Il contesto della trasformazione digitale nella pubblica amministrazione
Negli ultimi cinque anni, il governo italiano ha intensificato gli investimenti nella digitalizzazione dei servizi pubblici, destinando più di 10 miliardi di euro al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra le priorità vi sono la modernizzazione delle infrastrutture IT, la sicurezza dei dati dei cittadini e la capacità di gestire picchi di traffico durante le emergenze. Tuttavia, molte amministrazioni locali e centrali si trovano ancora a dover affrontare sistemi legacy, vulnerabilità informatiche e una scarsa scalabilità delle piattaforme online.
In questo scenario, l’accordo tra Almaviva, leader italiano nei servizi ICT per il settore pubblico, e F5 Networks, azienda globale specializzata in application delivery e sicurezza, rappresenta una risposta concreta alle esigenze di modernizzazione e protezione dei dati.
Le componenti chiave dell’accordo
Soluzioni di load balancing e accelerazione
F5 fornisce le piattaforme BIG‑IP, che consentono di distribuire il traffico in modo intelligente tra più server, riducendo i tempi di risposta delle applicazioni pubbliche. Grazie al Global Traffic Manager (GTM), le amministrazioni possono garantire la continuità dei servizi anche in caso di guasti hardware o attacchi DDoS.
Sicurezza avanzata e protezione DDoS
Il modulo Advanced WAF (Web Application Firewall) di F5 rileva e blocca automaticamente le vulnerabilità OWASP Top 10, proteggendo portali come il sito dell’INPS, il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) e le piattaforme di prenotazione vaccinale. Inoltre, la soluzione DDoS Hybrid Defender combina mitigazione on‑premise e cloud per difendersi da attacchi volumetrici fino a 10 Tbps.
Gestione delle identità e accessi (IAM)
Con l’integrazione di F5 Access Policy Manager (APM), Almaviva potrà implementare Single Sign‑On (SSO) e autenticazione a più fattori (MFA) per tutti gli utenti della pubblica amministrazione, riducendo il rischio di credential stuffing e facilitando la conformità al GDPR.
Benefici concreti per le amministrazioni
- Maggiore resilienza: le soluzioni di bilanciamento del carico assicurano che i portali rimangano operativi anche durante picchi di traffico, come le scadenze fiscali o le emergenze sanitarie.
- Riduzione dei costi operativi: l’automazione delle policy di sicurezza e la centralizzazione della gestione degli accessi diminuiscono la necessità di interventi manuali e di personale dedicato.
- Conformità normativa: le funzionalità di logging e reporting di F5 supportano le autorità nella verifica della protezione dei dati personali e nella risposta a incidenti.
- Velocità di innovazione: grazie al cloud‑native design delle soluzioni F5, le amministrazioni possono sperimentare rapidamente nuovi servizi digitali, come piattaforme di e‑health o sportelli telematici per le imprese.
Esempi di implementazione pilota
Nel primo trimestre del 2026, Almaviva ha avviato tre progetti pilota in collaborazione con enti regionali:
- Regione Lombardia: implementazione di BIG‑IP per il portale “Lombardia in Digitale”, con una riduzione del 35 % dei tempi di caricamento delle pagine.
- Comune di Napoli: adozione di Advanced WAF per il sito del Servizio Civile, che ha registrato zero violazioni di sicurezza nei sei mesi successivi al lancio.
- Agenzia delle Entrate: integrazione di APM per l’accesso al modello F24, con un aumento del 22 % delle transazioni completate senza errori di autenticazione.
Linee guida per una migrazione efficace
Per le amministrazioni che intendono adottare le soluzioni Almaviva‑F5, è consigliabile seguire questi passaggi:
- Audit dell’infrastruttura esistente: mappare le applicazioni critiche, i flussi di traffico e le vulnerabilità note.
- Definizione di SLA: stabilire livelli di servizio per disponibilità, tempi di risposta e protezione DDoS.
- Pianificazione della migrazione: adottare un approccio phased, iniziando con i servizi a più alto impatto per l’utente finale.
- Formazione del personale: organizzare corsi su BIG‑IP, WAF e APM per gli operatori IT delle amministrazioni.
- Monitoraggio continuo: utilizzare i dashboard di F5 per analizzare metriche di performance e incidenti di sicurezza in tempo reale.
Prospettive future e conclusioni
L’accordo tra Almaviva e F5 si inserisce in una più ampia strategia di partnership pubblico‑privato volta a rendere la pubblica amministrazione italiana più digitale, sicura e competitiva. Con l’arrivo del 5G e l’espansione dei servizi cloud, la capacità di gestire traffico elevato e di proteggere le applicazioni critiche diventerà ancora più cruciale. Le amministrazioni che adotteranno queste tecnologie potranno non solo migliorare l’esperienza dei cittadini, ma anche creare le basi per nuovi modelli di servizio, come l’open data analytics e le piattaforme di partecipazione civica.
In sintesi, l’unione delle competenze di Almaviva nel settore pubblico con la leadership tecnologica di F5 offre un pacchetto completo di sicurezza, performance e gestione delle identità, pronto a sostenere la trasformazione digitale dell’Italia nei prossimi anni.
