Gli algoritmi dei social media avevano, per anni, il controllo assoluto sui contenuti visualizzati dagli utenti. Sebbene fosse possibile seguire profili, interagire con i post o nascondere informazioni non desiderate, rimanevano i sistemi di raccomandazione a decidere che cosa mostrare in ogni pagina.

Un controllo crescente dagli utenti

Ora, i principali social media stanno cedendo parte del loro potere permettendo agli utenti di personalizzare gli algoritmi con l’aiuto dell'intelligenza artificiale (AI). Oltre ad opzioni di filtro tradizionali come il pulsante “Non mi interessa”, app come Threads, Instagram e TikTok stanno introducendo strumenti che permettono di formare e influenzare i propri algoritmi raccomandando contenuti.

Questo cambiamento segna un'evoluzione nella funzione degli algoritmi di raccomandazione, che si stanno allontanando da un modello “uno-size-fits-all” simile a un canale televisivo e si avvicinano a qualcosa di più simile a un servizio di streaming, dove l'utente può personalizzare il flusso delle raccomandazioni in base ai propri interessi.

Vantaggi per gli utenti e le aziende

I principali benefici dell'introduzione di algoritmi personalizzabili sono riconducibili a due fattori principali: per gli utenti, un feed adattato esclusivamente ai propri interessi e per il mercato social un aumento dell’engagement grazie a una maggiore visibilità di contenuti rilevanti. In questo modo, i social media migliorano l'esperienza utente, incentivando la partecipazione e la soddisfazione.

Una rassegna completa su come i principali social stanno offrendo ai propri utenti il controllo del proprio algoritmo è utile al fine di capire meglio questa tendenza.

Threads – Il controllo dell’algoritmo da dentro

Threads, il social lanciato da Meta nel 2023, ha introdotto il 16 luglio 2026 la funzionalità denominata “Your Algo”. Questa si fonda su “Dear Algo”, una funzione sperimentale lanciata a febbraio 2026, che permetteva agli utenti di inviare una richiesta pubblica per modificare il tipo di contenuti visualizzati.

“Your Algo” permette invece di gestire quelle preferenze in completa privacy, senza dover pubblicare messaggi. L’utente può richiedere, ad esempio, di visualizzare più contenuti su un particolare argomento o di ridurre quelli su argomenti stressanti, scegliendo la durabilità dell’influenza: uno, tre o sette giorni.

Instagram – Personalizzare l’algoritmo con LLM

A inizio Giugno 2026, Instagram ha introdotto una nuova funzione chiamata “Your Algorithm”. Inizialmente testata nel 2025 per i Reels, la funzione è ora estesa a tutte le sezioni dell’app. Gli utenti possono accedere a questa funzione impostando i propri interessi e specificando i argomenti da visualizzare o escludere.

Adam Mosseri, il capo di Instagram, ha dichiarato che il passato degli algoritmi di rango sociale è stato dominato da sistemi non trasparenti per gli utenti. Oggi, però, i Large Language Models (LLMs) permettono di rendere gli algoritmi di raccomandazione più comprensibili, spiegando la logica dietro la selezione dei contenuti e permettendo agli utenti di fornire esplicitamente le proprie preferenze.

TikTok – Filtri avanzati per il feed personale

Da quando TikTok ha lanciato il “Manage Topics” nel 2024, gli utenti hanno potuto personalizzare il “For You Page” in base ai propri interessi settoriali. Tra le categorie personalizzabili spiccano sport, viaggi, umorismo, cronaca, balli e cibo.

    • Ogni utente può usare un cursore per aumentare o ridurre la frequenza di contenuti legati a un tema specifico.
    • Se non è chiara la natura di un tema, cliccando il bottone “informazioni” si ottiene una descrizione dettagliata, ad esempio: il tema “Arte Creativa” include pittura, disegno, design grafico e tutorial correlati.

Nel 2025, TikTok ha migliorato ulteriormente questa funzionalità introducendo i “Smart Keyword Filters” AI, algoritmi che automatizzano la cancellazione di contenuti correlati a parole chiave e loro sinonimi. Ad esempio, se si filtra fuori “ristrutturazione”, l’app cancellerà automaticamente anche “rimodellamento” e “ristrutturazioni”.

Prospettive future

Le nuove funzioni di controllo dell’algoritmo da parte dell’utente non sono soltanto un passo verso una maggiore personalizzazione, ma anche un segno dei trend futuri in cui la trasparenza e il potere dell’intelligenza artificiale saranno parte integrante dell’esperienza degli utenti. Questo trend ha il potenziale di ridurre l’esposizione a contenuti non necessari o addirittura inopportuni, ma anche di creare una frattura informativa in cui ciascun utente vive in un'“echo chamber” diverso.

Sebbene il controllo aumenti, rimane cruciale che gli utenti si rendano conto dei possibili effetti secondari dell’iperpersonalizzazione e dell’algoritmo su misura, mantenendo quindi uno sguardo coscienzioso e non passivo sull'informazione digitale.