta base di utenti non può che anticipare nuove funzioni che andranno sempre più in questa direzione. Per l’utente comune, questo significa maggiore flessibilità e accesso a strumenti AI che lavoreranno autonomamente, risparmiando tempo e sforzi.
