Introduzione al nuovo accesso AI su PrimeXBT e B2Broker
Mercoledì PrimeXBT ha annunciato l’apertura dei conti clienti a ChatGPT e Claude attraverso il Model Context Protocol (MCP). Una settimana prima, B2Broker aveva già integrato la stessa tipologia di accesso sulla sua piattaforma B2TRADER. Entrambe le società offrono la possibilità di utilizzare assistenti IA per creare ordini di mercato, limite e stop, ma hanno stabilito regole diverse su chi deve approvare le operazioni generate dall’intelligenza artificiale.
PrimeXBT, broker specializzato in CFD e futures su criptovalute, permette agli assistenti di preparare gli ordini, ma questi vengono eseguiti solo dopo che il trader conferma manualmente. Prima della conferma, l’assistente mostra prezzo stimato, commissioni, margine, leva finanziaria e livello di liquidazione.
Le regole di approvazione degli ordini AI
Su B2TRADER, la piattaforma venduta da B2Broker ai broker, ciascun broker definisce il livello di accesso: MCP disattivato, sola lettura o pieno accesso che consente agli agenti di piazzare, modificare e chiudere le operazioni senza ulteriori conferme.
Almeno sei broker e società di tecnologia di trading hanno permesso agli assistenti IA di operare all’interno dei conti clienti sin da giugno, secondo FinanceMagnates.com. Tra questi, Interactive Brokers ha ampliato il suo connettore AI a quasi tutti gli strumenti basati su MCP a luglio.
Chi firma l’ordine AI?
Ogni configurazione risponde a due domande fondamentali: cosa vede il cliente prima che l’ordine venga inviato e chi decide se è necessaria una conferma.
- Leverate, con il suo MCP per trader, riepiloga dimensione, prezzo, livelli di stop e impatto sul margine, richiedendo poi un “sì” da parte dell’utente.
- Capital.com, per i clienti del Medio Oriente e del Nord Africa, mostra un’anteprima di ogni operazione e richiede una conferma a due passaggi.
- Interactive Brokers consente a Claude di redigere solo l’istruzione, che il cliente converte in ordine; i clienti di Axi possono attivare un’opzione “always allow”, così Claude smette di chiedere conferma.
B2Broker lascia la scelta al broker: gli agenti con pieno accesso possono eseguire le operazioni consentite senza conferma individuale, mentre gli ordini proposti nella chat AI di B2TRADER richiedono una conferma esplicita.
PrimeXBT richiede un “sì” per ogni ordine. Rispetto ai lanci precedenti, come riportato da FinanceMagnates.com, la sua anteprima aggiunge un dato: il livello di liquidazione stimato, che varia con il prezzo in una posizione cripto a leva.
Integrazione di assistenti IA e API per bot
Jonatan Randin, senior market analyst di PrimeXBT, ha spiegato che il MCP porta “dati di trading reali e funzionalità negli assistenti IA che le persone già conoscono e usano”. I clienti collegano l’assistente con un unico link e il loro login PrimeXBT, scegliendo tra modalità “Read‑only” e “Read & Trade”. L’assistente non può prelevare né spostare fondi.
L’integrazione è disponibile sia su conti demo che live sulla piattaforma proprietaria PXTrader 2.0, coprendo CFD e futures su criptovalute, un catalogo che è cresciuto di 101 monete a settembre 2025. Le risposte su costi, requisiti di margine e regole della piattaforma si basano su dati di conti live e sulla knowledge base di PrimeXBT.
Parallelamente, PrimeXBT ha lanciato una Trading API per trader algoritmici e quantitativi che desiderano collegare i propri bot e dashboard. L’API gestisce ordini e posizioni con autenticazione a due fattori e, opzionalmente, restrizioni IP. Come il MCP, l’API non può spostare denaro, similmente a quanto ha imposto ThinkMarkets quando ha consentito a AI di eseguire ordini sulla piattaforma ThinkTrader a giugno.
Limiti e responsabilità su B2TRADER
Arthur Azizov, fondatore e CEO di B2Broker, ha sottolineato che l’introduzione dell’IA in un terminale solleva immediatamente la domanda: “chi decide cosa può fare realmente un assistente?”. B2Broker propone il livello “read‑only” nei marketplace AI, prevedendo che la chat integrata riduca le richieste di supporto di routine per i broker.
Ogni agente vede solo i conti del trader che lo ha autorizzato, garantendo una separazione netta tra accesso e gestione dei fondi. La componente MCP rappresenta la terza fase del programma AI per B2TRADER, iniziato con un assistente interno ad aprile, che offriva previsioni di mercato, indicatori di sentiment e segnali di trading.
In sintesi, l’espansione dell’IA nel trading online sta rapidamente evolvendo, ma le differenti politiche di conferma e i livelli di accesso variabili tra broker evidenziano l’importanza di bilanciare innovazione e sicurezza per gli investitori.
