La tecnologica spagnola AuraQuantic si è consolidata tra i leader internazionali nell'orchestrazione intelligente dell'intelligenza artificiale. La società di analisi QKS Group l'ha posizionata nella categoria più alta della sua Matrice di Maturità IA per il mercato iBPMS 2026—quella dei «Leader in IA orchestrata»— e l'ha distinta, inoltre, come pioniera più valorizzata (MVP, per le sue sigle in inglese) all'interno del mercato internazionale delle suite intelligenti di gestione dei processi di business.

Lo studio analizza come i principali fornitori di questo segmento integrino e adottino l'intelligenza artificiale per trasformare i processi aziendali. La sua conclusione è che, sebbene la maggior parte delle piattaforme permetta già di incorporare modelli di IA, solo una minoranza raggiunge un livello di orchestrazione intelligente avanzata come quello richiesto dalla categoria di leadership.

Le suite iBPMS (Intelligent Business Process Management Suite) sono software avanzati che combinano l'automatizzazione dei processi con capacità native per coordinare agenti di IA, intelligenza dei processi e altre funzioni intelligenti. In questo ambito, QKS Group sottolinea l'evoluzione di AuraQuantic fino a raggiungere l'orchestrazione di tutto l'ecosistema di intelligenza artificiale di un'organizzazione sotto un'unica capa di esecuzione.

Secondo il rapporto, la piattaforma materializza questa capa mediante un'orchestrazione di IA specifica per ogni caso d'uso e a livello di processo. L'analisi evidenzia anche la sua indipendenza rispetto ai fornitori di IA, le sue capacità native di spiegabilità e audit, l'intelligenza dei costi per caso, l'assistente nativo Q e una roadmap verso l'IA agentiva supportata da meccanismi di governance e controllo.

La Matrice di Maturità IA

La Matrice di Maturità IA classifica i concorrenti in base a due dimensioni: la maturità e l'orchestrazione reale del prodotto di IA, e la visione e la roadmap del fornitore a lungo termine. Da questo incrocio emergono quattro fasi. Le prime tre—Esecutori funzionali di IA, Architetti strategici ed Esecutori di IA—raggruppano piattaforme con capacità crescenti, ma con limitazioni di orchestrazione o governance. La quarta e più avanzata, «Leader in IA orchestrata», raccoglie le suite capaci di orchestrare l'IA da un'estremità all'altra, garantire la governance e misurare l'impatto economico generato in ogni caso d'uso. È la fase in cui il rapporto posiziona AuraQuantic.

Le parole del CEO

Per il CEO di AuraQuantic, Pablo Trilles, il riconoscimento «ci colloca tra i leader internazionali nell'orchestrazione intelligente avanzata e rappresenta un importante sostegno alla nostra visione tecnologica». A suo giudizio, conferma la scommessa dell'azienda «di sviluppare una piattaforma in grado di integrare, governare e orchestrare l'intelligenza artificiale in modo sicuro, trasparente e orientato a generare valore reale nelle organizzazioni».

Trilles inquadra la distinzione come il risultato di «anni di evoluzione tecnologica per portare l'IA oltre l'automatizzazione dei processi». L'obiettivo, segnala, è stato «orchestrare tutto l'ecosistema di IA aziendale sotto un'unica capa di esecuzione», in modo che le organizzazioni guadagnino «efficienza, controllo e capacità di adattamento» di fronte a una nuova generazione di processi.

Informazioni su AuraQuantic

AuraQuantic sviluppa il software omonimo, riferimento nell'automatizzazione dei processi aziendali (BPA) mediante tecnologie No-Code, Low-Code e intelligenza artificiale, e permette di progettare applicazioni aziendali su misura senza necessità di programmazione. Fondata nel 2002 dal dottor ingegner Juan José Trilles, conta con più di 120 dipendenti e sedi a Miami (EE. UU.), Spagna e Costa Rica, con presenza in 56 paesi. Nel 2025 ha registrato una crescita a due cifre nella sua quota di mercato e si appoggia su una rete di più di 3.000 consulenti certificati e un centinaio di partner strategici per servire una base di utenti finali che supera i 15 milioni.