Le case automobilistiche dell’Unione europea stanno accelerando l’adozione dell’intelligenza artificiale, ma solo il 5 % dispone di una governance maturo, secondo un report di Capgemini Research Institute pubblicato a ottobre 2026.
Il divario con i costruttori cinesi è evidente: mentre un produttore del Dragone realizza un’auto in 20 mesi, i concorrenti occidentali impiegano in media 40 mesi. La risposta proposta è l’Agentic AI, una nuova generazione di sistemi IA capace di operare in modo più rapido, indipendente e proattivo.
Diffusione dell’Agentic AI nel settore automotive
Il report si basa su un sondaggio condotto su 800 alti dirigenti del settore automobilistico in 12 Paesi, tra cui rappresentanti di 400 case e fornitori, completato da interviste a 24 top manager. I risultati mostrano che 7 aziende su 10 utilizzano già l’Agentic AI nella creazione del prodotto.
In particolare, l’83 % degli intervistati ritiene che l’Agentic AI consenta agli ingegneri di dedicare più tempo ai compiti principali, riducendo il lavoro amministrativo e di coordinamento, e migliorando la rapidità di sviluppo del 17 % rispetto a prima.
Governance e strategia
- Solo il 5 % riferisce di avere una governance dell’IA matura, con regole interne adeguate.
- Il 16 % dispone di una strategia, una visione e una tabella di marcia interfunzionale completa.
Questi numeri evidenziano una forte disparità tra l’adozione tecnologica e la capacità di gestirla in modo strutturato.
Barriere e opportunità per le case europee
Le case UE possono ridurre il divario con la superpotenza asiatica solo se agiscono con urgenza, puntando a una qualità elevata. Sei su 10 hanno dichiarato che i ritardi sono dovuti principalmente a inefficienze di processo, non a limiti tecnologici.
Il 45 % delle organizzazioni deve ancora definire una roadmap dell’IA per lo sviluppo del prodotto, mentre il 64 % utilizza i dati dei veicoli connessi solo per programmare futuri modelli, senza trasformarli rapidamente in miglioramenti concreti per le auto già in circolazione.
Feedback dei veicoli connessi
- Due terzi delle aziende (64 %) limitano l’uso dei dati raccolti su strada ai programmi futuri.
- Solo una minoranza converte questi dati in aggiornamenti tempestivi per i modelli esistenti.
Questa carenza di feedback rapido rappresenta un collo di bottiglia cruciale per la competitività.
Prospettive di trasformazione
Laurence Noël, Global Head of Automotive di Capgemini, sottolinea che l’ultimo decennio ha visto una profonda trasformazione verso veicoli definiti dal software, creando le basi digitali per l’attuale ondata di innovazione. L’Agentic AI sta generando un nuovo divario prestazionale nel settore.
Secondo Noël, “le organizzazioni che generano più valore riprogettano i flussi di lavoro, rafforzano la collaborazione nell’ecosistema e creano basi di dati affidabili. I leader di domani saranno coloro che riusciranno a integrare con successo l’IA nei processi ingegneristici su larga scala”.
